COMUNE DI OSTUNI
- Comunicato Stampa
Bollenti spiriti: finanziato il
progetto
della Casa della Musica nell’ex
Carcere mandamentale
Il Comune di Ostuni è tra
quelli che beneficeranno dei finanziamenti regionali per i "Progetti di
riqualificazione urbana con specifico riferimento agli interventi di
rivitalizzazione economica e sociale rivolti alle fasce giovanili della
popolazione".
La Regione Puglia, infatti, ha stilato la graduatoria dei progetti
presentati inserendo quello della Città Bianca tra quelli meritori di
essere finanziati.
Si tratta di un programma di interventi in favore delle fasce giovanili
denominato "bollenti spiriti", finalizzato a sostenere la valorizzazione
delle capacità e potenzialità creative dei giovani, nonché a incentivare
la loro crescita professionale e le opportunità occupazionali attraverso
il finanziamento di progetti di riqualificazione urbana che prevedono il
forte coinvolgimento e la partecipazione dei giovani per la loro
realizzazione.
Nel mese di giugno il Comune di Ostuni presentò un progetto per la
creazione di un Centro polivalente di aggregazione giovanile con annessa
Casa della musica da ubicare in una porzione dell'ex convento dei
Cappuccini, di proprietà comunale, nel passato utilizzato come carcere
mandamentale.
Gli uffici del settore Politiche Sociali e quelli dell'ufficio Tecnico
Comunale, ciascuno per la propria parte di competenza, hanno elaborato
il progetto delle attività e degli interventi, nonché il progetto
tecnico preliminare, in conformità a quanto previsto dalla legge 109/94,
per l'adeguamento funzionale, di ristrutturazione e recupero
dell'immobile destinato alla realizzazione del progetto complessivo. “La
finalità del progetto” spiegano gli assessori Mario Monopoli
(Urbanistica) e Vincenzo Putignano (Politiche Sociali) “è quella di
realizzare un centro di aggregazione giovanile polivalente, che dia la
possibilità di svolgere al suo intemo attività varie e flessibili,
individuate di volta in volta sulla base delle proposte o delle
preferenze espresse dai giovani, attraverso le loro forme di
aggregazione sia strutturate (associazioni) che non strutturate (gruppi
informali)”.
Gli interventi comportano una spesa complessiva pari a € 700.000,00, in
essa compresa una quota di co-finanziamento a carico del bilancio
comunale non inferiore a € 70.000,00, pari al 10% del costo complessivo
dell'intervento.
E’ anche prevista al suo interno l'offerta di servizi strutturati
(laboratori musicali, intemet point, foresteria, servizio di ristoro,
ecc.), nonché la localizzazione del servizio Informagiovani e del Centro
di Educazione Ambientale. Particolare soddisfazione è stata espressa dal
sindaco di Ostuni, Domenico Tanzarella. “Abbiamo deciso di aderire a
questo avviso pubblico regionale” dice il primo cittadino“perché
riteniamo che gli interventi in campo giovanile siano al centro del
nostro programma politico-amministrativo; questo progetto viene
considerato alla stregua delle spese di investimento, perché si tratta
di valorizzare le risorse del futuro della città. Dopo la piscina
comunale, la casa della musica sarà un altro punto di aggregazione che
conferma l’interesse dell’attuale classe politica nei confronti dei
cittadini più giovani”.
Il progetto della Casa della Musica
Questo laboratorio sarà costituito da una sala prove per i gruppi
musicali, nella quale ricavare anche una sala incisione per dar vita ai
lavori dei ragazzi, che altrimenti non riuscirebbero ad avere nessuno
sbocco e scenario possibile, permettendo loro di realizzare quella che è
spesso la "grande aspirazione" che resta irrimediabilmente frustrata.
Questa modalità risponde all'esigenza dei giovani di non sentirsi legati
e costretti in lacci e lacciuoli, ma scegliere liberamente quando fare
qualcosa e con che frequenza. Hanno bisogno di una spazio non codificato
che permetta di costruire i loro sogni a modo loro e con i loro tempi.
In definitiva il laboratorio musicale e la sala prove ed incisione si
prefigge lo scopo di rendere partecipi gli stessi giovani dei loro
progetti ed esigenze, utilizzando lo strumento della musica come mezzo
educativo (o per meglio dire coeducativo) e di crescita personale e
culturale, dando la possibilità ad ogni gruppo musicale giovanile del
comune di Ostuni di avere un luogo adeguato per sviluppare le proprie
potenzialità e capacità artistiche. In sintesi un laboratorio dove
realizzare progetti musicali, iniziative, scambi con altre esperienze,
rassegne musicali, momenti formativi ed informativi tutti rivolti
all'universo musicale. Tutto questo seguito e guidato da un operatore
esperto sia di musica che di educazione giovanile.
Per la realizzazione del progetto di intervento è prevista una sala
isolata acusticamente e predisposta con impianto elettrico. Le misure
ideali per la sala dovrebbero essere 6 metri x 5 metri, più una saletta
di 5 m x 3 m da adibire a sala incisione. La sala dovrebbe contenere un
impianto di amplificazione, mixer, casse, due microfoni e batteria ed
altro materiale adatto allo scopo. Inoltre la sala dovrebbe essere
predisposta come sala incisione.
Obiettivi da raggiungere: Coinvolgere e far partecipare i giovani alla
realizzazione del progetto; stimolare la voglia di fare; coltivare la
musica come forma di espressione e comunicazione; supportare i gruppi
musicali nei loro progetti e nel loro impegno; realizzare un laboratorio
artistico-musicale; realizzare con i giovani che usufruiscono della sala
prove iniziative volte a diffondere la musica come strumento di
espressione e comunicazione; favorire scambi con altre realtà che hanno
sviluppato progetti simili, anche in campo europeo. Non è da escludere
che gli stessi ambienti possano essere utilizzati anche per attività di
insegnamento della musica.
OSTUNI, giovedì 9 novembre 2006
UFFICIO STAMPA
Resp.: Dr. Natalino Santoro
Collab.: Dr. Francesco Pecere
Dr. Emilio Guagliani
TEL. 0831/307350/358
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