COMUNE DI OSTUNI
- Comunicato Stampa
2° Circolo didattico:
l’amministrazione protesta
per la mancata pulizia dei
refettori
Il personale ausiliario del II Circolo di Ostuni si rifiuta di pulire il
refettorio, i genitori protestano e l’amministrazione comunale annuncia
di voler mettere in atto tutte le iniziative per tutelare l’igiene dei
locali e l’immagine stessa della Civica amministrazione.
Con una lettera spedita ad dirigente scolastico, amministrativo e alle
organizzazioni sindacali il Sindaco Tanzarella e l’assessore alla
Pubblica Istruzione, Valente hanno stigmatizzato il comportamento del
personale ausiliario. “Nel corso degli ultimi giorni” si legge nella
lettera “si sono evidenziati i problemi connessi alla mancata pulizia
dei refettori presenti nei plessi scolastici del 2° Circolo, derivanti,
a quanto è dato sapere, da un improvviso ed inopinato rifiuto del
personale ausiliario scolastico di continuare a prestare la propria
opera.
Il fatto in sé è di inaudita gravità in quanto da una parte si è
configurato come una intenzionale volontà di interrompere un pubblico
servizio, quale è la refezione scolastica, dall’altra ha rappresentato
un modo di concepire le relazioni interistituzionali, che dovrebbero
essere improntate allo spirito di reciproca collaborazione, in termini
ricattatori nel senso che da parte di qualcuno si preferisce, piuttosto
che il confronto chiarificatorio, la strada del mettere di fronte al
fatto compiuto (la improvvisa interruzione del servizio di pulizia con i
conseguenti problemi igienico-sanitari) per alimentare le proteste dei
genitori e l’intervento della ASL.
Il Comune di Ostuni deve poter esercitare il diritto/dovere di erogare
un servizio pubblico, e di qualità, senza incontrare ostacoli
pretestuosi.
I servizi di pulizia nelle scuole materne ed elementari, sin dal momento
del trasferimento del personale ATA, sono stati di competenza di questo
personale, come del resto ribadito dal loro CCNL, anche per gli ambienti
destinati a refettori.
E’ evidente che il rifiuto, già fatto conoscere a suo tempo, del
personale scolastico del 2° Circolo di svolgere le “funzioni miste”, fa
ricadere a carico di ciascuno l’esercizio delle rispettive funzioni e
competenze, per cui il personale scolastico pulisce i refettori, gli
incaricati del comune “predispongono” il refettorio, scodellano e
distribuiscono i pasti, puliscono e riordinano i tavoli dopo i pasti.
Se il personale scolastico non “accetta” queste distinzioni poste a
livello normativo e ha rivendicazioni di carattere sindacale da
inoltrare, ha il diritto/dovere di proporle con gli strumenti e le
regole posti a loro disposizioni dalla legge, evitando non solo di
coinvolgere il Comune- che non c’entra con queste rivendicazioni –
quanto soprattutto di interferire e di ostacolare l’erogazione di
servizi pubblici, la cui responsabilità – ove accadesse – ricadrebbe sia
sul personale che su chi ha la responsabilità amministrativa della sua
gestione.
Poiché l’intera questione qui sommariamente riassunta sta perdurando
oltre ogni limite di accettabilità, si fa presente che questa
Amministrazione non mancherà di assumere le iniziative del caso a tutela
degli interessi delle famiglie/utenti e della propria immagine”.
OSTUNI, giovedì 9 novembre 2006
UFFICIO STAMPA
Resp.: Dr. Natalino Santoro
Collab.: Dr. Francesco Pecere
Dr. Emilio Guagliani
TEL. 0831/307350/358
e-mail
ufficiostampa@comune.ostuni.br.it.it