| |
PROTEZIONE CIVILE
Palazzo San Francesco - Piazza della Libertà
Autorità Competente:
Sindaco
Avv. Domenico Tanzarella
Assessore alla Protezione Civile
Francesco Francioso

Unità organizzativa 4 settore
Servizio LL.PP.
Dirigente
4 settore
Servizi LL.PP. Urbanistica e Ambiente
Ing. Roberto Melpignano
Istruttore contabile
Maria Aurelia Perrone
mail:
aperrone@comune.ostuni.br.it
tel. 0831/307356

La protezione civile non può più come in
passato, essere considerata un'incombenza
episodica ed occasionale, un insieme di
forze da mettere in campo esclusivamente
quando insorgono gli eventi calamitosa
alluvioni, stato di allerta per rischi
meteo-idrologici, incendi boschivi,
grandinate), ma è necessario curare anche
gli aspetti della prevenzione con un
costante monitoraggio e manutenzione del
territorio a rischio e con la
predisposizione in tempo utile di tutte le
misure necessarie a ridurre i possibili
rischi per la popolazione, predisponendo e
potenziando utili sistemi organizzativi; Gli
eventi calamitosi che negli ultimi tempi si
sono susseguiti nel nostro Paese hanno
contribuito a porre l'attenzione generale
sulle tematiche della protezione civile ,
facendo emergere una coscienza comune sempre
più sensibile e convinta dell'opportunità di
destinare ed indirizzare, a tutti i livelli,
risorse ed interventi verso le misure di
mitigazione dei rischi e di valutazione
preventiva degli scenari prevedibili con
programmazione degli eventuali interventi di
emergenza .
Ai Comuni compete l'attuazione in ambito
comunale, delle attività di previsione e
degli interventi di prevenzione dei rischi,
stabiliti dai programmi e piani regionali,
l'utilizzo del volontariato, oltre alla
predisposizione dei piani comunali e
intercomunali di emergenza. L'art. 14 della
L.R. 30.11.2000, n. 18 disciplina le
funzioni attribuite ai Comuni nell'ambito
della organizzazione regionale del sistema
di protezione civile ed i compiti demandati
al Sindaco allorché si verifichi un evento
calamitoso . Questa Amministrazione Comunale
sta predisponendo il piano comunale di
emergenza secondo il metodo Augustus e le
linee guida regionali per la pianificazione
di emergenza, per la redazione dello stesso
è stato concesso dalla Regione Puglia
Settore Protezione Civile, un contributo
pari a € 20.000,00. Nelle more dell'adozione
del piano di protezione civile e del
relativo regolamento, l'Amministrazione
Comunale al fine di garantire misure minime
a tutela dei pubblici interessi, con
provvedimento di Giunta Comunale ha
rinnovato all'Associazione Volontari "Serostuni"
l'incarico di collaborare con questa
Amministrazione per favorire interventi
integrativi nelle fasi di prevenzione e
mitigazione dei rischi, ed emergenze di
carattere ambientale, stato di allerta per
rischi meteo-idrologici, incendi boschivi,
grandinate, ed altri eventi calamitosi di
origine sia naturale che antropica, e
interventi di collaborazione con il Corpo di
Polizia Municipale durante le manifestazioni
pubbliche.
Ostuni inoltre è stata individuata sede
C.O.M. che comprende i comuni di Carovigno,
Ceglie Messapica, Cisternino, Fasano, il
Centro operativo (C.O.M) si configura come
centro di coordinamento delle attività di
protezione civile a livello provinciale e
dovrà coordinare gli interventi dei comuni
afferenti, in sintonia con il centro di
coordinamento soccorsi. In data 5 giugno
2007 i
tecnici del Dipartimento di Protezione
Civile hanno svolto i sopralluoghi presso la
sede individuata dall'Amministrazione per
verificare se la stessa sia sufficiente allo
scopo e anche al fine di acquisire eventuali
finanziamenti per migliorare le strutture
e/o attrezzature per la sede C.O.M..
Questa Amministrazione Comunale da molti
anni al fine prevenire ed eliminare i
pericoli che minacciano l'incolumità e la
salute dei cittadini, su segnalazione del
pericolo da parte dei Vigili del Fuoco, Vigili Urbani,
dei cittadini stessi ecc.. verifica lo stato
dei luoghi e provvede valutando il tipo di
intervento da attuare
necessario all'eliminazione del pericolo con
l'emissione di ordinanze sindacali
contingibile ed urgenti o provvedimenti
dirigenziali .Inoltre in relazione ai
disastri idrogeologici (alluvioni
.sprofondamenti, frane), l'Amministrazione
comunale collabora attivamente con
l'Autorità di bacino di cui alla legge
183/89 ai fini di individuare e perimetrale
tutte le aree rischio. |
|