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DA
8 ANNI IN SU
NEBBIA DI STREGHE
Carletto, un bambino di
sei o sette anni, vede una nebbia grigia che
si frappone tra i genitori, che diventa
sempre più fitta col passare del tempo, e
che impedisce ai due di parlare e di
"incontrarsi". E' una nebbia strana perché
sparisce quando la mamma o il babbo sono
soli, ma riappare quando sono insieme. La
nebbia l'ha mandata la strega Cunegonda,
perché Carletto non ha accettato di seguirla
nel suo castello, dove lei lo ha invitato
per una grande festa di bambini. Alla fine,
nella speranza che questo serva a far
svanire la nebbia, al bambino non resta che
seguire coraggiosamente la strega, dando
inizio a un'avventura che lo porterà a
neutralizzare le streghe che tentano di
trasformare i bambini in streghe e streghi,
e a fuggire dal castello. Una lunga fiaba
che aiuta a comprendere la separazione tra
genitori.
DAI 9 AI 12 ANNI
SALVIAMO IL MONDO
Le storie raccontate in
questo libro sono paradossali e di pura
fantasia, anche se lo spunto per scriverle è
venuto dalle informazioni che ci trasmettono
i media e le riviste specializzate. Montagne
di rifiuti, buco dell’ozono,
surriscaldamento, inquinamento, armamenti
fuori da ogni controllo, il mondo ridotto a
una landa deserta, sono gli scenari che ci
scorrono davanti agli occhi in queste sei
favole moderne, ricche di un’ironia che ci
fa spesso sorridere, ma anche ricche di
spunti che ci fanno riflettere sull’impegno
che il genere umano, dal bambino ai potenti
che governano il mondo, deve imporsi per
prevenire i disastri più tremendi e la
propria distruzione.
DAI 9 AI 12 ANNI
MAGHI, PESCI SCARPE
PARLANTI… IN 10 STORIE FANTASTICHE
Dieci storie dieci.
Storie fantastiche, divertenti e piene
d'ironia, che fanno riflettere sul nostro
mondo pazzo e magico, pericoloso ma pieno di
risorse. Le cose prendono vita, come le
scarpe vecchie, che si liberano finalmente
dalla schiavitù dei piedi. I pesci volanti
parlano; parlano anche i polipi, i topi, gli
animali domestici e i misteriosi Ameboscidi,
esseri invisibili e dispettosi. Come in un
allegro corteo, sfila una folla colorata di
animali veri o fantastici, che si attirano
la simpatia di chi li incontra, e fanno al
contempo pensare alle debolezze e ai difetti
dell'animo umano. Ma in queste moderne
favole compaiono anche maghi burloni, che
rovesciano il mondo con impreviste
sostituzioni di vocali, e ragazzi curiosi,
pieni di desideri, che con le loro avventure
fanno piccole grandi scoperte su se stessi e
sulla bellezza del mondo. Aiutando il
lettore, forse, a imparare qualcosa su di
sé.
DAGLI
11 AI 14 ANNI
XJ7K DALLO SPAZIO ALLA
CASA BIANCA
Un’astronave atterrata
sulla Terra va in panne, un piccolo
extraterrestre (XJ7X) si perde in un bosco e
viene trovato da una guardia forestale, una
famiglia della periferia romana lo adotta.
Da qui comincia l’avventura di XJ7K nel
nostro mondo. Un mondo e una civiltà diversi
da quelli del pianeta da cui proviene, i cui
abitanti hanno sviluppato una civiltà molto
tecnologica e alcune strane abitudini. Ma
XJ7K si adatta presto alle abitudini
terrestri, impara a velocità supersonica e
mette in atto le sue capacità, fin dai primi
giorni che passa nella nuova famiglia. La
sua avventura, con spunti comici, ironici e
surreali, si snoda tra le scuole, dove è
discriminato perché è diverso e troppo
bravo, ma dove Bianca lo ammira e lo
protegge; la ricerca di un lavoro, resa
anch’essa difficile da un generale
pregiudizio per la sua diversità; una
futuribile America, dove un grande magnate
dell’informatica, Bilg Ates, privo di
pregiudizi e molto ricco di senso pratico,
gli permette di fare una brillante carriera.
La storia si svolge tra mille difficoltà,
virus informatici, Servizi Segreti, una
nuova astronave, il ricordo di Bianca e gli
spazi della Galassia.
DAGLI 11 AI 16
ANNI
1940 – 1945 GIOLE, FUGA
PER TORNARE
Un viaggio a ritroso nel
tempo, due generazioni sono passate, e
l'autore trova la forza di ritornare alla
sua infanzia per raccontare ai bambini di
oggi, con le emozioni e le parole di allora,
la storia della sua famiglia; siamo negli
anni bui che vedono le leggi razziali
applicate anche in Italia. Il racconto della
fuga in Svizzera, basato su documenti
originali e su frammenti di memoria, parla
di brevi soste e spostamenti improvvisi, di
campagne e città sconosciute, di campi
profughi. Gioele, trascinato da eventi più
grandi di lui, non capisce il perché delle
partenze precipitose, dell'allontanamento
dai genitori e dalla sorellina, di una vita
che lo vede via via "ospite" di famiglie
diverse, con abitudini e lingue a lui
ignote. Un racconto intenso e emozionante ma
lieve nella voce narrante, che riesce spesso
a farci sorridere, pur nel pesantissimo
contesto nel quale e inserito; brevi stacchi
all'interno del testo ricordano al lettore
le vicende storiche e familiari che il
bambino non conosce (le leggi razziali, la
guerra, 1'armistizio, i parenti soppressi
nei campi di sterminio) e dalle quali i
genitori tenacemente lo difendono. Gioele è
tra i fortunati che ritornano, e ritrova con
gioia la sua casa e i suoi giochi. Ma
questo, si chiede e ci chiede lo scrittore,
può essere considerato un lieto fine?
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