Settimana dei Bambini

del Mediterraneo

Bambini del Mediterraneo

11ª edizione

dal 19 al 25 ottobre 2009

Montanari Massimo
 
• Giorni di presenza alla manifestazione: LU 19 – MA 20 – ME 21 – GI 22
Proposta N.1 Per le scuole di ogni ordine e grado
• Tipologia dell’attività:  spettacolo di animazione: percorso itinerante tra arte e parola
•  Durata: 1 h 30’

• Partecipanti: anche più classi per turno

L'attività nel dettaglio!

IL PENNELLO DELLA FANTASIA
Percorso itinerante tra arte e parole

E' un percorso fantastico tra immagini e parole che percorre un itinerario guidato dove  i bambini camminano tra riproduzioni di quadri  di artisti contemporanei.

I dipinti vengono loro narrati attraverso il linguaggio giocoso e ritmato della filastrocca, attraverso passaggi che decompongono la lettura consueta dell’arte e  ricostruiscono una visione diversa dove la narrazione sostituisce il pennello, e il gioco di parole rimate disegna nuove cornici.

L’idea di una percorso  narrato nasce dalla lunga esperienza di scrittore, raccontastorie e filastroccaio di Massimo Montanari, che da anni è protagonista di eventi di narrazione di strada e di progetti di promozione della lettura e del libro.

Il pennello della fantasia si snoda in uno spazio nel quale viene allestito un percorso con cavalletti che sorreggono le riproduzioni delle opere d’arte e le filastrocche che le raccontano, i bambini, accompagnati da un operatore, entrano in contatto con il linguaggio della fantasia, dove tutto è possibile, dove tutto può essere trasformato e visto in un altro modo, di fronte alle immagini verranno stimolati a pensare nuovi scenari narrativi e ad esprimere così le loro emozioni, i loro vissuti, le loro paure…
Il pennello della fantasia diventa parola che racconta una storia di personaggi dell’immaginario del bambino.
Alla fine del percorso il bambino, accompagnato ad un operatore, potrà giocare “alle rime” con dei dischi giganti in un laboratorio di composizione di filastrocche, sempre avendo come stimolo immagini famose, in un gioco di colori, immagini e parole
Come si svolge:
L’installazione del percorso  è costituita da pannelli 70 x 100 che riproducono alcune opere scelte tra gli artisti contemporanei (MIRO’ MATISSE, MAGRITTE, ERNST  e altri) .
I partecipanti vengono accompagnati in una scoperta dell’arte attraverso l'uso della fantasia e vengono invitati  a riflettere  per costruire un linguaggio che sostituisca il pennello degli artisti.
Alla fine del percorso una sezione più interattiva permette di creare un laboratorio delle parole dove le immagini dei quadri sono l’ingrediente per la creazione di filastrocche e di un'elaborazione delle rime con dischi giganti e sassi colorati.
Un gioco della fantasia che permette di diventare filastrocca imparando la mescolanza delle parole.

• Mezzi e materiali necessari:
- due tavoli
- sedie per il pubblico
- amplificazione con microfono ad archetto
Qualora si volessero anche proiettare le immagini in modo da renderle fruibili ad un numero maggiore di partecipanti sarebbero necessari un computer, un video proiettore e uno schermo.

• Testo di riferimento: Lo spettacolo “Il pennello della fantasia”, ideato da Massimo Montanari è liberamente tratto da “Filastrocche col pennello” Almayer edizioni, di Massimo Montanari

Proposta N.2 Per le scuole di ogni ordine e grado
• Tipologia dell’attività:  spettacolo di animazione per la promozione della lettura e del libro
•  Durata: 1 h 30’

• Partecipanti: 20-30 bambini per volta, a seconda dell’età, quanti possono entrare fisicamente nella tenda

L'attività nel dettaglio!

LA TENDA DELLE STORIE

La WIGWAM, tenda dei nativi americani, è una vera e propria casa viaggiante, porta con sé il calore e le emozioni di genti lontane, di posti al confine di un mondo davvero molto distante da noi.

Questa singolare struttura circolare è piuttosto diversa dai luoghi in cui solitamente si è abituati a vivere, eppure la tenda rappresenta un’abitazione calda e accogliente dove si crea un’atmosfera cordiale e semplice proprio come le genti che in queste case rotonde vivono.
La WIGWAM allestita a biblioteca diventa un luogo delle storie, un luogo dove il racconto, la letture e la narrazione si uniscono in un momento intenso, semplice, ma profondo. La tenda delle storie è un’esperienza che porta i partecipanti a vivere un momento di aggregazione e di approfondimento della lettura in quanto non è solo il luogo dove si ascoltano storie, ma è un luogo dove le storie prendono forma. L'atmosfera magica di questa tenda è una testimonianza di posti lontani poiché difficilmente raggiungibili, ma al contempo è la dimostrazione di quanto un luogo aggregativo diventi importante nella capacità di raccontarsi e raccontare. La WIGWAM viene montata laddove si vuole creare un momento di aggregazione e di animazione letteraria.

E' larga tre  metri di diametro e può contenere anche una cinquantina di persone tutte comodamente sedute sui tappeti colorati.
La tenda viene arredata con attrezzature che la rendono accogliente, diventando così un luogo magico con libri e teli colorati ricchi di storie. La WIGWAM può essere montata ovunque, nelle piazze, nei cortili delle scuole e delle biblioteche, oppure nei parchi. Essa diventa una biblioteca viaggiante che porta a percorrere i sentieri del fantastico, una casa ricca di storie leggende e viaggi nella letteratura per l'infanzia dove il narratore accompagna i partecipanti in un viaggio dentro e fuori i confini della fantasia.

La durata dei racconti può essere ripetuta ad ogni gruppo, in continuazione, oppure può rappresentare un appuntamento a più lungo termine (nel caso di un solo gruppo). In questi casi, il narratore crea un insieme di situazioni in cui i partecipanti ascoltano, leggono i libri a disposizione e interagiscono per creare attività di animazione e di ricerca letteraria.

Mezzi e materiali necessari: materiale necessario per l’allestimento di un contesto suggestivo e stimolante per l’ascolto delle storie. È necessario l’aiuto di una persona per il montaggio della tenda.
Testo di riferimento: il narratore presenta e racconta diversi libri tra il panorama della letteratura per l’infanzia

Contatti:

massimo_montanari@iol.it

   
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