COMUNE DI OSTUNI - Comunicato Stampa
Teatro: Filumena Maturano per l’UNITALSI
In occasione della
Giornata Mondiale del Malato e dell’operatore sanitario, l’Associazione
Unitalsi ha organizzato una manifestazione che si svolgerà lunedì 11
febbraio alle ore 20 presso il Teatro Roma di Ostuni.
La Compagna Stabile Amici del Teatro porterà in scena “Filumena
Maturano” commedia in tre atti di Eduardo De Filippo per la regia di
Genny Ribezzo con il patrocino del Comune di Ostuni, Assessorato alle
Politiche Sociali.
Il ricavato sarà destinato alle iniziative dell’Unitalsi a sostegno
degli ultimi e dei sofferenti.
Filumena Marturano è una commedia teatrale in tre atti scritta nel 1946
da Eduardo De Filippo e inserita dall'autore nella raccolta Cantata dei
giorni dispari. Nella drammaturgia internazionale è uno dei lavori più
conosciuti e più apprezzati dal pubblico e dalla critica.
Scritta originariamente per la sorella Titina De Filippo, che rese una
grande interpretazione del personaggio femminile Filumena, in seguito fu
interpretata da Regina Bianchi, Pupella Maggio, Valeria Morioni e Isa
Danieli.
Da tale opera Eduardo trasse e diresse il film omonimo (1951)
interpretato da egli stesso e da sua sorella Titina, nonché la versione
televisiva (1962) con Regina Bianchi nella parte che fu di Titina;
Vittorio De Sica ne trasse altresì Matrimonio all'italiana (1964), con
Sofia Loren e Marcello Mastroianni sempre ambientato a Napoli.
La trama: La scena si apre su Filumena, ex prostituta, e Domenico,
furioso, perché è stato appena costretto a sposare la donna, sua
convivente da molti anni, che si è finta in punto di morte.
Filumena rivela a Domenico la ragione del suo gesto: dare un cognome ai
suoi tre figli di cui ha sempre taciuto l'esistenza. Domenico, che
intende sposare l'infermiera che ha assistito Filumena durante la finta
malattia, affida all'avvocato Nocella lo scioglimento del matrimonio.
Filumena confessa a Domenico che uno dei tre ragazzi è suo figlio, ma
non intende rivelargli quale per non danneggiare gli altri. Inizia così
la lenta trasformazione di Domenico alla vana ricerca dell’identità di
suo figlio. Alla fine Domenico cede alle ragioni di Filumena e sentendo
che i ragazzi lo considerano loro padre, decide di celebrare nuovamente
le nozze alla presenza della sua recente "famiglia".
OSTUNI, venerdì 8 febbraio 2008
UFFICIO STAMPA
Resp.: Dr. Natalino Santoro
Collab.: Dr. Francesco Pecere
Dr. Emilio Guagliani
Dr. Daniele Martini (stagista)
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