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In prossimità del mare l'acqua riemerge in
sorgenti d'acqua dolce. Il litorale si estende
lungo il mare Adriatico ed è caratterizzato dal
succedersi di insenature naturali, arenili di
sabbia fine, scogliere che si specchiano in un
mare limpido, azzurro, pulito e pescoso.
Nonostante la presenza di insediamenti ricettivi
per ospitare i numerosi turisti, sopravvivono con
forza tratti costieri di notevole bellezza
paesaggistica e naturalistica.
Le dune comprese tra Torre Canne e Torre San
Leonardo sono riconosciute come Riserva Naturale
Regionale e offrono la possibilità di balneazione
su lunghi arenili sabbiosi tra le alte dune
coperte di ginepri.
Attigua al litorale di Ostuni è la Riserva
Naturale dello Stato di Torre Guaceto, in agro di
Carovigno, un'area naturalistica di circa 1. 100
ettari, dichiarata di interesse internazionale. La
splendida palude ospita acquitrini e dune con
macchia mediterranea ed accoglie una ricchissima
fauna, in particolare uccelli migratori acquatici
che qui stazionano e si riproducono.
L'area naturalistica di Lamacornola è
raggiungibile dalla SS 16 per Bari, attraversando
la splendida masseria-fortilizio Lo Spagnolo,
situata a circa 5 km da Ostuni. La "lama",
rappresenta un fenomeno carsico tipico del
paesaggio delle Murge, ma oltre al grande valore
naturalistico, possiede anche un valore storico,
in quanto accoglie numerosi insediamenti rupestri
utilizzati come abitazioni, oltre che "officine"
di trasformazioni agricole e luoghi di culto in
epoca medioevale.
La coltivazione dell'olivo
nella zona ha origini remote, come attestano le
numerose piante plurisecolari presenti sulla
pianura prospiciente al mare. Gli uliveti,
capillarmente diffusi dalla collina alla costa,
contraddistinguono in modo predominante il
paesaggio del comprensorio e rappresentano una
fondamentale risorsa economica.
Il centro abitato di Ostuni,
è ubicato sulla sommità di una collina e domina
tutto il paesaggio della piana degli ulivi
secolari sino al mare. La città segna il limite
tra la piana olivetata e la zona collinare interna
punteggiata da trulli e muretti a secco.
Il borgo medioevale, chiamato Terra, ha pianta
circolare, ed è cinta da bastioni aragonesi. Ha un
aspetto molto caratteristico per le tipiche case
imbiancate a calce tra un groviglio di stradine,
scalinate e piazzette.
Frequente è l'insediamento abitativo nelle
campagne, all'interno delle affascinanti
costruzioni in pietra a secco: trulli e masserie.
Le zone più interne, meno
fertili e più aride corrispondono alle colline
delle Murge sud-orientali, conosciute come Murge
dei trulli, che si contraddistinguono per la
ricchezza di emergenze naturalistiche e
testimonianze storiche. Imponenti masserie,
trulli, suggestive cappelle rurali, specchie,
vecchi tratturi con muretti a secco invitano il
visitatore a soffermarsi e ad immergersi in una
natura a tratti incontaminata tra boschi, grotte,
macchia mediterranea, querce secolari, pascoli. La
presenza umana ha permesso di preservare e
valorizzare l'ambiente rurale e le produzioni
tipiche. Il clima mediterraneo favorisce alcune
colture ed esalta la fragranza di molte erbe
aromatiche quali il rosmarino, il timo, il
basilico, la salvia, il mirto, l'origano, l'alloro
e il finocchio selvatico, che insaporiscono molti
piatti tipici della zona. |
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