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Il Comune di
Ostuni anche quest’anno ha aderito
all’iniziativa “M’illumino
di meno” ed insieme al circolo locale di
Legambiente organizza un appuntamento che intende
coniugare il risparmio energetico alla riduzione
dell’inquinamento luminoso.
Venerdì prossimo 12 febbraio,
a partire dalle ore 18,00, saranno spente le luci di
Piazza della Libertà, mentre all’interno della sala
consiliare del Palazzo di Città, si terrà un
approfondimento delle tematiche energetiche a cui
parteciperanno: il Sindaco di Ostuni, Domenico
Tanzarella, l’assessore all’Ambiente Giuseppe
Santoro, il responsabile dell’Ufficio Ecologia
Federico Ciraci ed il presidente del circolo
Legambiente “Elaia”
Carmine Specchia. Al dibattito seguirà la
proiezione del film “The Oil Crash”.
La partecipazione è gratuita per tutta la
cittadinanza al fine di promuovere uno stile di vita
basato anche sul risparmio energetico e sulle
energie rinnovabili.
L’iniziativa “M’illumino
di meno”,
Giornata del Risparmio Energetico, è stata
lanciata dalla popolare trasmissione radiofonica
Caterpillar, in onda su RAI Radio 2.
Dopo
il successo delle scorse edizioni, con l’adesione di
migliaia di cittadini e di intere città sia in
Italia che all’estero, quest'anno l'invito a
rispettare un simbolico “silenzio energetico” si
trasforma in un invito a partecipare a una festa
dell’energia pulita.
In questi anni, grazie al supporto di istituzioni,
scuole, associazioni, aziende e privati cittadini,
si è contribuito alla diffusione di una maggior
consapevolezza sulle conseguenze del consumo
indiscriminato di energia: la riduzione degli
sprechi e l’attenzione alle fonti alternative sono
diventate parole d’ordine familiari. Sulla scia di
questa nuova sensibilità, è giunto il momento di
fare un passo avanti rispetto allo spegnimento
simbolico in nome del risparmio e di proporre
un’accensione virtuosa all’insegna dello sviluppo
delle energie rinnovabili.
Allo stadio attuale della ricerca tecnologica è già
possibile produrre energia con il sole, il vento, il
mare, il calore della terreno o con le biomasse.
Facendo appello all’inesauribile ingegno italico
attraverso l’iniziativa si vuole coinvolgere tutti,
dagli studenti ai precari, dalle aziende in crisi
alle amministrazioni comunali, a misurarsi con la
green economy adottando un sistema pulito per
accendere tutti insieme le luci prodotte da fonti
energetiche rinnovabili il 12 febbraio 2010.
Nelle piazze spente di tutt’Italia si accenderanno
luci “virtuose” alimentate a energia rinnovabile o
dimostrazioni creative di consumo efficiente, per
testimoniare il passaggio da un sistema ormai al
collasso ad una gestione più “illuminata” del nostro
futuro.
L’invito rivolto a tutti è quello di spegnere luci
ottenute da fonti energetiche fossili il 12 febbraio
2010 dalle ore 18,00 alle ore 19,00.
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