La
Cooperativa Thalassia è stata incaricata dal
Comune di Ostuni di organizzare “Festival
tematico sulla cultura delle case bianche”,
nell’ambito del Progetto “Rete di promozione
dell’ambiente, del patrimonio culturale delle
aree tradizionali delle regioni dell’Epiro e
Puglia”, finanziato dal Programma di Iniziativa
Comunitaria INTERREG III A Grecia-Italia
2000-2006 – Asse prioritario 3 Misura 3.1.
Il
progetto attuato è stato caratterizzato
dall’aspetto innovativo e multidisciplinare
intorno alla “cultura del bianco” seguendo le
storie che la calce ha tracciato nel
Mediterraneo. Il programma sposa campi di
indagine e di riflessione diversi e si è rivolto
a utenti differenti (tecnici, cittadinanza,
turisti) con azioni diversificate per natura e
tempi di svolgimento. Il programma è stato
svolto in collaborazione con il Comune di
Alberobello.
CON IL BIANCO NEGLI OCCHI
Estemporanea di fotografia
L’estemporanea di fotografia si è svolta ad
Ostuni ed Alberobello in due giornate distinte
ed ha previsto il coinvolgimento di fotografi
professionisti e non, ma anche turisti,
residenti e gente di passaggio, con lo scopo di
puntare l’obiettivo della macchina fotografica
sulla “città bianca” ed il suo territorio per
coglierne gli aspetti diversi oltre gli
stereotipi, per ricercare e svelare un'essenza
che sfugge al turista di passaggio e alla quale
si sono assuefatti gli abitanti. Un evento di
turismo consapevole e responsabile per
incontrare la vera natura di un luogo.
1° incontro, Sabato 30 agosto 2008,
dalle 16:00 Centro Storico di Ostuni
2° incontro, Domenica 31 agosto 2008,
dalle
16:00 Centro Storico di Alberobello
La
partecipazione all’estemporanea è stata gratuita
e aperta a tutte le tecniche fotografiche.
Il
regolamento e le procedure di partecipazione
sono state rese note mediante un bando di
partecipazione diffuso sui siti web dei Comuni
di Ostuni e di Alberobello oltre che della coop.
Thalassia.
Le
foto migliori sono state selezionate e stampate
per realizzare la mostra fotografica da
presentare nei successivi appuntamenti del
Festival.
A
tal proposito è stato realizzato un documentario
video dell’estemporanea.
Seminario in masseria
"CITTÀ BIANCHE DEL MEDITERRANEO"
Il primo
appuntamento del festival è stato il seminario in
masseria CITTA’ BIANCHE DEL MEDITERRANEO che si è svolto
venerdì 19 settembre 2008, nello scenario volutamente
bianco di una storica masseria del territorio ostunese,
Masseria Brancati. Il seminario ha coinvolto l’itera
filiera del bianco dal passato ad oggi: spaziando dagli
aspetti geologici legati alla natura calcarea del suolo,
a quelli sociali, igienici, religiosi e culturali, un
percorso filologico connesso con l’impiego della calce
nelle comunità mediterranee.
Nel cortile
della masseria ha preso vita un incontro trasversale,
multidisciplinare e per nulla accademico intorno all’uso
della calce e alla sua cultura, coinvolgendo l’intera
filiera del bianco dal passato ad oggi: architettura,
geologia, storia, religione, attività produttive per
scoprire se anche il futuro sarà bianco.
Programma
del Seminario in masseria CITTÀ BIANCHE DEL
MEDITERRANEO
Saluti
istituzionali Avv. Domenico Tanzarella Sindaco di Ostuni
Contributi
sul “bianco” di:
Arch.
Giacinto Giglio e Prof.ssa Enza Aurisicchio -
Presentazione del libro Architettura tipica e
tradizionale di Ostuni
Prof.
Nico Blasi - Umanesimo della Pietra
Prof.ssa
Enza Rodio - Italia Nostra Puglia - La calce ed il
paesaggio mediterraneo
Arch.
Michele Venuti - ANAB (Associazione Nazionale
Bioarchitettura) - La calce e la sostenibilità
Dr. Nico
Berardi - La calce e la pietra calcarea
Dr.
Annibale Russi - Ditta Vinci, Calceviva Fasano - La
calce nell’edilizia oggi
Prof.ssa
Maria Antonietta Moro - Direttrice Biblioteca
Comunale Ostuni - La calce e la poesia locale
Prof.
Francesco Prudentino - Professore Istituto Tecnico
Agrario di Ostuni - La calce e l’agricoltura
Dr.
Gianfranco Ciola - Cooperativa Thalassia – Il
programma DOVE NASCE IL BIANCO
Ha moderato
l’incontro: Vito Giannulo – giornalista RAI
Durante il
seminario è stato presentato il libro su l’Architettura
tipica e tradizionale di Ostuni da parte degli autori
Arch. Giacinto Giglio e Prof.ssa Enza Aurisicchio.
Al termine
del seminario c’è stata una Pausa pranzo nell’aranceto
della stessa masseriaù.
Durante il
seminario si è tenuto l’evento parallelo di
inaugurazione della MOSTRA FOTOGRAFICA CON IL BIANCO
NEGLI OCCHI realizzata in seguito all’estemporanea di
fotografia con 21 fotografi pugliesi che fotografano
Ostuni e il bianco.
DOVE NASCE IL BIANCO
evento multimediale con voci, suoni, racconti
dalle “carcare”
Il
programma, dopo aver compreso interventi
artistici ed informativi, si conclude nel
suggestivo scenario di una vecchia calcara, una
delle fornaci nelle quali si cuoceva la pietra
calcarea per ricavarne la calce da impiegare per
imbiancare case ed edifici.
Intorno alla Calcara della Madonna della Nova,
sabato 20 settembre si è svolta l’iniziativa
DOVE NASCE IL BIANCO, una serata di musica e
racconti per riportare voci e suoni nelle
calcare abbandonate, un itinerario tra
narrazioni, personaggi e ricordi del “bianco”
raccolti tra i testimoni di un passato
significativo e non molto lontano della Città di
Ostuni.
L’evento multimediale è consistito nella
narrazione degli antichi luoghi di produzione
della calce attraverso linguaggi video,
musicali, teatrali e testimonianze con il
coinvolgimento di attori del teatro di
narrazione e musicisti. L’evento è stato frutto
della ricerca effettuata dal gruppo di
progettazione e coordinamento sulla cultura
della calce nel territorio di Ostuni mediante
interviste, ricerche e sopralluoghi.
Il
lavoro di ricerca effettuato nel corso del
programma si è infatti concretizzato in un
suggestivo Racconto dalla Calcara, un
interevento di narrazione per rievocare il tempo
delle calcare che si è svolto per piccoli gruppi
proprio nella pancia di una di queste antiche
fornaci.
Alle
voci si è affiancata una performance di pittura
con calce e terra del pittore brindisino
Giuseppe D’Elia.
L’ideazione e la direzione artistica della
serata sono della Cooperativa Thalassia e
l’evento rappresenta uno spettacolo di
interpretazione ambientale che con poesia e
delicatezza cercherà di ridare voce alle pietre
della calcara. A tal proposito è stato
realizzato un documentario video proiettato
nella serata. La partecipazione è stata gratuita
ma con prenotazione obbligatoria, in modo tale
da formare gruppi di spettatori da accogliere
nella “carcara” dove si è svolto lo spettacolo.
Per tutti
gli appuntamenti previsti dal programma del Festival ha
operato una segreteria organizzativa con il compito di
coordinare l’attività di ricerca e di fornire
informazioni e assistenza telefonica ai fruitori delle
iniziative. La segreteria organizzativa ha avuto anche
il compito di raccogliere tutte le prenotazioni alla
partecipazione degli eventi e dell’estemporanea di
fotografia CON IL BIANCO NEGLI OCCHI.
È stato
realizzato materiale divulgativo relativo al programma
delle iniziative previste nel Festival. È stata
realizzata la progettazione grafica e stampa di
600
locandine – manifesto in quadricromia con il
calendario degli appuntamenti
1.000
cartoline invito bifacciali con il calendario degli
appuntamenti di Ostuni.