PREMIO CULTURA 2007


 

      

COMUNE DI OSTUNI

Assessorato alla Cultura

Biblioteca comunale

"F. Trinchera senior"

 

 

La "Città Bianca" - L'arte per te

 

VISITE GUIDATE E MOSTRA

La "Settimana della cultura" si sviluppa in tre iniziative tese a valorizzare e promuovere i luoghi dell'arte e le opere d'arte della Città di Ostuni attraverso visite guidate gratuite e una mostra documentaria di libero accesso, rivolte ai cittadini, alle scolaresche, ai turisti:
 

1) Sulle tracce dell'arte angioino-aragonese visite nel Centro storico, città di epoca medievale cinta da mura, denominata "Città Bianca" per le case imbiancate dalla calce Circondata da torrioni e da antiche porte, è ricca di palazzi adornati da scultorei portali; si snoda in tortuose viuzze e ripide scalinate, che dalla cinta muraria salgono verso la Cattedrale quattrocentesca e le antiche piazze, che trionfano nel tempo. Le visite si effettueranno con le guide dell'Associazione turistica "Ostuni città messapica"
 

2) Chiese aperte visite ad antiche chiesette del centro storico, non fruibili in altri periodi dell'anno, quali luoghi di culto innalzati da famiglie nobili del tempo e dalla pietà popolare. I visitatori saranno guidati da uno storico dell'arte e da alunni del Liceo classico "A Calamo" di Ostuni.
 

3) Il restauro della "Deposizione" del Veronese mostra allestita presso lo storico palazzo Cirignola di Ostuni nei nei pressi di Piazza Libertà, ripercorre le fasi del restauro della tela "La deposizione dalla croce" di Paolo Veronese, conservata nella chiesa della Santissima Annunciata di Ostuni. I visitatori saranno accolti e guidati da tutor diocesani dell'Ufficio dei Beni Culturali ecclesiastici dell'Arcidiocesi Brindisi-Ostuni.

                                                            IL SINDACO

                                                   Avv. Domenico Tanrarella

 

 

per prenotazioni: 0831303973 / 3396870010 / 3291668064
 

www.beniculturali.it - numero verde Beni culturali 800 99 11 99

 

SULLE TRACCE DEL VERONESE

mostra fotografica sul restauro della

"DEPOSIZIONE DALLA CROCE"

Ostuni 12 - 20 maggio 2007 (ore 9:00 - 12:00 / 16:00 - 20:00)

Centro di Cultura Donato Cerignola

Via Vitale Tanzarella - Ostuni

 

mostra a cura di Antonella Golia

e-mail: antonella.golia@tiscali.it

 

La Mostra

La mostra "Sulle Tracce del Veronese" nasce da un'idea dell'Ufficio Beni Culturali Ecclesiastici dell'Arcidiocesi di Brindisi - Ostuni e della Soprintendenza ai Beni Culturali di Lecce, Brindisi, Taranto, sposata dal Comune di Ostuni. Il restauro dell'opera del Caliari, è stato eseguito dalla Ditta Chiara Stella Sasso con la supervisione scientifica della dott.ssa Caterina Ragusa.
L'intento espositivo è ripercorrere le principali fasi del restauro della "Deposizione dalla Croce". Tela conservata nella Chiesa di Maria SS. Annunziata in Ostuni. Le immagini partono dalle fasi di studio e dalle indagini diagnostiche effettuate sul dipinto sino a mostrare la tela così come appare oggi dopo l'intervento. Il tutto in un percorso ideale che ci mostra le fasi esecutive del dipinto, i ripensamenti dell'artista e le vicissitudini della tela dal 1574 ad oggi, seguendo le tracce del Veronese.

 

Deposizione dalla Croce

La Deposizione dalla Croce fa parte dell'ultimo decennio d'attività del Caliari.
Lo schema compositivo piramidale, con punto di vista dal basso, vede le figure centrali del tema della Deposizione: il Cristo deposto è attorniato dalla Madonna, dalla Maddalena, San Giovanni Evangelista e San Giuseppe d'Arimatea. Si nota, nella tela del 1574, un ammorbidimento del colore, in un evidente accostamento alla pittura tizianesca, che volge ad accenti più drammatici.
La maggiore intensità cromatica è nelle pennellate delle pieghe delle vesti e nell'espressione dei visi costernati nella pietà.
Nuvole bianche e rosse fanno da sfondo alla scena madre in un paesaggio irreale in cui gli angioletti, in prossimità della Croce, ben si accordano con la drammaticità della scena.

 

Il Veronese

Protagonista della stagione artistica del Cinquecento veneziano, Paolo Caliari detto il Veronese, nasce a Verona nel 1528.
La sua formazione avviene, a partire dal 1541, presso la bottega del pittore Antonio Badile. Lì apprende un elemento destinato a divenire preziosa costante del suo stile: il disegno che contorna zone di superficie colorate e giustapposte.
Nel 1551 approda a Venezia entrando con decisione nel vivo della pittura locale. Realizza, per la Chiesa di San Francesco della Vigna, la "Pala Giustiniani" e, all'interno di Palazzo Ducale, la decorazione dei soffitti della Sala del Consiglio dei Dieci.
Il sue» più noto dipinto, la "Cena in Emmaus" (Museo del Louvre, Parigi), del 1560 circa, inaugura una serie di composizioni: le cosiddette "Cene". In tali composizioni il soggetto sacro si tradace in una spettacolare festa signorile.

 

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