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Si è svolto presso
la Biblioteca comunale “F.
Trinchera” di Ostuni un incontro organizzativo per
illustrare e far conoscere i contenuti e le novità
della XIII edizione della “Settimana dei Bambini del
Mediterraneo” in programma
dal 17 al 22
ottobre prossimo nella “Città bianca” e nei
comuni aderenti.
Come negli anni scorsi, la manifestazione è promossa
ed organizzata dall’Amministrazione Comunale di
Ostuni-Assessorato alle Politiche Sociali, in
collaborazione con le Associazioni locali e i Comuni
limitrofi che hanno dato la loro adesione
all'edizione 2011:
Brindisi,
Carovigno,
Cisternino,
Ceglie
Messapica,
Latiano
e San Vito
dei Normanni.
Il coordinatore
Lorenzo
Caiolo e l'assessore alle Politiche Sociali del
Comune di Ostuni,
Tommaso
Moro, hanno relazionato sullo spirito e sui
contenuti della nuova edizione alla presenza di
molti docenti e responsabili di scuole dei centri
interessati e del presidente del Consiglio comunale
di Cisternino,
Lorenzo
Perrini.
La scuola
è la “partner” della Settimana
e lo ha sottolineato l'assessore Moro notando con
piacere la numerosa presenza di insegnanti e
dirigenti scolastici. "Questo
rappresenta – ha detto l’assessore - uno strumento
essenziale per superare le difficoltà che ci sono e
per garantire la buona riuscita della Settimana.
Quel che ci piace oggi è vedere la scuola che si
apre a quest'esperienza: le vicende che hanno
attraversato il Nord Africa sono un forte segnale di
cambiamento, ma portano con loro anche tanta
sofferenza. Allora
la Settimana vuole avvicinarci e
ispirarci ad una cultura della non violenza,
partendo dal messaggio di pace e di giustizia che
viene dai bambini".
Un'edizione sul tema: "Primavere
del Mediterraneo" e il prof. Caiolo ha
precisato: "Al
centro della settimana ci saranno infatti gli
avvenimenti che da tempo stanno toccando il
Mediterraneo e che, tra l'altro, ci hanno impedito
di avere ad Ostuni alcune delegazioni. ".
Dal canto suo il presidente del Consiglio comunale
di Cisternino, Lorenzo Perrini con delega ai Servizi
Sociali ha precisato come la partecipazione sia un
fatto davvero sentito tra ragazzi, docenti e
famiglie e di come questa iniziativa della Settimana
sia da difendere e da portare avanti.
Molti gli esperti provenienti dalle varie regioni
d'Italia che ruoteranno in tutte le scuole per dare
vita all'intenso programma di laboratori creativi,
incontri con gli autori, giochi e storie.
Porteranno le loro testimonianze anche un
educatore
del Marocco, quella di un
giovane
egiziano che opera con i Padri Comboniani e che
fa l'educatore in una comunità di ben cinquemila
ragazzi; un
gruppo multi-etnico di Genova con giovani
originari dal Perù, dal Messico, dal Marocco mentre
sarà presente una
delegazione
di ragazzi albanesi.
Rimane il ruolo fondamentale del
Consiglio
Comunale dei Ragazzi di Ostuni che, dal 1999,
costituisce un punto fermo per lo svolgimento della
Settimana.
"Sarà
un'edizione che, sia pur tra tante difficoltà, vuole
mantenere l'appuntamento con i tanti aspetti
positivi
- ha concluso il prof. Caiolo – e un
ringraziamento va all'assessore Moro, al sindaco
Tanzarella
e all'Amministrazione comunale di Ostuni per la
scelta coraggiosissima di rinnovare l'appuntamento
con la Settimana, alle scuole,
ai Comuni aderenti e all'Amministrazione
provinciale".
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