COMUNE DI OSTUNI - Comunicato Stampa
“Riondino e Vergassola chiudono la
stagione teatrale ”
Per l’ultimo appuntamento, sostituiscono lo spettacolo di Paolo Rossi
La 14° stagione teatrale
presso il teatro ”Roma”, si chiuderà il prossimo 27 febbraio, con la
rappresentazione: “ I Cavalieri del tornio” di David Riondino e Dario
Vergassola e la messinscena a cura di Pepi Morgia.
Per motivi di salute dell’attore Paolo Rossi, lo spettacolo del 21
febbraio: “Ubu Re d’Italia” (liberamente ispirato all’opera di Alfred
Jarry) con lo stesso Rossi, è stato annullato e al suo posto sarà
proposto la rappresentazione con David Riondino e Dario Vergassola.
Si andrà così a concludere il cartellone teatrale di quest’annata
promossa, come in passato, dal Comune-Assessorato alla cultura in
collaborazione col Teatro Pubblico Pugliese e col gestore del Teatro
“Roma”, Carmelo Grassi e che ha visto la partecipazione di grandi
interpreti del teatro italiano.
Momenti culturali che l’Amministrazione comunale, col Sindaco, avv.
Domenico Tanzarella, sono stati aperti alle scolaresche per arricchire
la loro conoscenza e crescita socio-culturale.
Con: “ I Cavalieri del tornio” si vuole fornire una narrazione pacata e
seria su due modi diversi di porsi alla vita. Due modi sicuramente molto
diversi quelli di David Riondino e Dario Vergassola per educazione,
amicizie, percorsi, situazioni amorose; un percorso che può sembrare
lontano e difficile da coniugare ma, durante lo spettacolo, i due
comici, all'inizio ben poco convinti delle esperienze reciproche,
evidenzieranno come queste sono simili e vissute quasi in una sorta di
parallelismo. Riondino parlerà di storie incredibili accadute in
continenti lontanissimi dove si incontrano personaggi misteriosi, tutti
caratterizzati da un microscopico "quid" che li rende casualmente molto
simili ad altri ben più famigliari. Parlerà di viaggi e di popoli
lontani, di esperienze ribelli, di donne intellettuali di cui è
difficile cogliere la raffinata psicologia. Vergassola, invece,
contrapporrà la vita vissuta nella triste megalopoli di La Spezia dove
il bancomat è l'unica distrazione aperta la notte; le sue storie sono
quelle con gli amici del bar dove il vero personaggio misterioso,
addirittura mitologico e comunque sempre incredibilmente lontano è la
"donna ". Ma proprio la mancata comprensione dell'universo femminile
farà sembrare simili e parallele le loro esperienze, in fondo tentativi
di ricerca e di comprensione dell'altro sesso.
In oltre un'ora e mezza dell’esilarante spettacolo, i due comici
accompagneranno il pubblico in giro per le loro vite intercalando ai
ricordi gli immancabili momenti musicali affidati alle loro chitarre che
da sempre li accompagnano. Il lavoro nasce da una collaborazione di
vecchia data tra i due artisti, la traccia dello spettacolo è nata
infatti tre anni fa come un recital a due voci e da allora è stata
rappresentata decine di volte come un "work in progress ".
Sei le rappresentazione che si sono snodate tra metà novembre e questo
mese per spettacoli che hanno attratto anche una fascia giovanile oltre
al pubblico più tradizionale.
Il Sindaco Tanzarella ha sottolineato che: «Ci auguriamo che questa
stagione di prosa sia stata gradita da tutti i cittadini. Abbiamo
puntato su una offerta diversificata per abbracciare i gusti del
pubblico che, negli anni passati, hanno apprezzato il ricco e variegato
programma teatrale per un evento culturale che in Ostuni è ormai
consolidato».
OSTUNI, martedì 19 febbraio 2008
UFFICIO STAMPA
Resp.: Dr. Natalino Santoro
Collab.: Dr. Francesco Pecere
Dr. Emilio Guagliani
Dr. Daniele Martini (stagista)
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