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Primo
bibliotecario
ad essere
nominato fu Francesco Tamborrino, che esercitò
il ruolo dal 1872 al 1894.
Fino alla fine
del secolo XIX la biblioteca, sistemata nei
locali del Seminario che nel frattempo erano
stati acquisiti al patrimonio comunale, fu
molto attiva nella società ostunese.
Meno
brillante fu il periodo successivo al suo
trasferimento presso il convento dei PP.
Riformati, ove funzionavano il
Ginnasio e la
scuola elementare; in tale contesto la
biblioteca fu affidata ai docenti.
Negli anni
Trenta l’intervento energico della
Soprintendenza Bibliografica consentì la sua
rinascita con l’arricchimento del patrimonio
bibliografico, grazie anche ai contributi
ministeriali, nonché con l’intensificarsi
della sua attività svolta nell’ambito del
Ginnasio e del Liceo Classico, quest’ultimo
istituito nel frattempo.
Nefaste per la vita della biblioteca furono le
conseguenze degli eventi del secondo conflitto
mondiale, quando, nell’intento di preservare
il patrimonio bibliografico dai danni bellici,
gli amministratori comunali decisero
improvvidamente di murarlo in uno scantinato
nel quale l’umidità e le sfavorevoli
condizioni ambientali causarono perdite gravi
e irreparabili soprattutto per i beni librari
più preziosi.
I
continui trasferimenti cui fu sottoposta la
biblioteca fino agli anni Cinquanta
depauperarono, con dispersioni e sottrazioni,
il fondo librario.
La
rinascita della biblioteca avvenne grazie alla
sua sistemazione, con criteri moderni e più
efficaci, nei locali del Palazzo Municipale
(1959–60), prima adibiti a teatro.
L’opera più che ventennale del bibliotecario
Angelo Pais diede alla biblioteca la sua veste
moderna ed un impulso notevole alla sua
attività e all’arricchimento della sua
dotazione libraria.
Intitolata a
Francesco
Trinchera senior,
figura poliedrica di intellettuale ostunese e
primo Soprintendente del Grande Archivio di
Napoli nell’Italia postunitaria, la biblioteca
si sviluppò in maniera talmente vertiginosa da
richiedere, sin dagli anni Settanta, la
progettazione di una nuova sede capace di
soddisfare tutte le nuove esigenze derivanti
da una crescita esponenziale del suo
patrimonio librario.
La
nuova biblioteca, ampia e confortevole, dotata
di attrezzature tecnologiche moderne ed
innovative, è stata inaugurata nel novembre
1996.
Informazioni sui
suoi fondi e sul suo posseduto
Il registro cronologico di entrata conta circa
68.000 unità bibliografiche, ma si tratta solo
di un numero indicativo perché non tiene conto
di alcune consistenti donazioni acquisite di
recente, nonchè di gran parte delle annate di
numerosi periodici, in corso di
inventariazione.
Nella
sezione periodici,
che supera le 600 testate, sono presenti molte
riviste pugliesi e giornali ostunesi
pubblicati a fine Sec. XIX; rari e di pregio
sono «Gli annali civili del Regno delle due
Sicilie» pubblicati nella prima metà
dell’Ottocento.
Nella
sezione multimediale,
che si compone di circa 680 unità, sono
presenti 90 musicassette, 370 videocassette,
220 cd-rom e dvd riguardanti documentari,
enciclopedie, manifestazioni culturali e
teatrali, film, cartoni animati ed altro.
La
biblioteca custodisce:
-
40 manoscritti
(di notevole interesse sono quelli del
Melles, canonico locale che lavorò per molti
anni alla sistemazione dell’Archivio del
Capitolo Cattedrale di Ostuni) tutti
inediti;
-
50 carte geografiche, topografiche e
corografiche
molto
significative e utili alla ricostruzione
storica del rapporto di una città con il
territorio circostante.
Da segnalare la
presenza della fedele riproduzione della
Tabula
Peutingeriana;
una platea
Platea Sacri
Seminarii huius Civitatis Ostunei
del 1720; due
cabrei dell’Ordine di Malta; 4 frammenti di
antifonari; 4 frammenti di codici.
Il fondo antico, proveniente dalle biblioteche
monastiche dei PP. Riformati, Cappuccini,
Domenicani, Carmelitani, Francescani
conventuali, ha perso nel tempo l’originaria
consistenza, a causa dei deterioramenti dovuti
alla pessima conservazione nel corso del primo
secolo di vita della biblioteca.
Tale fondo, costituito
da circa 4.000 unità, tra cui
12 incunaboli
e circa
130 cinquecentine,
è tuttora in fase di restauro e di
catalogazione informatizzata.
Servizi al
pubblico
-
Consultazione materiale librario,
multimediale e
informazioni bibliografiche
-
Servizio emeroteca
-
Prestito esterno e prestito
interbibliotecario
-
Ricerche INTERNET
-
Consultazione archivio storico
-
Consultazione fondo antico e fondo
manoscritti
-
Utilizzo sala di lettura per studio
personale
-
Ufficio informazioni
-
Mediateca
Orario di apertura:
16
settembre – 14 luglio
da lunedì a
venerdì: a.m. 8,30 - 13,00
p.m.
15,30 - 18,30
15 luglio – 15 settembre
da lunedì a
venerdì: a.m. 8,30 – 13,00
solo
giovedì: p.m. 15,45 –
18,45
PUBBLICAZIONI EDITE A CURA DELLA BIBLIOTECA
«Frammenti»:
-
n. 1 (1993), Catalogo dei periodici della
biblioteca Trinchera
-
n. 2/3 (1995), Scrittori ostunesi
-
n. 4-5 (1997), La Biblioteca, la città
-
La biblioteca, la città, il territorio:
guida ai servizi della biblioteca,
Ostuni, 1996;
-
La biblioteca pubblica nell’Alto Salento:
documenti per la storia della biblioteca
“Trinchera” di Ostuni,
Galatina, 2000.
-
Ludovico
PEPE,
Storia della
città di Ostuni dalle origini al 1806,
nuova ed., Manduria, 2001
MULTIMEDIALI
-
Conclusione del
Parlamento e del Decurionato, Deliberazioni
del Consiglio Comunale dal 1722 al 2002,
Cd-Rom a cura della Biblioteca comunale,
marzo 2003.
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