COMUNE DI OSTUNI
- Comunicato Stampa
REVOCATO LO STATO DI AGITAZIONE DEI DIPENDENTI
SLIA
Fondamentale l’intervento del Sindaco Tanzarella per l’esame della
problematica sul tappeto
Dopo l’intervento del Sindaco, avv. Domenico Tanzarella, è stato
revocato lo stato di agitazione da parte dei dipendenti della ditta “Slia”,
impresa preposta alla pulizia, raccolta, trasporto e smaltimento dei
rifiuti solidi urbani della “Città bianca”.
Proprio per chiarire la situazione e preoccupato dell’esito di alcuni
incontri che si erano tenuti tra le OO.SS. e la società Slia Spa, il
sindaco ha assunto l’iniziativa di convocare una riunione con le parti
in causa tra i rappresentanti dei sindacati confederali, quelli
autonomi, della Slia, Enerambiente, alla presenza dell’assessore
all’Ambiente, dr. Cosimo Moro; dell’avv. Cecilia Zaccaria (dirigente
sett. Legale) e dell’ing. Federico Ciraci (funzionario uff. ambiente).
Una lunga e approfondita disamina tra le parti dell’avvenuta scissione
parziale della Slia Spa in “Slia Tecnology Spa” ed “Enerambiente srl” e,
dopo aver discusso gli aspetti giuridici della vicenda, il sindaco
Tanzarella, facendosi parte attiva nella disamina degli aspetti
giuridici rivenienti da tale scissione, ha rasserenato e tranquillizzato
le OO.SS. e i lavoratori presenti.
Un incontro caratterizzato da un grande spirito di collaborazione e
fiducia dei sindacati sia nei confronti dell’Amministrazione che della
rappresentanza delle due società.
Si è quindi chiarito che: “dalla scissione parziale avvenuta nel
rispetto delle norme del Codice Civile, nessun pregiudizio potrà
ricadere sui lavoratori sia per quanto riguarda i livelli occupazionali
che per quanto riguarda i diritti già maturati nel corso degli anni da
parte degli stessi atteso che la società che si è scissa in due, resta
solidalmente obbligata nei confronti dei creditori e anche dei
lavoratori per tutto quello che gli stessi hanno maturato”.
L’Amministrazione si è riservata di fare tutte le opportune verifiche
sia in ordine al patrimonio che è stato trasferito nell’atto notarile di
scissione, che in riferimento alla forza lavoro che è stata individuata
nonché l’accertamento di tutti i requisiti necessari ed indispensabili
per poter trasferire il contratto in corso fino al prossimo 31 dicembre,
dalla Slia alla Enerambiente.
Il sindaco Tanzarella ha precisato che: “pur rispettando le prerogative,
i diritti dei lavoratori e delle OO.SS., non avrei assolutamente
giustificato qualsiasi azione dalla quale potesse rivenire una
diminuzione dei livelli del servizio di raccolta e smaltimento dei
rifiuti nella città” mentre lo stesso riceveva assicurazioni da parte di
tutti i sindacati che non vi sarebbero state di queste azioni e che le
stesse OO.SS. avrebbero verificato, nell’ambito delle loro prerogative,
la legittimità dell’avvenuta scissione di concerto con le rappresentanze
sindacali nazionali.
Dal canto loro, successivamente, i sindacati autonomi hanno ribadito che
non vi era, da parte loro, alcuna iniziativa o riserva in riferimento
all’avvenuta scissione e al passaggio dei lavoratori dalla Slia all’Enerambiente.
Gli incontri si sono conclusi con la soddisfazione di tutte le parti e
con la riserva di rivedersi per cercare di migliorare il servizio oltre
che per concertare razionalizzazione ed organizzazione dello stesso in
attesa della definitiva assegnazione dell’appalto le cui procedure sono
in corso da parte dell’ATO Br-1.
OSTUNI, venerdì 7 settembre 2007
UFFICIO STAMPA
Resp.: Dr. Natalino Santoro
Collab.: Dr. Francesco Pecere
Dr. Emilio Guagliani
Dr. Daniele Martini (stagista)
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