Settimana dei Bambini

del Mediterraneo 

13ª edizione

dal 17 al 23 ottobre 2011

Don Aniello Manganiello
 
Giorni di presenza alla manifestazione: 18-19 Ottobre

Proposta N.1 Per la scuola media inferiore e la scuola media superiore

• Tipologia dell’attività: Incontro con l’autore

• Durata: 1 h 30’

• Partecipanti: più classi

L’attività nel dettaglio!

GESÙ È PIÙ FORTE DELLA CAMORRA

“Come mai questi camorristi, pur vedendo amici ammazzati con ferocia e pur convivendo con la morte sin da piccoli, non smettono di vivere nell’illegalità? Me lo sono sempre chiesto benedicendo quelle salme, e la mia risposta è che nessuno aveva mai aiutato quei ragazzi perché la loro esistenza era considerata senza alcun valore. Ci sono due modi di intendere la missione apostolica in un territorio difficile come scampia: uno è chinare la testa, non esporsi, parlare solo se interrogati; l’altro è quello del padre guanelliano don aniello manganiello. Consiste nel vivere fianco a fianco con gli abitanti del quartiere e condividerne i problemi, spostandosi sempre a piedi perché “in macchina non puoi verificare se il tuo passo è cadenzato su quello dei ragazzi”.

Sin dal primo giorno, don aniello presta aiuto ai malati di aids e ai tossicodipendenti, conduce battaglie sociali a favore di famiglie troppo frettolosamente etichettate come malavitose, visita le case di camorristi veri e li ascolta, ne ottiene la fiducia e talvolta vede persino compiersi conversioni e ripensamenti radicali. Con questi metodi, però, diventa un personaggio scomodo: nel quartiere è oggetto di continue minacce, fuori si fa nemici nell’amministrazione comunale e negli alti ranghi ecclesiastici, a suo giudizio non sufficientemente impegnati – nonostante i proclami – dalla parte dei più deboli. Nel 2010, dopo l’ennesimo scontro, la congregazione dei padri guanelliani rompe gli indugi e decide di allontanare don aniello dal “suo” rione, riportandolo a roma, in una parrocchia del borghese quartiere prati, dove aveva operato per anni.

Gesù è più forte della camorra è il diario in prima linea dei sedici anni napoletani di don aniello, ma è anche un richiamo forte a chi propone parole nobili – legalità, moralità, non violenza – eppure si tiene lontano dalla realtà del quartiere. Una testimonianza necessaria per capire cosa significa nascere, vivere e morire a Scampia.

• Materiale occorrente: amplificazione, microfono

• Testo di riferimento: “Gesù è più forte della camorra” di Don Aniello Manganiello – Rizzoli.

   
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