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Il Comune
di Ostuni ha aderito alla Campagna Referendaria per
l’Acqua pubblica partita con la pubblicazione sulla
gazzetta ufficiale n. 76 del 1° aprile. Una tematica
a cui il Comune di Ostuni si è interessata in tempi
non sospetti con l’adesione al Forum italiano dei
movimenti per l'acqua per un servizio idrico
pubblico formalizzata con delibera di Giunta del 30
marzo 2007.
Successivamente il Comune di Ostuni ha aderito al
Coordinamento Nazionale Enti Locali che ha come
scopo quello di garantire che l’acqua rimanga un
bene comune e la gestione del servizio idrico sia
pubblica.
“Una posizione in coerenza con le preoccupazioni
derivanti dalle scelte del Governo di privatizzare i
servizi pubblici locali” spiega il sindaco di
Ostuni, Domenico Tanzarella “da tempo abbiamo preso
una ferma presa di posizione a sostegno
dell’iniziativa referendaria tesa ad abrogare la
legge Galli e le altre norme che hanno aperto le
porte alla gestione dell’acqua da parte dei privati.
In questa direzione
il Comune gestisce direttamente l’impianto di
affinamento delle acque reflue, che consente di
riutilizzare per fini irrigui l’acqua proveniente
dal depuratore”.
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