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Il Sindaco del Comune di Ostuni, Domenico Tanzarella
e l’Assessore alle Pari Opportunità, Luisa Danese,
considerato che bisogna
rinnovare la composizione del
“Comitato Cittadino per le
Pari Opportunità fra Uomo e Donna” del Comune di
Ostuni, così come previsto dall’apposito
Regolamento, hanno informato le associazioni di
categoria interessate che
entro il 15
febbraio 2010 possono essere presentate le
domande
per la nomina della rappresentante di ciascuna delle
seguenti associazioni di categorie di rilievo
sociale:
casalinghe; sindacaliste; imprenditrici; libere
professioniste; dipendenti pubbliche o private;
dell'associazionismo culturale; dell'associazionismo
sportivo e turistico; dell'associazionismo
religioso; delle studentesse di scuole o istituti
superiori di 2° grado; delle studentesse
universitarie.
Requisito essenziale per le designande candidate è
la residenza nel Comune di Ostuni.
Le domande, a firma dei rappresentanti delle
predette Associazioni,
devono essere indirizzate al Sindaco del
Comune di Ostuni e fatte pervenire all'Ufficio
Protocollo entro il su indicato termine del 15
febbraio 2010.
Copia del
Regolamento
del “Comitato Cittadino
per le Pari Opportunità fra Uomo e Donna” del Comune
di Ostuni e copia del modello di
domanda possono essere consultati o trarre
copia presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico
(URP), al piano terra del Palazzo di Città, e sul
sito internet: www.comune.ostuni.br.it
al
banner “pari
opportunità”.
La funzione istituzionale del “Comitato Cittadino
per le Pari Opportunità fra Uomo e Donna” consiste
nel perseguire, a livello comunale, l'attuazione dei
principi di parità di trattamento ed uguaglianza di
opportunità tra uomini e donne, con lo scopo di
promuovere la rimozione dei comportamenti
discriminatori per sesso ed ogni altro ostacolo che
limiti di fatto l'uguaglianza e la parità fra i
cittadini nell'accesso al lavoro e sul lavoro, nella
progressione professionale e di carriera,
nell'educazione e nella formazione, nella cultura e
nei comportamenti, nella partecipazione alla vita
politica, sociale ed economica, nelle istituzioni,
nella vita
familiare e professionale.
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