“Primavere nel Mediterraneo”
è il tema del la XIII edizione della “Settimana
dei Bambini del Mediterraneo:”
Un appuntamento atteso per portare avanti
dialoghi di convivenza sociale, pacifica, di
fratellanza e speranza “in un mondo di Pace” che
si svolgerà tra Ostuni e i paesi limitrofi
aderenti.
Storie, giochi, libri ed altro … da condividere,
ancora una volta, con i bambini delle
delegazioni straniere per superare le barriere
delle difficoltà linguistiche, della chiusura,
del disinteresse rispetto al diverso perché
Nazione, lingua, regione non sono un problema.
L’’Assessore alle Politiche Sociali, Tommaso
Moro (veterano dell’esperienza dell’ospitalità):
“Le delegazioni costituiscono un tassello
fondamentale nell’organizzazione della
Settimana: l’esperienza della condivisione di
storie, giochi, libri, fra i banchi di scuola e
nella quotidianità domestica, arricchisce le
nostre vite e lascia un forte messaggio di
speranza ai nostri bambini e ai ragazzi
stranieri che ospitiamo nelle nostre famiglie”.
Come negli anni scorsi, la manifestazione è
promossa ed organizzata dall’Amministrazione
Comunale di Ostuni-Assessorato alle Politiche
Sociali, in collaborazione con le Associazioni
locali e i Comuni limitrofi che hanno dato la
loro adesione, ancora una volta vedrà i ragazzi
delle varie scuole elementari e medie, dai vita
ai diversi laboratori e attività nelle scuole e
nelle piazze con esperti di fama internazionale
nel campo dell’infanzia.
L’ideatore dell’iniziativa nel progetto
fondante, il Prof. Lorenzo Caiolo dice:
“L’organizzazione annuale della Settimana dei
bambini del Mediterraneo si fonda sulla
consapevolezza dell’urgenza e della centralità
di un’educazione impegnata nella trasformazione
di un mondo che diventa sempre più insostenibile
per la diffusione e l’accentuarsi dei conflitti,
per le condizioni di vita sempre più povere nel
sud del mondo e sempre più tossiche e
disumanizzanti nel nord del mondo. L’educazione
costituisce uno degli elementi più efficaci per
meglio rispondere ai reali bisogni dei bambini e
per modificare gli stili di comportamento. Solo
partendo dal rispondere, concretamente, ai
diritti dei bambini si può salvare il mondo dal
baratro finale verso cui sembra diretto. Se i
bambini si nutrono di sofferenza e di violenza,
cosa potranno immaginare e costruire per il loro
futuro?. I bambini devono poter immaginare e
costruire un futuro diverso, essi devono
alimentarsi di incontri e di giochi insieme”.
In questo momento di notevole crisi e di
particolare tensione nei rapporti internazionali
che coinvolgono i Pesi che si affacciano sul
Mediterraneo, ragazzini italiani e stranieri, si
incontrano nella “Città Bianca” e il Sindaco di
Ostuni, Avv. Domenico Tanzarella, nel rimarcare
la continuità nell’iniziativa dati i tagli
imposti dal Governo, ha sottolineato l’impegno
che l’Amministrazione pone per favorire la
condivisione nelle diversità: “un percorso fatto
non di consuetudini ma di tanta passione”.
EDIZIONE 2011
SCHEDE
DI PARTECIPAZIONE
Esperti e Attività