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MA QUANTO CONOSCIAMO I
NOSTRI DIRITTI?
“I GIOVANI SI CONFRONTANO SU DIRITTI,
RESPONSABILITA’ E OPPORTUNITA’ ”
Maura Bartocetti e
Veronica Stalletti da anni sono presenti
nelle scuole di ogni ordine e grado per
affrontare, con ragazzi ed insegnanti,
tematiche legate al rispetto, alla
conoscenza, allo studio dei diritti
dell’infanzia.
Da venti anni esperti e
studiosi approfondiscono, in convegni e
libri, le tematiche legate ai “Diritti
dell’Infanzia”. A Venti anni esatti dal 20
novembre 1989, a venti anni dalla firma
della Convenzione internazionale sui diritti
dell'infanzia qual è il loro “stato di
salute”? Sono realmente garantiti i diritti
ai minori dei diciotto anni? Gli adolescenti
hanno consapevolezza che “quei diritti” sono
“i loro diritti”? Un percorso lungo venti
anni che porterà a conoscere a fondo “le
bugie sui bambini che gli adulti raccontano
a se stessi” (A. Coffari), un viaggio che
porterà i giovani coinvolti a prender
coscienza dei diritti cui sono portatori. Le
classi incontreranno gli esperti coinvolti,
per la settimana dei bambini del
mediterraneo 2009, dal Movimento per
L’infanzia.
Percorsi di sofferenza e
dolore tramutati in impegno diretto, come
quelli di Luciano Paolucci, papà del piccolo
Lorenzo, vittima del “mostro di Foligno” e
di Andrea Coffari autore del
libro-testimonianza “Tuo figlio Andrea”, nel
quale scrive una lettera aperta al padre,
capace di abusare sessualmente dei suoi due
figli.
Percorsi di impegno e
lavoro “dalla parte dei bambini” come quello
di Roberto Schifone, fondatore dell’Oratorio
S.I.N.G., di Roberta Lerici responsabile dei
rapporti con le istituzioni
dell’associazione “genitori Rignano
Flaminio”, di Claudio Foti direttore dei
corsi di formazione del Centro Studi Hansel
e Gretel, di Maura Bartoccetti e di Veronica
Stalletti da anni impegnate nella
“formazione dei formatori” e delle famiglie.
Il Movimento per
l’Infanzia nasce a Torino Il 27 novembre
2005 attraverso la federazione di alcune
associazioni da tempo impegnate nel
volontariato e nella promozione dei diritti
dei bambini, per rappresentare un impellente
bisogno di tutela, protezione e giustizia a
favore dei bambini dei loro disagi e della
loro sofferenza, per colmare un vuoto di
consapevolezza sociale sul disagio e la
sofferenza infantile, fenomeni largamente
diffusi nella società e gravi nelle loro
manifestazioni, ma non percepiti dalla
comunità adulta come una questione che
merita adeguata attenzione e concreto
impegno. Il Movimento per l’Infanzia si
propone di spostare l’attenzione a favore
dell’infanzia dalla eccessiva enfatizzazione
su singoli episodi di violenza a danno di
bambini, vere e proprie operazioni
mediatiche che assomigliano sempre più a dei
reality show dell’orrore, dalla facile e
apparentemente satisfatoria “caccia al
pedofilo, con annesso inutile e
inconcludente dibattito sulla castrazione
chimica, sull’inasprimento delle pene o
sull’attivazione di un ennesimo numero
telefonico, dalla mobilitazione delle
coscienze per maratone di carità che
rappresentano gocce nel mare della
disperazione di milioni di bambini in tutto
il mondo, ad una nuova consapevolezza,
sensibilità e civiltà sociale e giuridica a
favore dei bambini. Il Movimento per
l’Infanzia nasce sull’assunto che la
comunità adulta ha accumulato un enorme
ritardo culturale, istituzionale e giuridico
nei confronti dei bisogni e dei diritti dei
bambini; la mancanza di informazione, di
consapevolezza, di impegno e capacità
propositiva rappresentano i presupposti su
cui si consuma, nella sostanziale
immobilità, il dolore di milioni di bambini,
nei paesi in via di sviluppo come nei paesi
più industrializzati.
• Mezzi e materiali
necessari: videoproiettore
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