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Dal “Giorno della Memoria” che
il 27 gennaio di ogni anno, commemora le vittime
della Shoah al “Giorno del Ricordo” che ogni 10
febbraio, ricorda le vittime delle foibe e l’esodo
giuliano-dalmata con l’obiettivo di conservare e
rinnovare la memoria dei tragici eventi che
costrinsero migliaia di italiani, abitanti
dell'Istria, di Fiume e della Dalmazia, a lasciare
le loro case, spezzando secoli di storia e di
tradizioni.
Per
non dimenticare e rinnovare la memoria della
tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle
foibe, per lo più compiuti dall'
esercito popolare di liberazione iugoslavo
dopo la
seconda guerra mondiale e che portò
all’esodo di 350 mila fiumani, istriani e dalmati
che, dal 1945, si riversarono in Italia con tutti i
mezzi possibili: vecchi piroscafi, macchine
sgangherate, treni di fortuna, carri agricoli,
barche, a nuoto e a piedi. Una fuga per restare
italiani, un vero esodo biblico, affrontato con
determinazione, verso un'Italia sconfitta e
semidistrutta, quale reazione al violento tentativo
di naturalizzazione voluta nella primavera del 1945,
dalla ferocia dei partigiani slavi.
Con
ingresso
gratuito per tutta la cittadinanza, dalle ore
8.30 alle 13 e dalle ore 15.30 alle 18.30 (orari di
apertura al pubblico della struttura), presso
l’auditorium della Biblioteca comunale “F. Trinchera
senior”, dal 10 al 17 febbraio, si proietterà in
continuazione un documentario dal titolo: “Le
vittime delle foibe e dell’esodo degli istriani,
fiumani e dalmati”.
Un momento di approfondimento su
quello che fu un ulteriore capitolo delle tragedie
umane che ha segnato la nostra storia. Uomini e
donne che furono chiamati a vivere la dolorosa
esperienza dell’esilio, diventando protagonisti di
un esodo che, snodatosi per oltre un decennio, si
intreccia in una maglia fitta con quanto avveniva
nel resto del continente.
L’Assessorato alla Cultura con
tutta l’Amministrazione comunale vuole commemorare
l’evento con quest’iniziativa che permetterà di
soffermarsi su tragiche pagine ancora non
sufficientemente scritte della nostra storia
recente.
La Repubblica
italiana, con la legge del 30 marzo 2004, n. 92, ha riconosciuto il 10
febbraio quale «Giorno del ricordo» al fine di
conservare e rinnovare la memoria della tragedia
degli italiani e di tutte le vittime delle foibe
mentre nella scuola di ogni ordine e grado, è
doveroso organizzare eventi per sensibilizzare i
ragazzi a non dimenticare la tragedia delle foibe.
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