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Sul progetto unico per agevolare la salute in rosa e
la vaccinazione nei confronti del papilloma virus
umano, responsabile della stragrande maggioranza dei
casi di cancro del collo dell’utero, si svolgerà
lunedì prossimo, 8 marzo presso il Salone
della Biblioteca Comunale, con inizio alle ore 18,30,
il convegno sul tema: “Vaccinazione anti HPV nelle
donne in fascia d’età 15-25 anni”.
La manifestazione, organizzata dal
Comune di Ostuni
in collaborazione con l’ASL
Brindisi
in
occasione dell’Anno 2010 “Progetto Donna”, sarà
introdotta dal Dr. PierLuigi Sozzi,
Dirigente Medico dell’Ospedale di Ostuni mentre interverranno:
il
Sindaco di Ostuni,
Avv. Domenico Tanzarella; il
Direttore Generale ASL Brindisi,
Dr. Rodolfo Rollo e
Consigliere provinciale,
Geom. Giovanni Epifani.
Le relazioni saranno svolte dal Prof.
Vito Trojano, Direttore dell’Unità Operativa
complessa di Ginecologia Oncologica dell’Ospedale di
Bari e il Dottor Renato Efisio Parodi, Segretario
regionale AOGOI (Associazione Ostetrici Ginecologi
Ospedalieri Italiani).
L’attenzione
alla salute e al benessere femminile, sarà al centro
del convegno, aperto al pubblico e dove si
approfondirà il tema, “Vaccinazione anti HPV nelle
donne in fascia d’età 15-25 anni”.
Gli esperti discuteranno sul ruolo della
vaccinazione nelle giovani donne e sulla prevenzione
che prevede visite ginecologiche gratuite e la
somministrazione del vaccino a prezzo agevolato.
L’iniziativa, inserita nell’ambito del “Progetto
Donna” che si svilupperà nel 2010, è
espressamente dedicata alle donne e rappresenta
un’importante novità nel panorama sanitario
regionale ed è stata realizzata con il
coinvolgimento della Presidente del Comitato delle
Pari Opportunità del comune della Presidente del
Forum della Società Civile ostunese.
“Questa strategia di prevenzione a favore della
comunità, che ha visto un grande impegno
dell’amministrazione comunale, è un contributo
tangibile in ambito sanitario per le giovani e le
loro famiglie – spiega il dr. Pier Luigi Sozzi -
Oggi sappiamo infatti che la vaccinazione nei
confronti del virus HPV, responsabile della
stragrande maggioranza dei casi di tumore della
cervice uterina, è uno strumento utilissimo per la
prevenzione di questa forma di cancro insieme alle
regolari visite ginecologiche con esecuzione del
Pap-test, che permette la diagnosi precoce di
eventuali anomalie”.
Da parte sua, il prof. Trojano ha sottolineato che:
“Alcuni studi presentati alla Conferenza
Internazionale Eurogin, recentemente tenutasi a
Monaco, sostengono il beneficio della vaccinazione
nelle giovani donne che non vengono normalmente
interessate dalle campagne di prevenzione per il
tumore della cervice uterina”.
Una nuova sub-analisi del più ampio studio clinico
di efficacia condotto fino ad ora su un vaccino
registrato ha inoltre dimostrato che Cervarix, il
vaccino contro il tumore della cervice uterina
scelto per le ragazze di Ostuni, risulta altamente
efficace (96,2 per cento) nei confronti
dell’infezione da HPV 16 e 18, i due ceppi
responsabili del maggior numero di tumori della
cervice uterina nelle giovani donne di età compresa
tra i 18 e i 25 anni, anche se esse sono già state
esposte all’infezione da questi virus HPV, cioè dopo
l’inizio dell’attività sessuale.
Visite ginecologiche gratuite e col vaccino Cervarix
offerto a prezzo agevolato per la prevenzione del
cancro della cervice uterina (che colpisce circa
3500 donne in Italia ogni anno), sono le iniziative
di prevenzione dedicate a 150 ragazze e donne tra i
15 e i 25 anni e che sarà messa in atto dal Comune
di Ostuni in collaborazione con la ASL di Brindisi.
La scelta di vaccinare ragazze più grandi si basa su
recenti ricerche che hanno dimostrato come
l’efficacia della vaccinazione si mantenga anche
quando questa viene effettuata dopo i 12-13 anni, la
fascia d’età in cui il vaccino è offerto
gratuitamente dalle ASL.
Nei giorni scorsi, intanto, il dr. Sozzi con la
dr.ssa Anna Gemma Simini hanno incontrato le
studentesse delle scuole superiori di Ostuni e
quelle dell’istituto pedagogico di Cisternino
affrontando il problema in tutte le sue
sfaccettature e far si che le giovani prendano
coscienza dell’opportunità offerta.
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