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PICCOLI
RACCONTI… IN SCATOLA
Cosa c’è di meglio di una
scatola per contenere piccoli oggetti a noi
cari e le storie che a questi sono legate?
Ispirandoci all’antica arte dell’origami,
possiamo costruire scatoline di carta,
ognuna delle quali conterrà un oggetto, un
sasso, una foglia o un disegno.
Ma ogni cosa, ha sempre
in sé una storia, pochi pensieri, un vero
racconto o anche una poesia; parole e testi
racchiusi insieme all’oggetto per
raccontare, a chi vorrà scoprirlo, un po’ di
noi.
Il laboratorio suggerisce
l’invenzione di una storia, pochi pensieri o
una poesia, legati ad un oggetto trovato dal
bambino o già in suo possesso, a cui è
legato affettivamente.
Un modo per raccontare la
propria persona, unendo l’invenzione
letteraria e la creazione artistica.
Il laboratorio, legandosi al tema
dell’accoglienza e della convivenza
suggerirà attraverso piccoli oggetti portati
dai bambini e dall’autrice, gli spunti per
creare storie sull’incontro e la convivenza
di persone provenienti da culture
differenti.
• Mezzi e materiali
necessari:
- Una scatola di cartone o cartoncino per
ogni bambino ( ad esempio scatole da scarpe,
o da camicie);
- Colla vinilica e pennelli;
- Piccoli oggetti legati ad esperienze con
altre culture;
- Carta bianca e penna (10 fogli a bambino);
- Giornali quotidiani
Testo di riferimento: Il
laboratorio è stato pubblicato sulla rivista
“Leggendo Leggendo” n°4 maggio 2009.
Nota: per le classi del
secondo ciclo della primaria verrà proposta
la realizzazione della scatola ad origami,
per il primo ciclo si lavorerà
prevalentemente sull’invenzione della
storia.
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