|
MARK
IL PICCOLO DETECTIVE
Nell'ambito delle nostre
iniziative editoriali, abbiamo da pochi
giorni pubblicato l'ultimo romanzo per
ragazzi Quaderno di indagine della collana
“Mark il piccolo detective” di Pietro
Battipede (vice questore di Bari), in una
particolare veste tipografica: un diario
scolastico, creato appositamente dai nostri
tecnici grafici, per l'anno 2009/2010.
L'iniziativa è nata dalla
necessità di avvicinare in modo nuovo ed
efficace i ragazzi alla legalità,
utilizzando la lettura come veicolo
principale di conoscenza e di scoperta del
mondo.
Il libro è rivolto ai
ragazzi tra gli undici e quattordici anni,
frequentanti la Scuola Secondaria di primo
grado.
E' partita già da tempo una campagna
promozionale (vedi La Repubblica e Il Bari
del 02/07/2009) per divulgare la notizia
della pubblicazione di un romanzo in forma
di diario scolastico, corredato da giochi,
barzellette, informazione utili sugli
strumenti necessari per svolgere le
indagini, e così via.
Far sviluppare nei
giovani il rispetto per la legge, in una
società che deve produrre sempre di più il
senso della reciprocità e riconquistare il
valore della vita, sostenendo la
divulgazione della lettura come mezzo
insostituibile per la conoscenza dei propri
diritti e degli imprescindibili doveri di
una società civile e democratica,
rappresenta una priorità importante nel
nostro pensiero editoriale.
Ed è proprio tale priorità che ci ha spinto
a ricercare, prima, e a pubblicare in
seguito, una opera prima da inserire in una
collana di gialli per ragazzi, intitolata
appunto “Mark il piccolo detective”,
personaggio nato dalla fantasia di un uomo
delle forze dell'ordine, con la passione per
la scrittura, che ha voluto coniugare la sua
esperienza professionale con l'esigenza,
sempre più crescente ai nostri giorni, di
riscoprire il senso civico, educabile sin da
tenera età.
Quaderno di indagine,
infatti, è un romanzo che, parlando un
linguaggio essenziale, privo di fronzoli o
leziosità, si propone di far sentire il
giovane lettore al centro di un'autentica
indagine investigativa, che non perde il suo
fascino scientifico solo perché a compierla
è un ragazzo: Mark affianca segretamente suo
padre nella ricostruzione di alcuni fatti
criminali per scoprirne il responsabile. Le
dinamiche investigative, nonché quelle
psicologiche dei personaggi, sapientemente
raccontate e i temi affrontati dall'autore,
incuriosiscono i ragazzi che, opportunamente
sollecitati, possono trarre spunto dal libro
per riflettere su molte urgenze dei nostri
tempi.
Il Diario, poi, strumento
nuovo per la lettura di un romanzo, a ben
vedere una sorta di commistione di generi
letterari, è la grande intuizione di un
editore attento ai continui e velocissimi
cambiamenti dell'arte della comunicazione
della nostra cultura ipertecnologicizzata.
Quaderno di indagine, dunque, è un
normalissimo diario scolastico, con la sua
“normalissima” suddivisione mensile, le sue
vignette, la rubrica telefonica, le sezioni
varie, le barzellette, i giochini, e via
discorrendo, ma è anche uno strano
originalissimo modo per leggere un romanzo
giallo.
|