Settimana dei Bambini

del Mediterraneo 

13ª edizione

dal 17 al 23 ottobre 2011

Chiara Balzarotti
 

Giorni di presenza alla manifestazione: 19-20-21 Ottobre

Proposta N.1 Per la classe 1^ 2^ 3^ della scuola primaria

• Tipologia dell’attività: Gioco delle carte in favola, edito dalla Fatatrac nel 2011, in collaborazione con l'associazione LIBERA di don Ciotti

• Durata: 1 h 30’

• Partecipanti: una classe per turno

L’attività nel dettaglio!

LE PAROLE PER STARE INSIEME

Ci sono 21 carte, dalla A alla Z. ognuna ha una parola collegata alla lettera che rappresenta e una filastrocca relativa ad essa, sul retro (davanti, un disegno che la rappresenta). Tutte assieme, formano un grande disegno...

Laboratorio:
ogni bambino disegnerà se stesso su un pezzo di cartone o di stoffa sagomato a "omino", dopodiché ad ogni omino-bambino verrà data una fascia di stoffa - tipo fascia di miss Italia!- da indossare. Sulla fascia sono scritte le parole. Alla fine del laboratorio, tutti gli omini-bambini potranno essere appesi alla parete della classe, come a formare una catena di parole utili alla convivenza e al rispetto reciproco.

• Materiale occorrente:
OGNI BAMBINO DEVE AVERE
- un cartoncino grande come un A4 e un po' robusto
- colla in stick (tipo pritt)
- forbici che taglino!
- pennarelli, matita, gomma

• Testo di riferimento:
Gioco delle carte in favola, edito dalla Fatatrac nel 2011, in collaborazione con l'associazione LIBERA di don Ciotti

Proposta N.2 (con Stoppa Alfredo) Per la classe 4^ e 5^ della scuola primaria

• Tipologia dell’attività: laboratorio di narrazione e interazione con gli alunni e laboratorio manuale a tema.

•  Durata: 2 h

• Partecipanti: una classe per turno

L’attività nel dettaglio!

IL COLORE DEL MARE

Alfredo Stoppa condurrà la prima parte del laboratorio "Il colore del mare": due bambini, due mondi, due storie: un bambino italiano che desidera andare al mare e semplicemente giocare e un bambino straniero che arriva dal mare con una carretta condotta da scafisti. Due realtà diverse e uguali, due sguardi sul mondo lontani e vicini e su entrambi la presenza del mare. La seconda parte del laboratorio prevede la divisione della classe in due gruppi: un gruppo sarà il "bambino italiano" e il secondo gruppo sarà il "bambino straniero". Ogni bambino costruirà una barchetta utilizzando la stoffa bianca dopodichè ogni gruppo elaborerà le sensazioni che pensa possa aver provato il bambino che gli è stato assegnato da rappresentare e le scriverà a pennarelli colorati (utilizzando dei colori che a loro possono sembrare "tristi" per i pensieri tristi e i colori "allegri" per i pensieri positivi) sulle barchette. Alla fine, i bambini dei due gruppi si scambieranno le barchette, a rappresentare l'incontro in mare dei due mondi così uguali e così diversi.

• Materiale occorrente:
OGNI BAMBINO DEVE AVERE:
- un pezzo di stoffa bianca o di colore chiaro grande come un foglio A3
- matita e gomma
- pennarelli
- colla in stick
(per una classe di 20 bambini, può bastare un solo lenzuolo vecchio a due piazze da poter ritagliare e dividere tra i partecipanti)

• Testo di riferimento: “Quanto mare” di Alfredo Stoppa Falzea editore.

balzarotti.chiara@tiscali.it

   
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