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| Giorni di
presenza alla manifestazione: 18-19
Ottobre |
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Proposta
N.1 Per la scuola media inferiore e
la scuola media superiore
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• Tipologia
dell’attività: Incontro con l’autore
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• Durata: 1 h 30’
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• Partecipanti:
più classi
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L’attività nel dettaglio!
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GESÙ È
PIÙ FORTE DELLA CAMORRA
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“Come mai questi
camorristi, pur vedendo amici
ammazzati con ferocia e pur
convivendo con la morte sin da
piccoli, non smettono di vivere
nell’illegalità? Me lo sono sempre
chiesto benedicendo quelle salme, e
la mia risposta è che nessuno aveva
mai aiutato quei ragazzi perché la
loro esistenza era considerata senza
alcun valore. Ci sono due modi di
intendere la missione apostolica in
un territorio difficile come scampia:
uno è chinare la testa, non esporsi,
parlare solo se interrogati; l’altro
è quello del padre guanelliano don
aniello manganiello. Consiste nel
vivere fianco a fianco con gli
abitanti del quartiere e
condividerne i problemi, spostandosi
sempre a piedi perché “in macchina
non puoi verificare se il tuo passo
è cadenzato su quello dei ragazzi”.
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Sin dal primo
giorno, don aniello presta aiuto ai
malati di aids e ai
tossicodipendenti, conduce battaglie
sociali a favore di famiglie troppo
frettolosamente etichettate come
malavitose, visita le case di
camorristi veri e li ascolta, ne
ottiene la fiducia e talvolta vede
persino compiersi conversioni e
ripensamenti radicali. Con questi
metodi, però, diventa un personaggio
scomodo: nel quartiere è oggetto di
continue minacce, fuori si fa nemici
nell’amministrazione comunale e
negli alti ranghi ecclesiastici, a
suo giudizio non sufficientemente
impegnati – nonostante i proclami –
dalla parte dei più deboli. Nel
2010, dopo l’ennesimo scontro, la
congregazione dei padri guanelliani
rompe gli indugi e decide di
allontanare don aniello dal “suo”
rione, riportandolo a roma, in una
parrocchia del borghese quartiere
prati, dove aveva operato per anni.
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Gesù è più forte
della camorra è il diario in prima
linea dei sedici anni napoletani di
don aniello, ma è anche un richiamo
forte a chi propone parole nobili –
legalità, moralità, non violenza –
eppure si tiene lontano dalla realtà
del quartiere. Una testimonianza
necessaria per capire cosa significa
nascere, vivere e morire a Scampia.
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• Materiale
occorrente: amplificazione,
microfono
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• Testo di
riferimento: “Gesù è più forte della
camorra” di Don Aniello Manganiello
– Rizzoli.
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