Progetto cofinanziato dal

Programma di Iniziativa Comunitaria

INTERREG III A

Grecia – Italia 2000-2006

Asse Prioritario 3 Misura 3.1

Rete di promozione dell'Ambiente,

del Patrimonio Culturale

delle Aree Tradizionali

delle Regioni di Epiro e Puglia

Comune di Ostuni

 

 

 

 

 

 

 

 

 

© 2008

Comune di Ostuni

Tutti i diritti riservati

 

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Edoardo Nicoletti

Marilisa Mincuzzi

Lucia De Mastri

DOVE NASCE IL BIANCO

La Cooperativa Thalassia è stata incaricata dal Comune di Ostuni di organizzare “Festival tematico sulla cultura delle case bianche”, nell’ambito del Progetto “Rete di promozione dell’ambiente, del patrimonio culturale delle aree tradizionali delle regioni dell’Epiro e Puglia”, finanziato dal Programma di Iniziativa Comunitaria INTERREG III A Grecia-Italia 2000-2006 – Asse prioritario 3 Misura 3.1.

Il progetto attuato è stato caratterizzato dall’aspetto innovativo e multidisciplinare intorno alla “cultura del bianco” seguendo le storie che la calce ha tracciato nel Mediterraneo. Il programma sposa campi di indagine e di riflessione diversi e si è rivolto a utenti differenti (tecnici, cittadinanza, turisti) con azioni diversificate per natura e tempi di svolgimento. Il programma è stato svolto in collaborazione con il Comune di Alberobello.

 

 

 

CON IL BIANCO NEGLI OCCHI

Estemporanea di fotografia

L’estemporanea di fotografia si è svolta ad Ostuni ed Alberobello in due giornate distinte ed ha previsto il coinvolgimento di fotografi professionisti e non, ma anche turisti, residenti e gente di passaggio, con lo scopo di puntare l’obiettivo della macchina fotografica sulla “città bianca” ed il suo territorio per coglierne gli aspetti diversi oltre gli stereotipi, per ricercare e svelare un'essenza che sfugge al turista di passaggio e alla quale si sono assuefatti gli abitanti. Un evento di turismo consapevole e responsabile per incontrare la vera natura di un luogo.

  • 1° incontro, Sabato 30 agosto 2008,
    dalle 16:00 Centro Storico di Ostuni

  • 2° incontro, Domenica 31 agosto 2008,
    dalle 16:00 Centro Storico di Alberobello

La partecipazione all’estemporanea è stata gratuita e aperta a tutte le tecniche fotografiche.

Il regolamento e le procedure di partecipazione sono state rese note mediante un bando di partecipazione diffuso sui siti web dei Comuni di Ostuni e di Alberobello oltre che della coop. Thalassia.

Le foto migliori sono state selezionate e stampate per realizzare la mostra fotografica da presentare nei successivi appuntamenti del Festival.

A tal proposito è stato realizzato un documentario video dell’estemporanea.

 

Seminario in masseria

"CITTÀ BIANCHE DEL MEDITERRANEO"

Il primo appuntamento del festival è stato il seminario in masseria CITTA’ BIANCHE DEL MEDITERRANEO che si è svolto venerdì 19 settembre 2008, nello scenario volutamente bianco di una storica masseria del territorio ostunese, Masseria Brancati. Il seminario ha coinvolto l’itera filiera del bianco dal passato ad oggi: spaziando dagli aspetti geologici legati alla natura calcarea del suolo, a quelli sociali, igienici, religiosi e culturali, un percorso filologico connesso con l’impiego della calce nelle comunità mediterranee.

Nel cortile della masseria ha preso vita un incontro trasversale, multidisciplinare e per nulla accademico intorno all’uso della calce e alla sua cultura, coinvolgendo l’intera filiera del bianco dal passato ad oggi: architettura, geologia, storia, religione, attività produttive per scoprire se anche il futuro sarà bianco.

Programma del Seminario in masseria CITTÀ BIANCHE DEL MEDITERRANEO

Saluti istituzionali Avv. Domenico Tanzarella Sindaco di Ostuni

Contributi sul “bianco” di:

  • Arch. Giacinto Giglio e Prof.ssa Enza Aurisicchio - Presentazione del libro Architettura tipica e tradizionale di Ostuni

  • Prof. Nico Blasi - Umanesimo della Pietra

  • Prof.ssa Enza Rodio - Italia Nostra Puglia - La calce ed il paesaggio mediterraneo

  • Arch. Michele Venuti - ANAB (Associazione Nazionale Bioarchitettura) - La calce e la sostenibilità

  • Dr. Nico Berardi - La calce e la pietra calcarea

  • Dr. Annibale Russi - Ditta Vinci, Calceviva Fasano - La calce nell’edilizia oggi

  • Prof.ssa Maria Antonietta Moro - Direttrice Biblioteca Comunale Ostuni - La calce e la poesia locale

  • Prof. Francesco Prudentino - Professore Istituto Tecnico Agrario di Ostuni - La calce e l’agricoltura

  • Dr. Gianfranco Ciola - Cooperativa Thalassia – Il programma DOVE NASCE IL BIANCO

Ha moderato l’incontro: Vito Giannulo – giornalista RAI

Durante il seminario è stato presentato il libro su l’Architettura tipica e tradizionale di Ostuni da parte degli autori Arch. Giacinto Giglio e Prof.ssa Enza Aurisicchio.

Al termine del seminario c’è stata una Pausa pranzo nell’aranceto della stessa masseriaù.

Durante il seminario si è tenuto l’evento parallelo di inaugurazione della MOSTRA FOTOGRAFICA CON IL BIANCO NEGLI OCCHI realizzata in seguito all’estemporanea di fotografia con 21 fotografi pugliesi che fotografano Ostuni e il bianco.

 

 

DOVE NASCE IL BIANCO

evento multimediale con voci, suoni, racconti dalle “carcare”

Il programma, dopo aver compreso interventi artistici ed informativi, si conclude nel suggestivo scenario di una vecchia calcara, una delle fornaci nelle quali si cuoceva la pietra calcarea per ricavarne la calce da impiegare per imbiancare case ed edifici.

Intorno alla Calcara della Madonna della Nova, sabato 20 settembre si è svolta l’iniziativa DOVE NASCE IL BIANCO, una serata di musica e racconti per riportare voci e suoni nelle calcare abbandonate, un itinerario tra narrazioni, personaggi e ricordi del “bianco” raccolti tra i testimoni di un passato significativo e non molto lontano della Città di Ostuni.

L’evento multimediale è consistito nella narrazione degli antichi luoghi di produzione della calce attraverso linguaggi video, musicali, teatrali e testimonianze con il coinvolgimento di attori del teatro di narrazione e musicisti. L’evento è stato frutto della ricerca effettuata dal gruppo di progettazione e coordinamento sulla cultura della calce nel territorio di Ostuni mediante interviste, ricerche e sopralluoghi.

Il lavoro di ricerca effettuato nel corso del programma si è infatti concretizzato in un suggestivo Racconto dalla Calcara, un interevento di narrazione per rievocare il tempo delle calcare che si è svolto per piccoli gruppi proprio nella pancia di una di queste antiche fornaci.

Alle voci si è affiancata una performance di pittura con calce e terra del pittore brindisino Giuseppe D’Elia.

L’ideazione e la direzione artistica della serata sono della Cooperativa Thalassia e l’evento rappresenta uno spettacolo di interpretazione ambientale che con poesia e delicatezza cercherà di ridare voce alle pietre della calcara. A tal proposito è stato realizzato un documentario video proiettato nella serata. La partecipazione è stata gratuita ma con prenotazione obbligatoria, in modo tale da formare gruppi di spettatori da accogliere nella “carcara” dove si è svolto lo spettacolo.

Per tutti gli appuntamenti previsti dal programma del Festival ha operato una segreteria organizzativa con il compito di coordinare l’attività di ricerca e di fornire informazioni e assistenza telefonica ai fruitori delle iniziative. La segreteria organizzativa ha avuto anche il compito di raccogliere tutte le prenotazioni alla partecipazione degli eventi e dell’estemporanea di fotografia CON IL BIANCO NEGLI OCCHI.

È stato realizzato materiale divulgativo relativo al programma delle iniziative previste nel Festival. È stata realizzata la progettazione grafica e stampa di

  • 600 locandine – manifesto in quadricromia con il calendario degli appuntamenti

  • 1.000 cartoline invito bifacciali con il calendario degli appuntamenti di Ostuni.