COMUNE DI OSTUNI - Comunicato Stampa
Sul realizzandò rondò, il Sindaco chiarisce ai Consiglieri di Minoranza
In merito
all’interrogazione presentata dai consiglieri comunali: Gianfranco
Coppola, Donata Magli, Roberto Carparelli, Angelo Taliente, Vito
Semerano, Angela Matarrese, Antonio Galizia e Bernadette Giovene,
richiedente la “Sospensione immediata dei lavori di realizzazione del
rondò all’incrocio tra via La Panoramica e via per Cisternino”, il
Sindaco di Ostuni, avv. Domenico Tanzarella ha sottolineato: “Dispiace,
ancora una volta, constatare che gli obiettivi di svolgere un ruolo
comunque e ad ogni costo di opposizione, spesso e volentieri
strumentale, obnubila la ragione dando dimostrazione di un insieme di
ignoranza delle normative e di pressappochismo e superficialità in
ordine alle considerazioni.
Già da tempo, a prescindere da ogni intervento di carattere privato, la
popolazione e tutto il consesso dell’Ente locale, aveva manifestato
l’imprescindibile necessità, tenuto conto del punto di grande conflitto
di traffico esistente tra viale Pola, via La Panoramica e via per
Cisternino, della costruzione di un rondò che riuscisse a disciplinare
il traffico nel luogo indicato e a diminuire notevolmente la
pericolosità di tale situazione.
Nonostante le difficoltà e, certe volte, gli ostacoli strumentalmente
frapposti, l’Amministrazione e in particolare il Sindaco, ha premuto
perché si addivenisse ad una soluzione tecnicamente possibile che
risolvesse tale problematica.
A seguito di apposite interlocuzioni con tecnici specializzati, non
ultimo il Dirigente della Motorizzazione provinciale, per la verifica
della compatibilità anche delle misure idonee che devono prevedere i
rondò in modo tale da essere percorribili da tutti i mezzi,
l’Amministrazione Comunale ha dato incarico all’Ufficio Tecnico di
redigere apposito progetto che prescindesse da ogni e qualsiasi problema
di carattere urbanistico di privati che nulla ha a che vedere con la
soluzione del problema della viabilità e del traffico.
Il progetto è stato redatto dall’Ufficio Tecnico Comunale, con
particolare riferimento all’ing. Giovanni Spalluto, è stato approvato
dalla Giunta Comunale nell’ottobre del 2006 e su questo progetto
esecutivo è stato chiesto ed ottenuto il finanziamento con apposito
mutuo; successivamente tale progetto è stato inviato con tutta la
documentazione, all’Ufficio Gare ed Appalti che ha espletato tali
procedura nell’estate del 2007 mentre, nell’ottobre dello stesso anno, è
stato stipulato il contratto con la ditta aggiudicataria dei lavori che
sono iniziati da qualche giorno.
Ora è quanto mai strano che i Consiglieri Comunali, in particolare i
Capigruppo che sono ben rappresentati dal punto di vista quantitativo e
non so se da quello qualitativo, non abbiano avuto l’accortezza, la
capacità, e la professionalità di rendersi conto, sin dall’ottobre del
2006, di quale fosse il progetto esecutivo approvato
dall’Amministrazione Comunale e quindi questa scoperta a valle di tale
procedimento, la dice lunga sulla strumentalità o sulla distrazione che
gli stessi usano nell’espletare il compito di Consiglieri Comunali o di
Capigruppo al quale sono stati delegati dalla cittadinanza.
A questo vanno aggiunte alcune considerazioni di carattere
amministrativo e tecnico che non fanno parte del “dna” di tali
Consiglieri Comunali.
Innanzitutto, ai sensi dell’art. 16, comma 2° della Legge Regionale che
disciplina i lavori pubblici, nel caso di specie, non è necessaria
alcuna variante allo strumento urbanistico e quindi, è assolutamente
legittimo l’approvazione del progetto esecutivo da parte della Giunta
Municipale.
A ciò aggiungasi che, l’ubicazione del rondò che ha le dimensioni
necessarie e sufficienti per il regolare svolgimento del traffico, non è
in funzione di una scelta discrezionale che possa consentire di
spostarsi in aree private o in aree pubbliche. Il centro del rondò dev’essere
posto al centro tra la confluenza delle strade per Cisternino, viale
Pola e La Panoramica e quindi non poteva che essere quello e l’eventuale
allargamento anche verso aree private, avrebbe comportato l’allargamento
anche verso fabbricati esistenti posti sul limite di accesso alla strada
La Panoramica e nessun’altra soluzione diversa era possibile se non
quella dell’utilizzazione parziale di un’area già pubblica, utilizzata
dalla scuola che comunque avrà, sicuramente, spazi necessari e
sufficienti per lo svolgimento delle sue attività. Dal punto di vista
della sicurezza, anzi, viene notevolmente aumentata perché, mentre
attualmente l’accesso alla scuola media “Orlandini Barnaba” è posto di
fronte al distributore di carburanti, direttamente sulla strada con
dispregio delle norme sulla sicurezza, con l’esecuzione del progetto
approvato dall’Amministrazione, tale accesso sarà arretrato, vi sarà
un’area di rispetto circondata da marciapiede che garantirà
notevolmente, in maniera sicuramente più idonea, la sicurezza degli
alunni, del corpo docenti e di tutti coloro che usufruiranno di
quell’accesso.
L’Amministrazione comunque, è sempre disponibile ad ogni tipo di
colloquio e confronto con la scuola media “Orlandini Barnaba” per la
quale si è spesa proprio per garantire la sicurezza degli alunni e ha
trovato conforto e riscontro collaborativo da parte della Dirigenza, del
gruppo docenti e degli utenti di questa scuola corpo docenza.
In questo spirito di collaborazione si continuerà, ma non intende
accettare assolutamente alcuna forma di protesta fuori luogo e priva
anche di opportune valutazioni tecniche e amministrative, come quelle
che si leggono nella nota datata 20 febbraio u.s. e che, come al solito,
non ha l’obiettivo di affrontare e risolvere i problemi della
cittadinanza che è il filo conduttore di quest’Amministrazione ma,
bensì, cercare di denigrare inutilmente e vanamente l’attività meritoria
che l’Amministrazione continua a portare avanti in tutti i settori e in
tutte le realtà della nostra Città che si possono toccare con mano e
constatare quotidianamente”.
La nota è stata inviata, così come era stato fatto per l’interrogazione
dei Consiglieri di minoranza, al Presidente del Consiglio Comunale;
all’Assessore ai LL.PP.; all’UTC; al Prefetto di Brindisi e a tutti i
Capigruppo consiliari.
OSTUNI, giovedì 21 febbraio 2008
UFFICIO STAMPA
Resp.: Dr. Natalino Santoro
Collab.: Dr. Francesco Pecere
Dr. Emilio Guagliani
Dr. Daniele Martini (stagista)
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