Pari opportunità

 

PER IL CITTADINO


difensore civico/relazione 4° semestre agosto 2004 - gennaio 2005

 

chi è, cosa fa

quando riceve

art. 34 - Statuto

regolamento

relazione:

   1° semestre 2003

relazione:

   2° semestre 2003

relazione:

   1° semestre 2004

relazione:

   2° semestre 2004

relazione:

   1° semestre 2005

relazione:

  ago. 05/genn.06

relazione:

  febbraio - luglio 06

relazione:

  agosto 06 - genn.07

relazione:

  febbraio - luglio 07

 

 

 

RELAZIONE DIFENSORE CIVICO

IV SEMESTRE (agosto 2004 – gennaio 2005)

Nel corso del IV Semestre l’affluenza della cittadinanza presso l’Ufficio è ulteriormente aumentata rispetto al periodo precedente.

Attendevo con curiosità ed, invero, anche con un po’ di preoccupazione questo dato, per me assolutamente utile per verificare se la crescita verificatasi nel III Semestre fosse da ritenersi reale, ovvero viziata da fattori diversi ed, in particolare, dal commissariamento del Comune.

Sostanzialmente, era mio intento capire se la gente, in quel periodo di vuoto politico generatosi tra una tornata elettorale e l’altra, si era rivolta numerosa a me perché considerato, in quel momento, figura sostitutiva dell’amministratore di turno o di riferimento, ovvero come difensore civico.

Le risultanze hanno dissolto il mio dubbio nel senso che mi auguravo.

La crescita del numero degli accessi, verificatasi nonostante la potenziale “concorrenza” della nuova amministrazione, operante già dalla scorsa estate, mi induce a ritenere che, in effetti, la difesa civica in Ostuni sta funzionando.

Gli ormai numerosissimi contatti, che non si trasformano evidentemente tutti in formali accessi, dimostrano che il difensore civico è una bella realtà, un riferimento certo su cui all’occorrenza il cittadino può contare all’interno del sistema delle autorità cittadine e del quale il più delle volte apprezza l’azione di persuasione e di mediazione svolta.

La cosa nuova e diversa che ho notato è che, mentre fino a qualche tempo fa si rivolgevano a me quasi esclusivamente cittadini “arrabbiati”, oggi al mio ufficio vengono inoltrate istanze da intere categorie di cittadini per sottoporre, mio tramite, particolari problematiche di interesse generale all’attenzione dell’Amministrazione.

Con piacere e soddisfazione ho poi constatato che, riguardo ad alcune scelte operate ultimamente, l’Amministrazione ha tenuto in considerazione mie proposte e miei suggerimenti contenuti nelle precedenti relazioni.

La circostanza, se per un verso mi inorgoglisce, per altro verso, ed è per me il fatto più rilevante, mi rassicura e mi da la concreta certezza che l’Amministrazione non considera il difensore civico come strumento o veicolo pubblicitario propagandistico, quasi una vetrina di cui vantarsi per dimostrare la propria trasparenza ed alta democrazia, ma evidentemente crede che lo stesso, avendo il monitoraggio aggiornato delle lamentele, possa contribuire alla costruzione di una “buona amministrazione” e di una città sempre più a misura di uomo, capace di rispondere alle esigenze ed agli interessi dei cittadini.

ATTIVITA’ SVOLTA

Ho continuato a ricevere l’utenza nei giorni e negli orari indicati.

Ho, comunque incontrato, previo appuntamento i cittadini anche in giornate ed orari diversi, a volte anche recandomi presso il loro domicilio.

Ho, altresì, sempre assicurato la reperibilità consentendo, nei casi di urgenza, l’utilizzo da parte del personale dell’URP delle mie utenze telefoniche private.

Le modalità di intervento sono rimaste invariate anche se spesso, prima della comunicazione formale scritta, ho avuto il primo contatto con l’ufficio interessato telefonicamente o di persona, anche al fine di velocizzare la soluzione del problema.

In alcuni casi, onde risparmiare tempo ad entrambe le parti, sono state svolte delle vere e proprie conferenze di contestuale trattazione di più problematiche riguardanti lo stesso settore.

Tanto, in particolare, è avvenuto per il III, il IV ( su espressa proposta del Dirigente da me condivisa ed accettata) e il VII settore.

Tale metodo, utile per il raggiungimento del risultato, mi ha altresì permesso di trattare direttamente la questione con il dipendente interessato, il quale ha avuto modo di spiegare le proprie ragioni e così mi è stato possibile eliminare ogni fonte di incomprensione, diffidenza e conflitto creatasi con il cittadino.

I casi meritevoli di tutela civica nel periodo agosto 2004 - gennaio 2005 sono stati 121 di cui 93 definiti e 18 non definiti .

In 78 casi l’interessato aveva in precedenza contattato l’ufficio.

 

ELENCO DELLA CASISTICA

1° CASO (VII° SETTORE- Polizia Municipale)

Alcuni cittadini mi hanno segnalato il forte inquinamento acustico che si verifica in piazza della Libertà in occasione degli spettacoli musicali.

Il Comando della Polizia Municipale con nota del 28.10.2004 ha assicurato un assiduo e costante servizio di controllo.

DEFINITO

2° CASO (IV° SETTORE – Lavori Pubblici)

I cittadini hanno lamentato lo stato di degrado in cui versa via F. Cavallo, la cui sede stradale dissestata costituisce grande insidia per i pedoni.

L’ufficio ha risposto precisando che l’intervento di risistemazione delle chianche è già programmato e sarà a breve eseguito unitamente alle opere che interesseranno Largo Lanza.

DEFINITO

3° CASO

In occasione dello spettacolo di RTL e Vodafone del 5 agosto u.s. molti cittadini, in particolare abitanti di immobili siti in prossimità di piazza della Libertà, hanno segnalato, oltre ai disagi diurni e notturni che hanno dovuto subire a causa dei rumori, l’inopportunità dello svolgimento di manifestazioni di tale genere nella piazza municipale, tenuto anche conto del recente rifacimento della pavimentazione, la quale, nell’occasione, è stata assoggettata al transito ed al parcheggio di Tir.

Condividendo tali considerazioni, ho chiesto all’Amministrazione di valutare per il futuro la possibilità di prevedere lo svolgimento di questi eventi di grande successo e richiamo in spazi diversi, quali lo stadio comunale o il foro Boario, sicuramente più idonei sotto l’aspetto logistico.

4° CASO (IV° SETTORE – Lavori Pubblici)

Con nota in data 06.09 u.s., a seguito della segnalazione pervenutami dagli abitanti di c.da Cavallo relativamente allo stato di grave degrado e di totale abbandono della zona, ho richiesto formalmente al Comune di Ostuni di provvedere all’immediato completamento dei servizi primari di acqua, fogna, illuminazione e gas metano.

Il Dirigente dell’UTC il 17/9 successivo, riscontrando la stessa, mi ha comunicato che “le opere di urbanizzazione primaria della zona industriale sono di competenza del Consorzio per lo Sviluppo Industriale e Servizi Reali alle Imprese di Brindisi” e, nel contempo, mi ha informato che, comunque, alcuni degli interventi richiesti rientrano nella programmazione del P.I.T. 7.

In seguito, ho scritto al SISRI, senza, però, ad oggi ottenere riscontro

NON DEFINITO

5° CASO (IV°SETTORE- Lavori Pubblici)

Mi è stata segnalata, da più cittadini, la mancata sostituzione o riparazione della griglia in ferro per il deflusso delle acque piovane ubicata in via Pietro de Laurentis.

A seguito del mio intervento, l’ufficio ha provveduto.

DEFINITO

6° CASO (III° SETTORE – Tributi)

Il cittadino mi ha rappresentato la necessità di avere in assegnazione o in locazione un alloggio di proprietà comunale, denunciando, nel contempo, l’occupazione di case comunali e popolari da soggetti privi dei necessari requisiti.

DEFINITO

7° CASO (IV° SETTORE – Ambiente)

Gli abitanti di vico Ennio hanno richiesto una maggiore e più accurata pulizia della strada, atteso che la stessa rimane nelle ore notturne sporca, in particolare di residui di cibo degli avventori della pizzeria di corso Mazzini, e frequentata da numerosi topi.

L’ufficio è prontamente intervenuto disponendo un urgente intervento di derattizzazione, il posizionamento di un bidone per la raccolta dei rifiuti ed ha, altresì, assicurato una più assidua pulizia.

DEFINITO

8° CASO (IV° SETTORE – Lavori Pubblici)

Il cittadino mi ha segnalato lo stato di grave dissesto in cui versa la strada vicinale “Bugello”, richiedendo un intervento di sistemazione, anche parziale, per rendere il transito veicolare più agevole.

L’ufficio mi ha assicurato che l’istanza verrà presa in considerazione, allorquando l’amministrazione disporrà di procedere agli interventi relativi alle strade di campagna

NON DEFINITO

9° CASO (IV° SETTORE – Ambiente)

Più cittadini mi hanno segnalato il mancato rispetto negli uffici comunali del divieto di fumo.

Ho richiesto ai Dirigenti di Settore di richiamare e sensibilizzare i dipendenti ad una più puntuale osservanza della normativa.

Successivamente ho verificato che gli interventi sono stati eseguiti ed hanno sortito l’esito richiesto.

DEFINITO

10° CASO (VII° SETTORE – Polizia Municipale)

Ho richiesto, essendo sempre più in espansione lungo le coste ed in alcune zone del paese il fenomeno del “camper selvaggio”, maggiori e più assidui controlli e, per il futuro, l’individuazione di aree all’uopo attrezzate.

Con nota in data 30.09.2004 il Dirigente mi ha confermato di aver fatto svolgere nel periodo estivo numerosi controlli.

L’Amministrazione, dal suo canto, ha assicurato l’individuazione per la prossima stagione di aree e l’apposizione di cartelli di divieto sulle aree sensibili.

DEFINITO

11° CASO (IV° SETTORE – Urbanistica)

Il cittadino ha segnalato un errore riportato nel certificato di destinazione d’uso rilasciatogli anni fa dal Comune, che gli ha purtroppo impedito in questo periodo di tempo di ampliare un immobile sito in campagna.

Chiarita la vicenda con l’ufficio, ha ottenuto il permesso di edificare.

DEFINITO

12° CASO (IV° SETTORE – Lavori Pubblici - Ambiente – VII° SETTORE – Polizia Urbana)

Il cittadino ha segnalato lo stato di grave degrado in cui versano gli spazi circostanti via dott. M. Bovenzi.

Ha evidenziato, in particolare, la totale incuria delle aree a verde, utilizzate unicamente da cani randagi -ma anche da cani accompagnati da padrone- per l’espletamento dei bisogni, nonché la presenza di veicoli, in sosta perenne, non più marcianti che non consentono la pulizia da parte della SLIA, peraltro effettuata in maniera molto saltuaria e superficiale.

La Polizia Municipale ha provveduto a far rimuovere i veicoli, rappresentandomi, comunque, che qualora lo sgombero non fosse stato effettuato, come è avvenuto dagli interessati, la rimozione coattiva si sarebbe resa assai difficoltosa sia per la mancanza del carro attrezzi e sia perché le aree di stazionamento dei veicoli risultano essere ancora private.

La SLIA ha assicurato pulizia più assidua, che in effetti si sta verificando.

DEFINITO

13° CASO (VII° SETTORE – Polizia Municipale)

Alcuni cittadini hanno lamentato le difficoltà che i pedoni incontrano nel transitare sul marciapiede antistante un esercizio commerciale , sito in corso Mazzini, a causa della presenza dei paletti in ferro e, soprattutto, degli scaffali di esposizione della merce posizionati all’esterno del locale.

Il richiesto controllo ha accertato la regolarità della situazione, essendo il titolare munito sia di autorizzazione all’installazione dei paletti che al posizionamento degli scaffali.

DEFINITO

14° CASO (II° SETTORE- Legale – VII° SETTORE – Polizia Municipale)

Il cittadino ha lamentato la mancata risposta, a distanza di quasi un anno, alla richiesta risarcitoria avanzata relativamente ai danni subiti al proprio veicolo a causa di una buca non segnalata sul manto stradale della via per Ramunno.

L’ufficio legale ha risposto evidenziando la mancanza di responsabilità da parte del Comune.

Ho spiegato al cittadino che, a quel punto, le ragioni sostenute potevano essergli riconosciute unicamente in via giudiziaria

DEFINITO

15° CASO ( Ufficio Igiene)

Il cittadino ha lamentato il disagio provocato dai rumori e dagli odori provenienti da una pasticceria sottostante la propria abitazione.

A seguito dell’intervento dell’ufficio e di alcuni accorgimenti adottati, la situazione è notevolmente migliorata.

DEFINITO

16 ° CASO (IV° SETTORE – Lavori Pubblici)

Un consigliere comunale ha segnalato le precarie condizioni igienico-sanitarie ed anche statiche della scuola media “Orlandini Barnaba” ed ha richiesto di trattare l’argomento in Consiglio Comunale .

Ho ringraziato lo stesso per avermi investito della questione e, nel contempo, ho richiesto all’assessore del ramo di essere notiziato, per quanto di mia competenza, delle determinazioni assunte dall’amministrazione.

Successivamente, mi è stato riferito che nel piano triennale delle opere pubbliche sono stati previsti degli interventi, la cui esecuzione è peraltro prevista a breve.

DEFINITO

17 ° CASO (IV° e VII° SETTORE – Ambiente e Polizia Municipale)

Un consigliere comunale ha denunciato la carenza igienico sanitaria di alcune zone della città interessate dal problema della proliferazione di ratti e ha richiesto la trattazione della questione in Consiglio Comunale.

Ho ringraziato lo stesso per avermi investito della questione e, nel contempo, ho richiesto all’assessore del ramo di essere notiziato, per quanto di mia competenza, in ordine alle determinazioni assunte.

Essendomi il problema stato posto anche da altri cittadini ho richiesto direttamente alla SLIA di immediatamente intervenire.

Cosa che è avvenuta nei giorni successivi con interventi generali già preventivati e con altri più specifici e mirati che, in effetti, hanno risolto o quantomeno limitato notevolmente l’increscioso inconveniente.

DEFINITO

18 ° CASO (IV° SETTORE - Ambiente)

Un consigliere comunale ha segnalato la possibilità di utilizzare per scopi irrigui le acque reflue del depuratore del comune di Ostuni ed ha richiesto di trattare la questione in Consiglio Comunale.

Ho ringraziato lo stesso per avermi investito della questione e, nel contempo, ho richiesto all’assessore del ramo di essere noviziato, per quanto di mia competenza, in ordine alle determinazioni assunte.

Successivamente mi è stato confermato dall’amministrazione che avrebbe esercitato le dovute pressioni sull’AQP e sul gestore dell’impianto per la utilizzazione delle acque chiarificate in agricoltura, cosa peraltro prevista nella convenzione stipulata.

DEFINITO

19 ° CASO (VII° SETTORE – Polizia Municipale)

Alcuni cittadini hanno segnalato la necessità di munire il tratto iniziale della strada Ostuni-Ceglie Messapica, ormai diffusamente abitata, di dissuasori di velocità.

L’ufficio mi ha fatto presente che in loco esiste già una abbondante segnaletica e che, comunque, la soluzione richiesta sarebbe impraticabile perché, per legge, non permessa su questo tipo di viabilità.

DEFINITO

20 ° CASO (III° SETTORE - Tributi)

Il cittadino, ex dipendente del Comune di Ostuni, ha segnalato di aver riscontrato sulla propria pensione una ritenuta mensile per contribuzione di ricongiunzione ex art.2 L. 29/79, a suo avviso assolutamente indebita.

Non avendo lo stesso ricevuto sino ad oggi risposte soddisfacenti, ho richiesto all’INPDAP Direzione Provinciale di Brindisi, notizie in merito ed, eventualmente, un riesame della pratica con restituzione delle somme in esubero trattenute.

La situazione, dopo il mio intervento, è stata finalmente e definitivamente chiarita

DEFINITO

21° CASO (IV° SETTORE – Lavori Pubblici)

Essendomi pervenute lamentele riguardo alla rottura, in più punti della città, delle griglie posizionate sulle strade per il deflusso delle acque piovane, ho segnalato l’inconveniente all’ufficio il quale ha prontamente disposto le opportune riparazioni.

DEFINITO

22 ° CASO (VII° SETTORE – Polizia Municipale)

A seguito della segnalazione dello stazionamento quasi permanente sugli stalli riservati a cicli e motocicli in Piazza della Libertà di un veicolo, ho richiesto l’intervento dei Vigili, i quali hanno ripetutamente contravvenzionato il proprietario, ma non hanno potuto disporre la rimozione coattiva a causa della mancanza del servizio comunale del carro attrezzi.

Nei giorni successivi l’inconveniente è, comunque, cessato avendo il proprietario finalmente spostato l’autovettura.

DEFINITO

23° CASO (IV° SETTORE - Ambiente)

Stante la numerosa presenza di cani randagi nell’abitato e nelle zone periferiche del paese e avendo ricevuto segnalazioni di aggressioni e di danneggiamenti da parte di alcuni cittadini, ho investito della questione il Servizio ecologia- ambiente-sanità, il quale ha sollecitato, con nota del 7.10.2004, i necessari interventi al Servizio veterinario della AUSL.

DEFINITO

24° CASO (IV° SETTORE - Lavori Pubblici)

Il cittadino mi ha segnalato il crollo del muro per un lungo tratto della strada comunale che collega la via per Francavilla con la via per San Michele Salentino in c.da Cantrapa chiedendo un urgente intervento di ripristino, essendo, a suo dire, la situazione di pericolo.

Dopo aver formalmente proposto l’istanza all’ufficio, non ho ricevuto notizie in merito né da parte dello stesso, né tantomeno da parte del cittadino.

Allo stato, pertanto, ignoro l’esito.

NON DEFINITO

25 ° CASO (IV° SETTORE – Ambiente – VII° SETTORE – Polizia Municipale)

La cittadina ha segnalato la “incivile” condotta del gestore di un ristorante in via Arcidiacono Zaccaria, il quale pare avesse l’abitudine ogni sera di depositare i rifiuti sotto la finestra del proprio immobile, con la conseguenza che gli stessi, permanendo tutta la notte, risultavano maleodoranti e di pericolo igienico-sanitario per la collettività, attraendo animali randagi e ratti.

A seguito degli interventi dei Vigili, concretizzatisi in diffide e multe, la situazione è migliorata.

DEFINITO

26° CASO (IV° SETTORE - Urbanistica)

La cittadina ha richiesto, ove possibile, il rifacimento, in occasione dell’intervento al manto stradale, del marciapiede antistante il proprio immobile in via Mons. Anglani.

L’ufficio ha chiarito che nelle opere da eseguire non rientravano i marciapiedi, i quali comunque, sarebbero stati interessati dai lavori qualora non fossero risultati idonei ad impedire l’afflusso delle acque piovane agli immobili siti a piano terra e a quelli interrati.

DEFINITO

27° CASO (IV° SETTORE - Lavori Pubblici - VII° SETTORE - Polizia Municipale)

Il cittadino ha segnalato la mancata chiusura, nelle ore notturne, del parco dell’Acquaro, nonché lo stato di sporcizia in cui versa l’area ed, in particolare il boschetto, anche a causa della mancanza di cestini porta-rifiuti.

Il problema è stato prontamente riolto sia dall’uffico che dalla SLIA.

DEFINITO

28° CASO (IV° SETTORE - Ambiente)

Il cittadino ha segnalato che il contenitore situato in Villanova, nei pressi della Lega Navale, necessita di un più frequente svuotamento e lavaggio, anche in considerazione del fatto che la maggior parte dei rifiuti ivi riposti, provenendo dai ristoranti della zona, provoca a causa dello stazionamento al chiuso fastidiose immissioni maleodoranti.

La SLIA è prontamente intervenuta assumendo, per il futuro, l’impegno di una pulizia più assidua.

DEFINITO

29 ° CASO (IV° SETTORE – Lavori Pubblici)

Il cittadino ha segnalato lo stato di degrado in cui versa la strada che collega la S.S. 16 alle contrade Candelora-Petrarolo-Spagnulo.

Sono stati eseguiti degli interventi parziali sulle buche, rivelatisi però, a causa delle frequenti e abbondanti piogge di breve durata.

L’ufficio ha assicurato nuove opere non appena miglioreranno le condizioni meteorologiche.

DEFINITO

30° CASO (V° SETTORE)

Il cittadino ha lamentato il ritardo nell’espletamento della pratica relativa all’ottenimento delle provvidenze economiche previste dalla legge per la nascita del figlio secondogenito.

L’ufficio ha fornito ampia ed esauriente spiegazione relativamente al ritardo, peraltro minimo, causato da fattori assolutamente accidentali ed imprevisti.

Ha, quindi, provveduto a quanto di propria competenza.

DEFINITO

31° CASO (IV° SETTORE - Lavori Pubblici)

Il cittadino ha segnalato lo stato di grave dissesto in cui versa il basolato di chianche di largo G. Fortunato, evidenziando l’esistenza in corrispondenza del civico 11 di una grande buca che, oltre a provocare continue infiltrazioni, risulta assai pericolosa per i pedoni.

L’ufficio ha programmato l’esecuzione a breve delle opere che interesseranno tutta la zona.

DEFINITO

32 ° CASO (IV° SETTORE – Lavori Pubblici – Urbanistica - Ambiente)

Alcuni cittadini residenti in contrada Fiorentino, in occasione della esecuzione lungo la strada di nuova realizzazione delle opere idrauliche relative allo smaltimento delle acque piovane provenienti da monte, mi hanno rappresentato il timore per il verificarsi in futuro di un copioso convogliamento delle acque nei terreni sottostanti, con conseguenti danni per gli immobili ivi esistenti.

L’ufficio ha assicurato i necessari controlli.

DEFINITO

33 ° CASO (VII° SETTORE - Polizia Municipale)

Alcuni cittadini mi hanno segnalato l’opportunità di valutare l’ipotesi di esonero di una parte (4 o 5) degli stalli del parcheggio sito in adiacenza all’ingresso dell’Ospedale Civile dal pagamento del ticket, consentendo la sosta negli stessi per un periodo di tempo abbastanza limitato (15 o 30 minuti al massimo). Tanto al fine di consentire all’accompagnatore dell’ammalato o del ferito, dopo l’accesso al Pronto Soccorso, di poter trovare agevolmente e nell’immediatezza un posto libero per il proprio veicolo e ritornare nel nosocomio per espletare gli incombenti necessari.

Con nota del 14.12.2004 l’assessore mi ha comunicato che a breve la sosta dei veicoli lungo il perimetro dell’ospedale verrà disciplinata con disco orario, con eliminazione, pertanto, del pagamento del ticket.

DEFINITO

34 ° CASO (IV° SETTORE – Lavori pubblici)

A seguito di segnalazione ho richiesto la pulizia della strada che collega la prov.le Ostuni-Villanova al Cimitero (il tratto in prosecuzione della via di Villa Nazareth) da effettuarsi prima della data del 2 novembre, essendo la stessa molto frequentata da pedoni soprattutto anziani.

L’intervento è stato immediatamente eseguito.

DEFINITO

35 °CASO (IV° SETTORE - Ambiente)

Il cittadino ha segnalatola necessità di provvedere alla pulizia del cortile condominiale di via R. Braico dopo il mercato settimanale.

La SLIA, pur precisandomi che trattandosi di area privata non sarebbe di sua competenza, mi ha comunque assicurato l’intervento.

DEFINITO

36 ° CASO (III° SETTORE – Tributi)

Il cittadino ha lamentato il mancato accoglimento della richiesta di riduzione della tariffa di 1/3 ex art.66 D.lgs. 507/93 relativamente all’immobile di sua proprietà, essendo lo stesso, a suo dire, utilizzato per pochi giorni all’anno perché residente all’estero.

Esaminata la pratica con l’ufficio è emerso che la riduzione era stata, invece, regolarmente praticata.

DEFINITO

37 ° CASO (IV° SETTORE – Urbanistica)

Il cittadino ha lamentato il ritardo dell’invio alla Regione di una sua pratica edilizia.

L’ufficio ha provveduto immediatamente

DEFINITO

38 ° CASO (II° SETTORE – Pubblica istruzione)

Un cittadino extracomunitario abitante in una zona di campagna, la cui figlia frequenta l’istituto scolastico Pessina, ha lamentato la mancanza del sevizio di trasporto scolastico per tale plesso.

L’ufficio ha chiarito che l’amministrazione sin dal 1998, peraltro confermando il precedente indirizzo, ha stabilito di assegnare l’utenza proveniente dalle campagne all’istituto Vitale, per cui il servizio è programmato e previsto solo per tale istituto.

DEFINITO

39 ° CASO (IV° SETTORE – Lavori Pubblici)

Mi è stato richiesto di segnalare la necessità di un urgente intervento in corso Mazzini, il cui manto stradale risulta in alcuni punti dissestato.

L’intervento andrebbe, a mio parere, esteso anche ad alcuni tratti della viabilità di piazza della Libertà e di corso V. Emanuele avente caratteristiche simili.

NON DEFINITO

40° CASO (I° SETTORE – Servizi demografici– VI° SETTORE- Polizia Municipale)

Il cittadino ha lamentato il ritardo nell’espletamento, da parte del Comando della Polizia Municipale e dell’Ufficio Anagrafe di Ostuni, della pratica di trasferimento della propria residenza e domicilio.

Presa visione del fascicolo, ho rilevato che, contrariamente a quanto assunto dal cittadino, i tempi non erano stati particolarmente lunghi e, comunque, gli uffici hanno immediatamente provveduto al completamento ed alla definizione della pratica.

DEFINITO

41° CASO (IV° SETTORE – Polizia Urbana)

Il cittadino mi ha richiesto di intervenire per l’annullamento di una contravvenzione elevatagli per mancato pagamento del ticket nella zona adiacente all’Ospedale Civile di Ostuni.

Non avendo rilevato particolari oggettive ragioni che potessero essere addotte a giustificazione della infrazione, ho convinto il cittadino a pagare la multa.

DEFINITO

42° CASO (IV° SETTORE – Lavori Pubblici)

I proprietari di numerosi immobili siti in via Arcidiacono Zaccaria hanno lamentato di aver presentato domanda di allaccio alla rete del metano senza ricevere alcuna risposta.

La ITALCOGIM con nota del 18.1.2005 mi ha comunicato che “trattasi di allacciamenti da derivare contestualmente alla posa delle condotte interrate della rete principale di distribuzione, a tutt’oggi non ancora allocate in quanto si è in attesa che si definiscano con l’UTC le modalità di ripristino delle pavimentazioni stradali in basolato di cui alle varie strade del centro storico che, di volta in volta vengono manomesse per la posa delle condutture del gas”.

Dopo aver, successivamente, sollecitato l’UTC la questione è stata finalmente risolta.

DEFINITO

43° CASO (IV° SETTORE - Lavori Pubblici)

A seguito di ripetute segnalazioni relative al cattivo funzionamento del servizio telefonico messo a disposizione dalla ITALCOGIM, ho richiesto alla stessa di provvedere al miglioramento di tale servizio e, soprattutto, di prevedere l’apertura l pubblico dello sportello per almeno due giorni a settimana per venire maggiormente incontro alle esigenze dei cittadini.

A tutt’oggi, nonostante la nota del Sindaco del 25.11.2004 di formale invito alla ditta “ad attivare ogni utile intervento volto a risolvere quanto segnalato” il problema rimane irrisolto.

Bisognerà insistere.

NON DEFINITO

44° CASO (IV° SETTORE – Ambiente)

Alcuni proprietari di immobili situati in adiacenza alla pineta, in località Costa Merlata, mi hanno segnalato la necessità di intervenire al fine di eliminare, o quantomeno contenere, l’espandersi delle radici degli alberi che sta purtroppo provocando danni ai manufatti vicini.

L’addetto al servizio mi ha rappresentato le notevoli ed oggettive difficoltà sussistenti per l’eliminazione dell’inconveniente, assicurandomi, comunque, gli interventi possibili.

DEFINITO

45° CASO (IV° SETTORE – Urbanistica)

La cittadina ha richiesto il mio intervento relativamente a una questione edilizia riguardante un permesso di costruire balconi in uno stabile condominale.

Esaminata la questione ed acquisita la documentazione presso l’ufficio, ho avuto modo di constatare che trattatasi, sostanzialmente, di controversia di natura privatistica e, pertanto, estranea alle mie competenze.

Ho, comunque, scritto all’ufficio chiedendo di fornire alla cittadina le notizie richieste.

DEFINITO

46° CASO (II° SETTORE - Ufficio Legale)

Il cittadino ha lamentato il mancato riscontro alla richiesta di risarcimento dei danni subiti a causa di una caduta verificatasi sul marciapiede dissestato antistante il civico n.94 di via G. Di Vittorio.

L’ufficio legale, con nota in data 15.12.2004, mi ha comunicato che “ dalla relazione redatta da personale del comando di polizia municipale non si evidenziano particolari profili di esclusiva responsabilità a carico di questo Ente…in quanto, pur risultando la presenza di alcune lesioni nelle mattonelle…non si rilevano dislivelli sul piano del marciapiede”.

DEFINITO

47° CASO (IV° SETTORE - Ambiente)

Gli abitanti del condominio di via dott. Bovenzi hanno richiesto lo spostamento dei cassonetti dei rifiuti posti in prossimità delle abitazioni.

La SLIA ha provveduto.

DEFINITO

48° CASO (IV° SETTORE –Ambiente)

I residenti di via Dott. A. Tamborrino hanno lamentato l’annoso problema, più volte segnalato agli organi comunali, della presenza di liquami, acqua piovana stagnante e insetti che interessa l’interrato della palazzina IACP ubicata al civico 3, evidenziando, in particolare, il pericolo alla staticità dello stabile minata dalle costanti infiltrazioni.

L’ufficio e la SLIA sono prontamente intervenuti per la derattizzazione e la disinfestazione.

Sono stati eseguiti sopralluoghi da parte dei tecnici dell’IACP, presumibilmente, per la verifica dei pericoli statici evidenziati.

A tutt’oggi non ho notizia delle eventuali determinazioni assunte.

NON DEFINITO

49° CASO (II° SETTORE – Ufficio Legale)

Il cittadino ha lamentato il mancato ristoro dei danni da parte del Comune relativamente all’occupazione di un terreno di sua proprietà.

Esaminata la pratica presso l’ufficio, è emerso che alcun diritto può il cittadino vantare non avendo egli, nonostante le reiterate richieste, mai fornito il titolo attestante la sua proprietà.

DEFINITO

50° CASO (IV° SETTORE – Urbanistica)

Il cittadino mi ha richiesto di intervenire presso l’UTC per il riesame della propria pratica relativa alla richiesta del permesso di costruire, per la quale era stato disposto il diniego.

Esaminato il fascicolo, è emerso che l’operato dell’ufficio era da ritenersi assolutamente corretto in relazione ai dati, risultati invece errati, forniti dal tecnico progettista.

Eseguite le dovute correzioni, il permesso è stato regolarmente rilasciato.

DEFINITO

51° CASO (IV° SETTORE – Lavori Pubblici)

Ho segnalato la necessità di un intervento di ripristino al cordolo del marciapiedi che corre in adiacenza dello stabile della scuola media San Giovanni Bosco.

L’ufficio ha prontamente eseguito.

DEFINITO

52° CASO (I° SETTORE – Servizi demografici)

Gli abitanti di via Andrea Angiulli mi hanno segnalato la necessità di nuove targhe toponomastiche, atteso che quella esistente, accedendo a tale via da corso Garibaldi, è ormai completamente ricoperta di calce, mentre dalla parte opposta, provenendo da viale Crispi, è addirittura inesistente.

L’ufficio mi ha comunicato di aver provveduto ad ordinare alla ditta P&B di Pasquale Buongiorno le nuove targhe, assicurandomi che appena pronte saranno installate.

NON DEFINITO

53° CASO (VII° SETTORE – Polizia Municipale)

Ho segnalato il problema, che si ripropone sistematicamente al termine della stagione estiva, relativo allo spostamento arbitrario dei dissuasori di sosta in piazza della Libertà, in corso Cavour e in via G. Bovio, evidenziando che l’attuale situazione oltre a provocare intralcio alla circolazione a causa dei veicoli irregolarmente parcheggiati, risulta pericolosa per la pubblica incolumità.

Dopo qualche sollecito, l’ufficio ha provveduto.

DEFINITO

54° CASO (VII° SETTORE – Polizia Municipale)

Ho segnalato la necessità di provvedere a ritinteggiare le strisce pedonali e gli stalli per il parcheggio dei disabili, atteso che in alcune zone dell’abitato risultano scarsamente visibili.

Con nota del 21.01.2005 il Comando di Polizia Municipale mi ha informato che attualmente l’Amministrazione Comunale non dispone di alcuna ditta che si occupi del rifacimento della segnaletica stradale, essendo ormai da tempo scaduto il contratto che disciplinava i rapporti tra una società operante nel settore della segnaletica stradale e il comune di Ostuni.

Spero che si provveda in merito quanto prima.

NON DEFINITO

55° CASO (VII° SETTORE – Polizia Municipale)

Mi sono state segnalate situazioni di grave intralcio alla circolazione, causato da veicoli irregolarmente parcheggiati, in corso Vittorio Emanuele, in via Padre Serafino Tamborrino, in via Giordano Bruno e in corso Mazzini ove la sosta avviene ormai quasi abitualmente in doppia fila.

L’ufficio mi ha assicurato più assidui controlli, ed invero ho avuto modo di constatare un effettivo, anche se non ancora ottimale, miglioramento della situazione.

DEFINITO

56° CASO (IV° SETTORE – Lavori Pubblici)

Ho segnalato la pericolosità, soprattutto nei giorni di pioggia, delle scale che conducono al chiostro da cui si accede alla sede centrale delle Poste, chiedendo, ove di competenza comunale, un intervento di migliore e più sicura sistemazione, al limite anche mediante la semplice applicazione di bande antiscivolo sui gradini.

A tutt’oggi non ho ricevuto riscontro.

NON DEFINITO

57° CASO (VI° SETTORE – Attività Produttive)

Numerosi agricoltori mi hanno segnalato, relativamente alla richiesta di integrazione, loro pervenuta da parte del Comune, della documentazione necessaria per istruire le pratiche ex L.256/02 per le piogge dell’anno 2003, la brevità del tempo concesso.

Ho posto il problema alla Provincia di Brindisi rappresentando le oggettive ragioni giustificatrici della istanza.

L’assessore alle attività produttive della Provincia di Brindisi, con nota in data 3.1.2005, mi ha comunicato che “ ..sono stati assegnati mesi sei a partire dalla data di autorizzazione comunale o provinciale per l’esecuzione delle opere a realizzarsi”.

DEFINITO

58° CASO (IV° SETTORE – Ambiente – SLIA)

I cittadini abitanti nei pressi dell’edifico scolastico Vitale hanno segnalato la presenza in zona di ratti.

La SLIA ha prontamente eseguito un intervento di derattizzazione, che per maggiore efficacia è stato ripetuto a breve distanza i tempo.

DEFINITO

59° CASO (IV° SETTORE –Urbanistica)

Il cittadino ha lamentato il ritardo nell’istruzione e invio di una sua pratica edilizia alla Regione Puglia.

L’ufficio ha provveduto.

DEFINITO

60° CASO (SLIA)

Ho richiesto alla SLIA di provvedere allo svuotamento di alcuni contenitori di rifiuti differenziati.

La concessionaria ha immediatamente provveduto.

DEFINITO

61° CASO (IV° SETTORE – Lavori Pubblici)

I cittadini abitanti in via Monte Sarago hanno richiesto il mio intervento al fine di sollecitare l’inizio delle programmate opere di realizzazione della rete idrico-fognante.

L’ufficio, a conclusione dell’iter amministrativo, mi ha comunicato l’avvenuta consegna dei lavori all’impresa appaltatrice e il conferimento dell’incarico al direttore dei lavori, confermandomi l’imminente inizio delle opere.

DEFINITO

62° CASO (III° SETTORE – Tributi)

Il cittadino ha contestato l’accertamento ICI 1999.

L’ufficio ha fornito ampia ed esauriente spiegazione a giustificazione del suo operato, risultato, alla fine, corretto.

DEFINITO

63° CASO

Il cittadino ha lamentato la presenza all’interno della propria abitazione di immissioni di fumo causate presumibilmente dal cattivo funzionamento della canna fumaria dell’appartamento del piano superiore.

Dopo aver ascoltato il cittadino, gli ho fatto presente che trattavasi di questione privatistica da tutelare in altra sede.

Ho comunque indirizzato lo stesso all’ufficio igiene, che, per quanto riferitomi, ha eseguito un sopralluogo.

DEFINITO

64° CASO (IV° SETTORE – Urbanistica)

Alcuni cittadini abitanti in viale Aldo Moro hanno lamentato di aver richiesto invano per alcuni giorni la sostituzione di alcune lampade della pubblica illuminazione.

La ditta è prontamente intervenuta.

DEFINITO

65° CASO

Numerosi cittadini mi hanno segnalato i gravi disservizi che da qualche tempo si verificano alle Poste.

Le proteste più ricorrenti riguardano il ritardo del recapito in alcune zone della città e le lunghe ed interminabili code che, sempre più spesso, l’utente è costretto a fare presso gli sportelli.

Ho richiesto all’Amministrazione di intervenire.

66° CASO (VII° SETTORE – Polizia Urbana)

Un consigliere comunale mi ha trasmesso l’interrogazione presentata alla Amministrazione diretta a conoscere le motivazioni della soppressione delle fermate degli autobus di linea della STP in viale Pola e in via G. Di Vittorio.

Ho ringraziato lo stesso per avermi investito della questione e, nel contempo, ho richiesto all’assessore alla viabilità di essere comunque notiziato in merito.

Lo stesso mi ha confermato di aver risposto nel corso del Consiglio Comunale.

67° CASO (III° SETTORE – Tributi)

Il cittadino ha contestato l’accertamento relativo all’ICI 1999.

L’ufficio, riconoscendo l’errore, ha proceduto alla immediata rettifica ed alla riduzione della somma indebitamente richiesta.

DEFINITO

68° CASO (III° SETTORE – Tributi)

Il cittadino ha contestato l’accertamento relativo all’ICI riguardanti più immobili di sua proprietà.

Dall’esame della pratica è emerso, per alcuni cespiti, la correttezza dei calcoli eseguiti, mentre per gli altri per i quali è risultato esservi stato errore, l’ufficio ha proceduto alle dovute rettifiche.

DEFINITO

69° CASO (IV° SETTORE – Lavori Pubblici – Urbanistica - VI° SETTORE – Attività Produttive – VII° SETTORE – Polizia Urbana)

Numerosi commercianti esercenti l’attività in locali ubicati nella zona antica della città, in riferimento ai verbali elevati negli ultimi tempi dal Comando di Polizia Municipale relativamente alla violazione delle norme urbanistiche ed, in particolare, di quelle riguardanti la destinazione d’uso e l’agibilità, hanno richiesto il mio intervento presso l’Amministrazione al fine di richiamare l’attenzione sulla problematica di interesse generale e, soprattutto, di ottenere la bonaria definizione della vicenda.

NON DEFINITO

70° CASO (IV° SETTORE – Urbanistica)

I cittadini hanno lamentato la presenza di numerose buche nel manto stradale di via A. Solari.

L’ufficio ha prontamente provveduto alle necessarie riparazioni.

DEFINITO

71° CASO (IV° SETTORE – Ambiente)

Mi è stato riproposto il problema delle immissioni maleodoranti provenienti dal sansificio ubicato nei pressi della stazione ferroviaria.

Dopo la segnalazione all’ufficio, ho notato che l’increscioso inconveniente appare notevolmente attenuato e diminuito rispetto allo scorso anno.

DEFINITO

72° CASO (IV° SETTORE – Lavori Pubblici)

Gli abitanti di via Ten. Nino Antelmi hanno segnalato la scarsa illuminazione di detta strada, in particolare, nel tratto all’altezza del civico 47, ove una lampada rimossa qualche tempo fa non è stata successivamente ripristinata.

L’ufficio ha prontamente provveduto.

DEFINITO

73° CASO (VII° SETTORE – Polizia Municipale)

La cittadina ha richiesto la installazione di idonea segnaletica di divieto di sosta e di fermata nelle zone adiacenti il proprio locale garage, munito peraltro di regolare passo carrabile.

L’ufficio ritenendo fondate le ragioni addotte ha provveduto.

DEFINITO

74° CASO (III° SETTORE – Tributi)

Il cittadino ha lamentato l’ingiusta applicazione nei suoi confronti dell’intero importo della TARSU relativa ad un immobile condominiale.

Convocati gli altri soggetti interessati, l’ufficio ha proceduto alla rettifica attribuendo a ciascuno degli stessi la quota di spettanza.

DEFINITO

75° CASO (IV° SETTORE – Ambiente - SLIA)

I cittadini abitanti in via G. Petraroli hanno richiesto una maggiore pulizia della zona.

La SLIA è prontamente intervenuta ed ha assicurato (cosa che in effetti è avvenuta) un servizio più assiduo ed accurato.

DEFINITO

76° CASO (IV° SETTORE – Lavori Pubblici)

A seguito delle numerose segnalazioni riguardo alla scarsa manutenzione della pubblica illuminazione della zona industriale (in particolare settore A) ho sollecitato gli interventi dell’Amministrazione e del SISRI.

NON DEFINITO

77° CASO (IV° SETTORE - Lavori Pubblici)

Avendo avuto notizia della deliberazione della giunta della Regione Puglia che ammette a contributo gli enti locali per la realizzazione di opere pubbliche nel territorio, tra cui l’abbattimento delle barriere architettoniche, ho chiesto di verificare la possibilità di attingere a tali finanziamenti per l’esecuzione degli interventi più urgenti e necessari segnalati nelle precedenti relazioni.

L’ufficio mi ha confermato di aver provveduto.

DEFINITO

78° CASO (IV° SETTORE – Ambiente – VII° SETTORE – Polizia Municipale)

In riferimento allo spostamento, in via provvisoria e sperimentale, dei cassonetti ubicati nel largo retrostante l’edificio E. Pessina, essendo quelli della raccolta dei rifiuti stati posizionati a ridosso delle finestre delle aule, ho evidenziato l’opportunità e la necessità, per motivi igienico sanitari, di invertire gli stessi con quelli destinati alla raccolta della carta, del vetro e della plastica rimasti allocati al centro della viabilità.

Lo spostamento, pare imminente, a tutt’oggi, però, non risulta ancora eseguito.

NON DEFINITO

79° CASO (VII° SETTORE – IV° SETTORE – Ambiente)

Mi sono pervenute numerose segnalazioni da parte di cittadini, che abitualmente frequentano, spesso con bambini, parchi e giardini pubblici relativamente agli inconvenienti provocati dal non corretto comportamento degli accompagnatori di cani.

Ho richiesto all’Amministrazione di esaminare la problematica e di porre in essere le necessarie iniziative per la salvaguardia dell’igiene , della pulizia e del decoro delle aree pubbliche e, soprattutto, della sicurezza e della incolumità delle persone.

NON DEFINITO

80° CASO (IV ° SETTORE – Urbanistica)

La categoria degli idraulici installatori di caldaie a gas mi ha chiesto di intervenire presso l’UTC e l’Amministrazione al fine di avere regole certe ed uguali per tutti riguardo alle canne fumarie.

Ho promosso un incontro tra le parti, a seguito del quale, i rappresentanti dell’Amministrazione hanno assunto l’impegno di redigere a breve un regolamento.

DEFINITO

81° CASO (IV° SETTORE – Lavori pubblici – Ambiente – VII° SETTORE)

A seguito di segnalazioni da parte di abitanti della zona 167, ho sollecitato interventi per la rimozione dei veicoli abbandonati, per una più accurata e più costante pulizia, per i cani randagi e per una migliore cura del verde esistente.

Ho ricevuto assicurazioni in tal senso dai competenti uffici ed ho, peraltro, appreso con piacere e con soddisfazione (avendo anche io più volte evidenziato la urgente necessità della riqualificazione della zona) di una serie di interventi inseriti nel programma triennale delle opere pubbliche.

DEFINITO

82° CASO (IV° SETTORE – Lavori pubblici)

A seguito di segnalazione, ho richiesto e prontamente ottenuto l’intervento della ditta Laghezza per il ripristino della pubblica illuminazione in via G. Pepe e via G. Bruno.

DEFINITO

83° CASO (IV° SETTORE – Lavori pubblici)

Ho richiesto e prontamente ottenuto la pulizia delle aiuole e delle aree circostanti le scuole pubbliche E. Pessina e Orladini-Barnaba.

DEFINITO

84° CASO (I° SETTORE)

Ho ricevuto una nota da un dipendente comunale, con la quale lo stesso ha lamentato il mancato riscontro da parte del proprio dirigente ad una precedente missiva inviatagli.

Incontrato personalmente il mittente, al quale ho comunque prestato ascolto, ho rappresentato la mia incompetenza e, pertanto, impossibilità ad intervenire nella vicenda.

DEFINITO

85° CASO (III° SETTORE – Tributi)

Sono intervenuto per un ritardato rimborso ICI relativo all’anno 2003 in favore di un cittadino.

L’ufficio ha immediatamente disposto il mandato di pagamento.

DEFINITO

86° CASO (IV° SETTORE – Patrimonio – Lavori pubblici - VII° SETTORE)

In occasione del danneggiamento perpetrato da un incivile automobilista al muretto in pietra ubicato sulla piazzetta della scalinata don Elio Antelmi, ho richiesto di prevedere degli accorgimenti, quali il posizionamento di dissuasori di cemento, che impediscano il transito e la sosta veicolare nell’area adiacente.

NON DEFINITO

87° CASO (VII° SETTORE – Polizia Municipale)

Essendomi stati riproposti da parte dei cittadini del centro storico gli ormai cronici problemi del traffico veicolare, del mancato rispetto dei divieti di sosta (soprattutto nelle ore serali e notturne), dell’inquinamento acustico, della mancata osservanza degli orari di chiusura di bar ristoranti e pub e della continua proliferazione di condizionatori e canne fumarie, ho richiesto alla polizia municipale maggiori controlli ed all’Amministrazione di studiare e porre in essere, stante la carenza di organico del corpo dei vigili , diverse soluzioni.

88° CASO (VII° SETTORE – Polizia Municipale)

A seguito di segnalazione pervenutami da parte di alcuni esercenti di corso Cavour e di corso Mazzini, i quali mi hanno evidenziato che nelle aree di sosta con disco orario non vengono assolutamente rispettati i limiti previsti, ho richiesto ai vigili maggiori controlli per evitare che i veicoli parcheggiati rimangano in sosta, come pare sia spessissimo avvenuto , per lungo tempo.

I controlli assidui e qualche multa, per quanto riferitomi dagli stessi esercenti, hanno risolto il problema.

DEFINITO

89° CASO (VII° SETTORE –Polizia Municipale)

A seguito di segnalazione relativa alla presenza di due condizionatori d’aria di notevoli dimensioni sulla parete di un immobile sito in una delle strade più frequentate del centro storico, ho richiesto l’intervento della Polizia Municipale, i cui agenti hanno successivamente accertato che l’installazione era avvenuta senza titolo autorizzativo e in violazione del regolamento edilizio comunale.

La pratica sta ora seguendo l’iter amministrativo che dovrebbe concludersi con l’ordine di rimozione.

DEFINITO

90° CASO (IV° SETTORE – Lavori pubblici)

A seguito di mia richiesta si è provveduto alla sostituzione di molte lampade e dei globi rotti dei lampioni della villa comunale.

DEFINITO

91° CASO (IV° SETTORE – Urbanistica)

Un cittadino, lamentando di non ricevere notizie in ordine alla domanda di condono edilizio, ha richiesto il mio intervento.

Interpellato, il tecnico preposto ha immediatamente fornito ampie ed esaurienti spiegazioni.

DEFINITO

92° CASO (VII° SETTORE)

Poiché, nonostante l’attenzione e la solerzia dei vigili, permangono situazioni di frequente e grave intralcio alla circolazione a causa di veicoli in sosta vietata o mal parcheggiati (ved. corso Mazzini, centro storico, via P.S.Tamborrino, via G. Bruno, corso V. Emanuele) ho sollecitato affinché possa, quanto prima, attivarsi il servizio della rimozione coatta.

L’assessore alla viabilità, pur facendomi presente che, allo stato, per motivi burocratici, non è possibile appaltare il servizio, ha comunque assicurato di affrontare e risolvere in via definitiva l’annosa querelle.

NON DEFINITO

93° CASO (IV° SETTORE – Lavori pubblici)

A seguito del verificasi di un fatto dannoso al “Campus” a causa di una situazione di insidia presente e non segnalata, ho richiesto l’intervento dell’ufficio, il quale ha immediatamente provveduto alle necessarie riparazioni.

DEFINITO

94° CASO (IV° SETTORE – Lavori pubblici)

Il cittadino ha lamentato il verificarsi di fenomeni di umidità all’interno del proprio immobile causate, a suo dire, da infiltrazioni provenienti dalla strada pubblica via Q. Manlio Corrado, la quale versa in condizioni di grave degrado e cattiva manutenzione.

L’UTC ha disposto sopralluogo.

Si è in attesa i conoscere l’esito e le eventuali determinazioni.

NON DEFINITO

 

95° CASO (IV° SETTORE – Ambiente – VII° SETTORE – Viabilità)

Il cittadino ha segnalato la situazione di grave difficoltà per i pedoni esistente nel piazzale antistante la biblioteca comunale.

A causa, infatti, della presenza dei veicoli parcheggiati e dei cassonetti dei rifiuti, il passaggio risulta, a volte, impedito, per cui il pedone è costretto a transitare lungo la strada prov.le Ostuni-Cisternino con pericolo per la propria incolumità.

NON DEFINITO

96° CASO

A seguito delle segnalazioni ricevute, ho sollecitato il ripristino del servizio di illuminazione votiva preso il cimitero, interrottosi a causa della conclusione del rapporto con la ditta Novalux.

Ho ricevuto assicurazione della soluzione della questione in tempi brevissimi.

DEFINITO

97° CASO

Il cittadino mi ha richiesto di intervenire presso la ITALCOGIM al fine di ottenere lo sgravio di una somma, a suo dire, non dovuta.

La ditta ha accolto l’istanza..

DEFINITO

98° CASO (III° SETTORE – Tributi)

Il cittadino ha contestato l’accertamento relativo all’ICI 1999.

L’ufficio, riconoscendo l’errore, ha proceduto alla immediata correzione ed alla riduzione della somma indebitamente richiesta.

DEFINITO

99° CASO (III° SETTORE – Tributi)

Il cittadino ha contestato l’accertamento relativo all’ICI 1999.

L’ufficio, riconoscendo l’errore, ha proceduto alla immediata correzione ed alla riduzione della somma indebitamente richiesta.

DEFINITO

100° CASO (III° SETTORE – Tributi)

Il cittadino ha contestato l’accertamento relativo all’ICI 1999.

L’ufficio, riconoscendo l’errore, ha proceduto alla immediata correzione ed alla riduzione della somma indebitamente richiesta.

DEFINITO

101° CASO (III° SETTORE – Tributi)

Il cittadino ha contestato l’accertamento relativo all’ICI 1999.

L’ufficio, riconoscendo l’errore, ha proceduto alla immediata correzione ed alla riduzione della somma indebitamente richiesta.

DEFINITO

102° CASO (IV° SETTORE – Lavori pubblici)

Il cittadino ha lamentato la mancanza i notizie certe da parte dell’UTC in merito alle opere di acqua e fogna in contrada Rosara.

L’ufficio, da me interpellato, ha risposto che le opere sono state già consegnate alla impresa Lezzi di Lecce, la quale a breve darà inizio alle stesse sotto la direzione tecnica dell’ing. Prof. Piccino.

DEFINITO

103° CASO (IV° SETTORE – Lavori pubblici)

Ho sollecitato il ripristino del palo della pubblica illuminazione abbattuto da un veicolo in occasione di un incidente stradale verificatosi in via A. Moro.

L’ufficio mi ha precisato che l’attuale esercizio provvisorio non consente l’anticipazione della somma, per cui il ripristino avverrà non appena ricevuto il risarcimento dalla compagnia assicuratrice, già messa in mora.

DEFINITO

104° CASO (IV° SETTORE – Lavori pubblici)

Ho richiesto di provvedere alla pulizia dell’area circostante del Tribunale.

L’intervento è stato eseguito nei giorni successivi.

DEFINITO

105° CASO (IV° SETTORE – Urbanistica)

Essendomi stata segnalata da molti cittadini ed anche da tecnici la necessità di prevedere un maggior tempo di apertura al pubblico dell’Ufficio Tecnico Comunale, ho proposto istanza in tal senso al dirigente ed all’assessore.

Sono in attesa di risposta.

NON DEFINITO

106° CASO (IV° SETTORE – Urbanistica)

Il cittadino ha lamentato la mancata esecuzione di una ordinanza di demolizione di un’opera abusiva emessa in data 16.2.2004.

L’ufficio mi ha comunicato che, allo stato, risulta ostativa la pendenza della pratica di sanatoria presentata dall’interessato, e, comunque, mi ha rappresentato la impossibilità di procedere coattivamente in tali casi non essendo sino ad ora stato possibile affidare l’appalto per la mancata partecipazione di imprese alla relativa gara.

Essendoci, nel caso di specie, una violazione delle distanze legali, ho fatto presente al cittadino che avrebbe potuto far valere le proprie ragioni in sede giudiziaria.

DEFINITO

107° CASO (VI° SETTORE)

Essendomi stata segnalata da una società sportiva la necessità di anticipare l’accensione pomeridiana dell’impianto di riscaldamento del Tensostatico comunale di via Mons. Palma, prevista normalmente per le ore 18, sono intervenuto presso il competente ufficio, il quale ha dato disposizioni in tal senso al gestore.

DEFINITO

108° CASO (III° SETTORE)

Il cittadino ha lamentato l’indebita applicazione della TARSU ad un immobile di sua proprietà non occupato.

L’ufficio ha chiarito specificando che, nel caso di specie, non poteva invocarsi l’esenzione, non avendo provveduto il cittadino al distacco dell’unità abitativa dalle pubbliche forniture, presupposto questo, per regolamento, assolutamente necessario ed indispensabile.

DEFINITO

109° CASO (VII° SETTORE – Polizia Municipale)

Il cittadino mi ha fatto notare la mancanza di segnaletica verticale in corrispondenza degli attraversamenti pedonali in via Di Vittorio, dinanzi alla Chiesa di San Luigi ed al Liceo Classico.

L’ufficio ha provveduto immediatamente.

DEFINITO

110° CASO (VII° SETTORE – Polizia Municipale)

Alcuni cittadini hanno segnalato la installazione di due condizionatori d’aria a vista su una parete che affaccia su piazza della Libertà.

A seguito dell’accertamento dei vigili è emerso che gli stessi preesistevano ed erano solo stati temporaneamente rimossi per riparazioni, e comunque erano regolarmente autorizzati perché coperti dall’insegna del locale.

A lavori conclusi, in effetti, la situazione risulta rispettosa del regolamento comunale.

DEFINITO

111° CASO (IV° SETTORE – Lavori pubblici)

Alcuni anziani che frequentano quotidianamente la Chiesa di San Francesco mi hanno evidenziato la necessità di munire la scalinata antistante di un corrimano, per loro utilissimo, soprattutto nelle giornate piovose, per evitare impreviste cadute.

Ho inoltrato la richiesta all’ufficio, il quale mi ha assicurato che la stessa verrà vagliata a breve.

NON DEFINITO

112° CASO (IV° SETTORE – Lavori pubblici)

Mi è stato segnalato da abitanti ed esercenti commerciali della zona la incresciosa situazione di “lago” che si verifica in occasione delle piogge in Largo Madonna del Pozzo , in prossimità dell’ufficio postale.

L’ufficio, peraltro già a conoscenza del problema, ha disposto e, successivamente, eseguito le necessarie opere per eliminare la depressione stradale esistente.

DEFINITO

113° CASO (IV° SETTORE – Ambiente)

Ho richiesto ed ottenuto l’intervento immediato dapprima dell’AQP e poi dell’ufficio, trattandosi di bene del patrimonio comunale, per un problema di otturazione e straripamento verificatasi alla condotta fognante ubicata nell’aiuola ubicata in prossimità dell’edificio scolastico Pessina.

DEFINITO

114° CASO (VII° SETTORE – Polizia Municipale)

Alcuni cittadini hanno richiesto il mio intervento al fine di ottenere il ripristino dello stallo per i disabili ubicato nel largo tra la chiesetta di San Vito Martire e la scalinata di Via Vincenti.

DEFINITO

115° CASO (IV° SETTORE – Lavori Pubblici)

Alcuni cittadini hanno segnalato l’impossibilità di utilizzo per i pedoni, e a maggior ragione per i diversamente abili, del tratto di marciapiede che collega l’accesso carrabile della Scuola Media Orlandini Barnaba con l’area antistante la Biblioteca Comunale a causa della fitta presenza di alberi, pali, segnaletica e, soprattutto, di sostegni della cartellonistica pubblicitaria.

Sono in attesa di conoscere le determinazioni in merito.

NON DEFINITO

116° CASO (IV° SETTORE – Lavori Pubblici)

Ho richiesto, a seguito delle segnalazioni pervenutemi, di provvedere alla riparazione della pubblica illuminazione in via Stefano Trinchera.

La ditta è prontamente intervenuta.

DEFINITO

 

117° CASO (VII° SETTORE – Polizia Municipale)

La cittadina mi ha riferito di aver ricevuto una multa per aver non pagato il ticket al parcheggio nei pressi dell’ospedale.

Poiché mi ha rappresentato delle motivazioni da me ritenute oggettivamente meritevoli di esame per eventualmente valutare la possibilità di un annullamento del preavviso di accertamento di infrazione, ho sottoposto la questione al Comando.

Lo stesso mi ha comunicato di essere incompetente ad emettere il provvedimento richiesto.

Ho, quindi, orientato il cittadino a rivolgersi al Giudice di Pace.

DEFINITO

118° CASO (III° SETTORE – Patrimonio)

Essendomi stata segnalata la scarsa pulizia, negli ultimi tempi, del bagno pubblico retrostante il palazzo municipale, ho invitato l’ufficio ad intervenire presso l’addetto al servizio.

La qualcosa è stata prontamente fatta e la situazione igienica pare che sia notevolmente migliorata.

DEFINITO

119° CASO (IV° SETTORE - Urbanistica )

Ho richiesto, per conto di un cittadino che lamentava i tempi lunghi attesi per il rilascio di un certificato di agibilità, notizie all’ufficio in merito alla pratica.

In effetti è risultato che la stessa era ormai definita, necessitando solo della firma del dirigente, peraltro subito apposta.

DEFINITO

120° CASO (III° SETTORE – Tributi)

Il cittadino ha lamentato la errata applicazione relativamente ad un suo immobile dell’ICI 1999.

Dall’esame della pratica è emerso, invece, il corretto comportamento dell’ufficio.

DEFINITO

121° CASO (IV° SETTORE – Lavori pubblici)

Ho richiesto ed ottenuto l’ennesimo intervento di riparazione delle buche nel tratto di strada che collega il rondò di via Ceglie con quello di contrada Ramunno e via De Laurentis.

DEFINITO

 

Distinzione per settori di competenza del Comune

I° Settore

Affari Generali 1 (definito 1)

Servizi Demografici 2 (definito 1- non definito 1)

II° Settore

Legale 3 (definito 3)

 

III° Settore

Tributi 14 ( definiti 14)

Patrimonio (definito 1)

Pubblica Istruzione (definito 1)

IV° Settore

Lavori pubblici 37 (definiti 26 - non definiti 11)

Urbanistica 14 (definiti 12 - non definiti 2)

Ambiente 17 (definiti 14 - non definiti 3)

V° Settore

1 (definito)

VI° Settore

Attività Produttive 3 (definiti 2 – non definiti 1)

VII° Settore

Polizia Urbana 25 (definiti 19 – non definiti 6)

Aziende dipendenti dal Comune e Concessionari di servizi pubblici

Casi n.12 (definiti 12)

Esito dei casi non definiti del I - II e III semestre

La gran parte dei casi elencati nelle precedenti relazioni sono, nelle more, stati definiti.

 

TIPOLOGIA DELL’UTENZA

La tipologia dell’utenza continua ad essere costituita, per la maggior parte, da cittadini appartenenti alle fasce deboli.

Sono, comunque, in aumento gli accessi di professionisti, commercianti, artigiani sia per problematiche di carattere personale che per la tutela di particolari diritti ed interessi di categoria.

Non sono mancati, infine, intereventi di associazioni per la tutela di interessi diffusi.

TIPOLOGIA DEGLI INTERVENTI

Le segnalazioni, per la quasi totalità, mi vengono enunciate personalmente dal cittadino in ufficio.

Una minima parte, comunque, mi è pervenuta per telefono e per lettera scritta.

In alcuni casi mi è capitato di essere investito di piccole questioni anche verbalmente per strada e la qualcosa non mi ha infastidito, ma la contrario, mi ha fatto piacere perché significa che la gente mi riconosce come difensore civico anche fisicamente.

Non ci sono state segnalazioni anonime.

Valutata l’ammissibilità dell’istanza, sono sempre intervenuto con formale nota scritta inviata al Dirigente di Settore, al Responsabile del Servizio, per conoscenza anche all’Assessore del ramo di competenza ed, in alcuni casi, anche al Sindaco.

Ho ricevuto sempre riscontro, in molti casi per iscritto, negli altri oralmente.

Ho informato il cittadino riguardo all’esito dell’intervento, cercando di spiegargli, nel caso di esito sfavorevole, le ragioni della PA nelle ipotesi di oggettiva legittimità dell’operato del dipendente ed indicandogli, negli altri casi, le azioni da intraprendere per la tutela del proprio diritto, precisandogli che il mio intervento è limitato alla semplice persuasione, non avendo poteri sostitutivi, coercitivi o sanzionatori.

Continuo, peraltro volentieri, soprattutto con i cittadini più disagiati e meno provveduti, nello svolgimento di attività di “gratuito patrocinio” che non rientrano nei miei circoscritti compiti, fornendo pareri, indicazioni, suggerimenti, orientamenti, non negando a nessuno ascolto e risposta al quesito postomi.

RAPPORTI CON GLI UFFICI

I rapporti con tutto il personale continuano ad essere ottimi.

C’è grande correttezza, massima disponibilità, alto spirito di collaborazione e rispetto reciproco.

Del resto se i risultati sono soddisfacenti, il merito è soprattutto dell’apparato burocratico, il quale collabora fattivamente per la soluzione dei problemi, dimostrando alto senso di responsabilità, di cui ritengo di dover dare atto, tenuto conto che gli impiegati sicuramente non ignorano i limitati strumenti di cui è provvisto il difensore civico, non avendo egli, come è noto, alcun potere sospensivo rispetto ad atti ingiusti, ovvero sostitutivo per eventuali omissioni di atti.

L’unico aspetto negativo, che in qualche circostanza ho riscontrato, riguarda non già il comportamento del dirigente o del responsabile, bensì l’applicazione rigida, da parte dello stesso, della norma.

Certo, mi rendo conto, che il funzionario è colui il quale alla fine assume la responsabilità della decisione.

Ritengo, però, che la maggiore responsabilizzazione prevista dalle recenti leggi che hanno modificato la vita amministrativa degli enti locali, abbia in alcuni casi determinato un effetto opposto a quello auspicato.

Anziché utilizzare il loro maggiore potere di iniziativa per vagliare e valutare caso per caso gli interessi soggettivi, ho l’impressione che alcuni funzionari tendano, a volte, ad appiattirsi sulla interpretazione rigida e letterale della norma, per l’evidente motivo che un tale atteggiamento evita il rischio che venga chiamata in causa la loro responsabilità.

In talune circostanze, nelle quali è palese la buona fede del cittadino, ovvero la oggettiva fondatezza delle sue ragioni, che però contrasta con il disposto letterale della norma, occorrerebbe, a mio avviso, abbandonare la vischiosità delle forme e forzare, senza comunque stravolgere, l’interpretazione della norma in direzione favorevole al cittadino.

Semplificazione amministrativo-burocratica significa soprattutto maggiore considerazione del cittadino; è un processo che, proprio grazie ai funzionari che sono gli strumenti di questo epocale cambiamento, deve comportare il passaggio da una cultura di stampo prettamente giuridico-formale, imperniati sui rigidi criteri di garanzia procedurale, ad una cultura di risultato.

Sono sicuro che, agendo in tale maniera, si eviterebbe, o quanto meno si limiterebbe, gran parte del contenzioso in materia amministrativa (ricorsi al TAR e opposizioni alle contravvenzioni), civile ( in particolare cause di risarcimenti ) e tributaria, nel quale, già dall’inizio, traspare il fumus che l’Ente sarà soccombente, con risparmio di denaro pubblico e di energie professionali, da un lato, e di esborsi e lunghe attese dall’altro.

RAPPORTI CON LE ISTITUZIONI COMUNALI

I rapporti con il Sindaco, la Giunta,e l’intero Consiglio Comunale sono ottimi e sono improntati al massimo e reciproco rispetto dei ruoli.

Continuo a godere di piena e totale indipendenza e di autonomia e ad espletare le mie funzioni in maniera equidistante dalle forze politiche, evitando valutazioni in merito alle scelte della maggioranza e, nello stesso tempo, reprimendo la tentazione di rubare il mestiere all’opposizione.

Sul piano operativo, escludendo ovviamente qualsivoglia mia presunzione di dare giudizi e voti agli amministratori, una particolare citazione tengo comunque a fare per l’assessore ai lavori pubblici ing. Blasi al quale spesso mi sono personalmente rivolto per i “piccoli problemi” della gente by passando l’iter burocratico.

Lo stesso mi ha sempre assicurato la soluzione in tempi rapidissimi e, in qualche caso, addirittura, in tempo reale.

RAPPORTI CON GLI ALTRI DIFENSORI CIVICI

I rapporti con altri organi di difesa civica rimangono frequenti ed assai utili.

Con gli stessi mi confronto periodicamente tenendomi informato, in particolare, su iniziative che potrebbero essere praticate nel nostro comune.

RAPPORTI CON LA MAGISTRATURA PENALE

Nel periodo in questione non mi è capitato di incorrere in alcuna notitia criminis,

per cui non ho richiesto il promovimento di azioni penali.

CONTROLLO EVENTUALE DI LEGITTIMITA’

Di nessuna delle deliberazioni adottate dalla giunta e dal consiglio comunale mi è stato richiesto l’assoggettamento al controllo di legittimità di cui all’art. 127 del D.lgs 18/8/200 n. 267.

RAPPORTI CON LA STAMPA ED I MEZZI DI COMUNICAZIONE

Nel rispetto di quanto disposto nel regolamento dell’ufficio del difensore civico ho inviato la relazione riguardante l’attività svolta nel III semestre al Sindaco, agli Assessori, al Presidente del Consiglio Comunale, a ciascun Consigliere, al Direttore Generale, ai Dirigenti, ai Responsabili dei servizi, al Forum della società civile, nonché agli organi di controllo interno all’Amministrazione.

Alla stessa ho dato ampia pubblicità mediante un comunicato stampa apparso sui giornali locali e con interventi presso la emittente televisiva e quella radiofonica locale.

Alcuni passi sono stati riportati nel periodico “Lo Scudo”, i cui responsabili ringrazio per l’attenzione.

La relazione è stata anche pubblicata sul sito internet del Comune.

Di particolari e importanti problematiche di interesse collettivo e generale ho dato, di volta in volta, notizia ai mezzi di informazione.

CAMPAGNA PUBBLICITARIA

Nel mese di febbraio ho promosso, di concerto con l’Amministrazione Comunale una iniziativa finalizzata a pubblicizzare ed ha diffondere, visti i soddisfacenti risultati sin qui conseguiti, ulteriormente nella cittadinanza la conoscenza dell’istituto e dello strumento della difesa civica.

La stessa è consistita nell’invio nelle abitazioni degli Ostunesi, in allegato al periodico dell’Amministrazione Comunale “Ostuni Informa”, di un depliant illustrativo della figura e delle funzioni del difensore civico.

Il pieghevole intitolato Comune di Ostuni difensore civico istruzioni per il cittadino, contenente una serie di informazioni e di notizie utili, riportate in maniera molto semplice e di facile comprensione, ha riscosso un buon successo.

Ho avuto, infatti, già modo di riscontrare già in questo breve lasso di tempo, incontrando i cittadini, che molti hanno appreso dell’esistenza del difensore civico proprio in occasione di questa campagna informativa.

 

OSSERVAZIONI-SUGGERIMENTI_PROPOSTE

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A) Barriere architettoniche

Ritengo doveroso dare atto all’Amministrazione Comunale degli interventi compiuti per migliorare la situazione.

Come da me richiesto è stato realizzato lo scivolo all’ingresso del Palazzo di Città.

Le lamentele riguardanti la mancata osservanza da parte degli automobilisti del divieto di fermare e parcheggiare in prossimità degli scivoli ovvero negli stalli riservati ai veicoli di portatori di handicap sono ormai divenute sporadiche e ciò significa che l’azione di controllo, da me sollecitata, da parte dei Vigili Urbani è stata solerte, continua e costante ed ha prodotto i risultati voluti.

Molta attenzione è stata, altresì, posta dai tecnici dell’UTC all’abbattimento delle barriere architettoniche in occasione del rifacimento di marciapiedi comunali e condominiali.

Resta, invece, ancora irrisolto il problema relativo all’accesso allo stabile del Comando di Polizia Municipale e meritevoli di urgente intervento sono, altresì, alcune situazioni da me segnalate agli uffici competenti (quale ad esempio quella relativa al marciapiede ubicato tra l’accesso secondario carrabile della scuola media Orlandini Barnaba e lo spazio antistante la biblioteca Comunale assolutamente impercorribile, per chiunque, a causa dei vari paletti della segnaletica stradale, e, soprattutto, della cartellonistica pubblicitaria).

B) Ambiente e territorio

E’ in via di definitiva soluzione il problema relativo alla, sino ad ora, irregolare ubicazione dei cassonetti della spazzatura.

A seguito degli spostamenti effettuati gli stessi risultano ora posizionati in modo tale che gli autisti per il compimento delle operazioni di svuotamento o lavaggio dei contenitori non debbono più commettere infrazioni al codice della strada (cosa che in passato purtroppo erano costretti a fare dovendo eseguire manovre in controsenso o contromano) eliminando, altresì, rischi per la pubblica incolumità.

Necessita, comunque, a mio avviso, effettuare ancora qualche altro spostamento (in particolare ho richiesto, in via Ciro Menotti, l’inversione, per evidenti motivi igienici, tra i cassonetti dei rifiuti solidi, ubicati in prossimità di alcune finestre di aule dell’edificio Pessina ubicate a piano terra, con i contenitori della raccolta differenziata ubicati al centro della strada).

Rimanendo in materia di rifiuti, ritengo che andrebbe intensificata la raccolta dei rifiuti ingombranti sui margini delle strade periferiche e di campagna, e magari ulteriormente sensibilizzata la cittadinanza, affinché abbia conoscenza che la SLIA effettua il servizio di prelievo di tali rifiuti a domicilio ed in maniera assolutamente gratuita per il cittadino.

Una problematica da affrontare quanto prima è quella relativa al randagismo dei cani, sempre più numerosi nel centro abitato e, soprattutto, nella periferia.

La sicurezza e l’incolumità personale oltre l’igiene, la pulizia ed il decoro delle aree pubbliche vengono, peraltro, messe a repentaglio anche dalla popolazione canina domestica.

Da parte degli accompagnatori vi è, infatti, nella quasi totalità dei casi, una mancanza di rispetto delle regole fondamentali che disciplinano la presenza dei cani nelle aree pubbliche, quali il tenere a guinzaglio l’animale, munirlo di idonea museruola e provvedere alla raccolta delle deiezioni solide.

Sarebbe opportuno, onde eliminare paure, preoccupazioni ed inconvenienti di altro genere per coloro che frequentano, spesso con bambini, i parchi ed i giardini pubblici, lo svolgimento di una campagna di sensibilizzazione, con manifesti murali ed installazione di cartelli in loco, per il rispetto regole, provvedendo successivamente a sanzionare i trasgressori.

Infine, visto che si va ormai incontro alla primavera ed alla stagione estiva, mi permetto il “solito” richiamo al monitoraggio della costa affinché siano scongiurati abusi ed inquinamenti ( con adozione di provvedimenti nei confronti di coloro che non hanno ancora provveduto all’allaccio alla rete fognante pubblica) e l’invito alla tempestiva ed accurata pulizia del litorale.

C) Zona industriale

In più occasioni, in seguito alle lamentele degli abitanti della zona, ho segnalato lo stato di gravissimo degrado e di totale abbandono in cui versa la zona, rappresentando al Comune e, soprattutto, dopo i chiarimenti fornitimi dall’UTC, al Consorzio SISRI la necessità di provvedere al completamento quantomeno dei servizi primari di acqua, fogna, illuminazione, metanizzazione, assolutamente indispensabile e, dopo tanti anni di attesa, non oltremodo differibile.

Poiché le opere in questione, per quanto, come detto, espressamente comunicatomi dal Dirigente dell’UTC, il quale nella occasione mi ha informato che alcuni degli interventi richiesti rientrano nella programmazione del P.I.T. 7, sono di competenza del SISRI, appare necessario attivarsi nei confronti dello stesso affinché provveda a migliorare le condizioni di vivibilità di questi cittadini i quali, avendo corrisposto ogni onere loro richiesto al tempo della edificazione degli immobili e continuando regolarmente a pagare ogni tributo dovuto, hanno il sacrosanto diritto di ottenere i servizi.

D) Patrimonio

Gli atti vandalici che periodicamente si verificano ripropongono il problema della tutela del patrimonio comunale.

Al fine di evitare che in futuro si ripetano episodi del tipo di quelli che hanno ultimamente provocato danneggiamenti alla scalinata Don Elio Antelmi, al Parco dell’Acquaro, al Campus ed alla Villa Comunale, sarebbero necessari assidui controlli , di cui evidentemente, non possono farsi carico esclusivamente i Vigili Urbani.

Bisognerebbe sensibilizzare al problema le altre forze dell’ordine (Carabinieri, Polizia, Guardia di Finanza) presenti sul territorio ed eventualmente stipulare, in particolare per le ore notturne, delle convenzioni con istituti di vigilanza.

E) Riqualificazione delle zone periferiche

Le zone periferiche della città ed, in particolare, la zona 167, per la quale recentemente l’Amministrazione ha comunque programmato delle opere, vanno assolutamente riqualificate.

Gli abitanti lamentano scarsità di illuminazione, mancanza di verde pubblico attrezzato, incuria e degrado delle aiuole esistenti (peraltro frequentate ormai unicamente da cani randagi ed utilizzate per i bisogni da cani domestici), impossibilità, essendo pare la gran parte di queste aree ancora private, della rimozione coattiva di veicoli abbandonati e da anni non più marcianti, pulizia non sempre assidua e ben fatta.

Spesso mi è stata, altresì, segnalata la necessità di avere la presenza, anche se non fissa, di un vigile urbano.

Particolare attenzione merita, a mio avvio, l’annoso e purtroppo ancora irrisolto problema dell’interrato della palazzina IACP ubicata al civico 3di via dott. A. Tamborrino.

Lo stesso è da tempo pieno di liquami e di acqua piovana, il cui ristagno provoca immissioni maleodoranti e proliferazione di insetti.

Ma la cosa più grave e che più preoccupa è la situazione statica dell’immobile, la quale è sicuramente minata dalle costanti infiltrazioni che stanno interessando le fondazioni.

Purtroppo l’ Istituto Autonomo Case Popolari, nonostante le formali sollecitazioni, a tutt’oggi è rimasto inerte, per cui ritengo assolutamente necessario ed improcrastinabile che l’Amministrazione intervenga presso lo stesso per salvaguardare la sicurezza e la incolumità dei cittadini.

F) Centro storico

Nel corso del semestre mi sono stati riproposti dai residenti del centro storico gli ormai cronici problemi del traffico veicolare, del mancato rispetto dei divieti di sosta ( pare che nelle ore serali e notturne nelle vicinanze dei locali pubblici addirittura si a impossibile il transito), dell’inquinamento acustico, della mancata osservanza degli orari di chiusura da parte degli esercenti/ristoranti e pub e della ormai continua incontrollata proliferazione di condizionatori e canne fumarie.

Nonostante gli sforzi dei Vigili, i cui compiti di controllo – a causa anche della carenza dell’organico- risultano minimi e , peraltro, anche limitati temporalmente, la situazione, per come mi è stata rappresentata, pare essere, in particolare nelle ore notturne, di totale “anarchia”e, in alcune circostanze, anche di rischio per la incolumità del cittadino che invoca il rispetto dei propri diritti.

Ciò che maggiormente questi cittadini lamentano è la mancanza di un riferimento “istituzionale”, cui potersi, al momento del bisogno, rivolgere per essere tutelati.

Probabilmente, mi permetto di suggerire, la presenza continua e costante in loco, nell’intero arco delle ventiquattro ore, di un “vigile di quartiere”, che possa occuparsi unicamente della vigilanza e del controllo del rione, potrebbe sicuramente risultare utile per eliminare o quantomeno limitare e contenere tali problematiche.

Altra idea utile allo scopo sarebbe, vista la disponibilità alla massima collaborazione manifestata dal nuovo comandante della compagnia dei Carabinieri in un recente incontro avuto con il Sindaco e l’Amministrazione, quella di avere, nelle ore serali e notturne dei fine settimana e dei periodi di maggiore affluenza, la presenza fissa di due militi nel rione.G)

G) Agibilità dei locali ubicati nella zona storica

Numerosi commercianti esercenti l’attività in locali ubicati nella zona antica della città (centro storico, piazza della libertà, C.so Mazzini, ecc.), in riferimento ai verbali che negli ultimi tempi la Polizia Municipale ha elevato relativamente alla violazione delle norme urbanistiche e, in particolare, di quelle riguardanti la destinazione d’uso e l’agibilità, mi hanno richiesto di intervenire presso l’Amministrazione, al fine di richiamare l’attenzione sulla problematica.Mi hanno fatto rilevare che, effettivamente, la gran parte di questi immobili, sebbene utilizzati ormai da tempo immemorabile per lo svolgimento di attività commercia,li, è sfornita, data l’epoca remotissima di costruzione, di formale certificazione di agibilità. Mi hanno, comunque, evidenziato che l’obbligo di tale specifico requisito è insorto, peraltro per i locali di nuova o di più recente edificazione, solo successivamente, con l’espresso scopo, previsto dalla legge, di verificare la sussistenza delle condizioni di sicurezza, di igiene, di salubrità e di risparmio energetico.

Gli interessati, quindi, a loro dire, non si erano sinora ritenuti destinatari di tali disposizioni, avendo peraltro il Comune e l’A.S.L. negli anni proceduto, a seguito delle rituali ispezioni e controlli di rito, a concedere e/o rinnovare le licenze senza mai nulla eccepire.

La questione sollevata, a prescindere dalla fondatezza nel merito, ritengo che sia, comunque, assolutamente degna di considerazione ed esame ( si tenga conto che la sanzione amministrativa irrogata è, nella misura ridotta, pari ad € 5.164 oltre le spese).

Proporrei una sorta di “sanatoria” con revoca e/ o annullamento di tutti i verbali e le ingiunzione fin qui redatti ed emesse, e con concessione a tutti i proprietari di questi immobili di un congruo termine per consentire loro l’adeguamento alla normativa vigente e la regolarizzazione della situazione.

H) Predisposizione di un regolamento per la installazione delle caldaie e delle canne fumarie

Alcuni installatori di caldaie a gas, avuta notizia dei controlli disposti dall’UTC per la verifica della rispondenza degli impianti e, in particolare, delle canne fumarie alla normativa vigente, mi hanno richiesto di promuovere un incontro con i tecnici comunali per sottoporre loro delle questioni e ricevere dei chiarimenti in merito.

Nel corso della riunione, alla quale hanno partecipato su mia richiesta l’Assessore all’urbanistica e l’Assessore ai lavori pubblici, è emersa, a seguito delle problematiche di vario tipo sollevate dagli impiantisti, accorsi peraltro in gran numero, la necessità della urgente predisposizione di un regolamento comunale che disciplini, soprattutto nel centro storico e nelle zone più antiche, la materia.

Avendo i rappresentanti dell’esecutivo assunto questo impegno ed essendo peraltro stato investito e sollecitato della questione anche dal Dirigente dell’ufficio igiene, chiedo che si provveda quanto prima.

I) Predisposizione di un regolamento per la riparazione dei marciapiedi

Mi è stata segnalata da parte di alcuni cittadini la disparità di trattamento operata alla P.A. in occasione della riparazione dei marciapiedi, atteso che, a loro dire, in alcune circostanze il Comune avrebbe assunto a suo totale carico le opere, mentre in altre avrebbe compartecipato fornendo i mattoni e la direzione dei lavori, mentre in altre ancora avrebbe negato ogni tipo di intervento.

Il dirigente dell’U.T.C. mi ha chiarito la cosa spiegandomi che l’Amministrazione, sino ad ora, ha assunto l’onere allorquando l’intervento ha interessato il rifacimento della viabilità, mentre negli altri casi è intervenuto, a richiesta, fornendo materiale e tecnico.

Per il futuro, ritengo che sia opportuno regolamentare la materia, in maniera tale che non abbiano a verificarsi equivoci e sospetti di situazioni discriminatorie.

L) Miglioramento dei servizi per il periodo primavera-estate

Con l’approssimarsi della primavera e dell’estate ritengo opportuno che sia prestata una particolare attenzione al maquillage e, soprattutto, alla organizzazione dei servizi della città al fine di offrire ai turisti in arrivo la migliore accoglienza possibile.

Necessita la urgente riparazione, e finalmente le condizioni metereologiche dovrebbero consentirlo, delle strade urbane e di quelle extraurbane di collegamento con le contrade più frequentate.

Vanno risistemati, per l’ennesima volta, i dissuasori di sosta in cemento in corso Cavour ed in piazza della Libertà, mentre ne andrebbero posizionati di nuovi in prossimità della scalinata don Elio Antelmi e della piazzetta di Largo Lanza.

Vanno organizzati per bene i parcheggi e previsti servizi igienici anche in più punti della città.

Devono essere aumentate e rese più frequenti le corse dei mezzi di trasporto pubblico con la stazione ferroviaria.

Un intervento andrebbe anche operato, a mio avviso,da parte dell’Amministrazione Comunale nei confronti delle Poste Italiane s.p.a. per l’apertura di tutti gli sportelli e, soprattutto, per la differenziazione tra quelli preposti alle semplici operazioni di pagamento dei bollettini, quelli preposti al pagamento delle pensioni e quelli preposti alle operazioni di tipo bancario, onde eliminare le lunghe attese e le interminabili code che quasi quotidianamente, ed in particolare in estate, si verificano.

CONCLUSIONE

Al termine della relazione vorrei sottolineare e richiamare ancora una volta all’attenzione di chi legge l’importanza per tutti della difesa civica.

Mi sono reso conto che certamente del difensore civico si può anche fare a meno, sicuramente non è indispensabile o necessario, ma questo non significa che è inutile.

E’ una opportunità.

Sempre più mi sto convincendo, con l’avanzare dell’esperienza, che forse, prima ancora dei cittadini, è l’Amministrazione che ha bisogno del difensore civico.

Il contatto diretto e quotidiano con i problemi concreti delle persone permette al difensore civico di ricostruire in maniera piuttosto attendibile e puntuale le problematiche più rilevanti che hanno a che fare con l’amministrazione cittadina vista con gli occhi degli “amministrati”.

Tale ricostruzione è sicuramente utile a chi è chiamato a compiere valutazioni politiche e ad operare scelte amministrative.

Le Amministrazioni Comunali di Ostuni succedutesi nel tempo, invero, hanno creduto in questa opportunità, dapprima proponendone l’istituzione, successivamente provvedendo alla nomina di persona competente autorevole e capace quale il dott. Franco Grande ed, attualmente, apprezzando e valorizzando il mio operato, cosa di cui ringrazio il Consiglio Comunale.

Ostuni, 25 marzo 2005

                                                        Avv. Nicola Santoro

 

 
 
     

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