COMUNE DI OSTUNI  - Comunicato Stampa

 

Il Sole e la Luna si incontrano nella Notte di San Giovanni

Nella notte tra il 24 e il 25 giugno si celebra da molti secoli ormai La Notte di San Giovanni, una notte ricca di magie, misteri e influenze sulle cose, gli animali e, soprattutto, sulle persone, tanto che da sempre essa è anche chiamata La Notte delle Streghe.

La tradizione della notte del solstizio d’estate si celebra da undici anni anche ad Ostuni con una manifestazione volta a recuperare un tessuto storico-popolare di tradizioni attraverso la loro spettacolarizzazione: teatro popolare di strada con rappresentazioni che ripercorrono i grandi temi della magia, della superstizione e del misterioso.

La Città Bianca vivrà l’atmosfera magica della Notte di San Giovanni venerdì 24 giugno a partire dalle ore 21 con una manifestazione curata da Carmelo Grassi e dall’Amministrazione Comunale, Assessorato allo Spettacolo, che interesserà Piazza Libertà e il Centro Storico.

SOLSTUNI , questo il nome dell’iniziativa che vedrà la partecipazione di 45 attori di otto compagnie provenenti da tutta la Puglia e riunitesi sotto il nome di Teatri senza Tetto. In particolare si tratta di Arma Maxa Teatro e Burambò (Foggia), Grammelot (Molfetta), Luna nel Letto (Ruvo), Luna nel Pozzo (Ostuni), Reggimento Carri (Altamura), Res Extensa (Bari) e Teatro Minimo (Andria).

Allo spettacolo parteciperanno anche la Casa di Pietra (Ostuni), Casa Armonica (Ceglie Messapica), Cello Herman (Lecce), Opopò (Conversano), Teatro Barcolante Claudicante (Bologna), Teatro Pirata e Tonino Zurlo (Ostuni).

In questa notte, un tempo, si viveva un momento magico perché essa cade nei giorni solstiziali quando, secondo un’antica credenza, il sole si sposa con la luna e dal suo sposalizio si riversano energie benefiche sulla terra e specialmente sulle erbe bagnate dalla rugiada, che si trasforma in un farmaco potente “a guarire ogni guisa di malattie cutanee”.

La leggenda della notte di San Giovanni narra che proprio in questo particolare momento astrale le streghe si radunassero per espletare i loro sortilegi. I più prudenti per proteggersi si infilavano sotto gli abiti qualche erba di San Giovanni, dall’iperico alla lavanda, allo spicchio d’aglio da raccogliersi prima dell’alba, la verbena simbolo di pace e prosperità, il ribes i cui frutti rossi sono chiamati anche bacche di San Giovanni, l’artemisia…

Queste streghe altre non erano che giovani donne le quali, per aiutare il sole a nascere, si riunivano nei campi e accendevano dei fuochi, oppure spinte da passione amorosa raccoglievano le erbe bagnate di rugiada, simbolo della protezione del Santo Battista.

La manifestazione inizierà alle 21 in Piazza Libertà dove ci sarà il raduno del pubblico e l’incontro tra il Sole e la Luna. i Solletici e le Lunatiche seguiranno due percorsi separati. Il primo partirà dalla scalinata Antelmi il secondo da via Cattedrale. Sui percorsi ci saranno quattro spettacoli di musica, teatro, danza e arte di strada.

Il ricongiungimento avverrà su Viale Oronzo Quaranta dove ci sarà la grande festa e a mezzanotte lo spettacolo dei fuochi pirotecnici. Nei pressi del foro boario sarà accesso un grande falò simbolo del sole che sta per sorgere nella notte più breve dell’anno.

Parallelamente nel Chiostro di Palazzo San Francesco si svolgerà una mostra di Arte figurativa curata dal Liceo Artistico “Simone” di Brindisi con 20 opere esposte al pubblico.

 

 

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