COMUNE DI OSTUNI  - Comunicato Stampa

 

 

Il relitto dell’Hanife Ana presto rimorchiato nel Porto di Brindisi


«Quel che resta dell’Hanife Ana potrebbe essere trainato in un cantiere navale di Brindisi per la definitiva demolizione». Questa la prima dichiarazione soddisfatta del sindaco di Ostuni Domenico Tanzarella che questa mattina si è recato presso il cantiere di demolizione del mercantile turco sugli scogli di Costa Merlata.
Il primo cittadino ha avuto un incontro con l’ing. Giulio Sbocchelli, direttore del progetto di demolizione della motonave. «Ho potuto constatare con soddisfazione» spiega il Sindaco «che le opere proseguono con celerità e gran parte della nave è stata già demolita, smontata e rimossa dopo soli due mesi dall’inizio delle operazioni; ora siamo in una fase particolarmente delicata. L’impegno che era stato profuso da parte di tutte le istituzioni, ha trovato coronamento nella partecipazione decisiva della Protezione Civile Nazionale e della impresa Teseco che ha i requisiti, mezzi e strumenti all’altezza del compito affidatole. Devo dire che in questo iter è stato molto importante il lavoro della Procura della Repubblica di Brindisi, in particolare il dott. Bottazzi è stato tempestivo sia nelle operazioni di sequestro della nave che nella fase successiva di dissequestro per agevolare e consentire le operazioni di demolizione della stessa».
La ditta Teseco ha rappresentato al Sindaco l’opportunità, già manifestata in un precedente colloquio col Comandante della Capitaneria di Porto di Brindisi, di provvedere allo spostamento del relitto già notevolmente demolito ,presso un cantiere portuale per proseguire le operazioni. «Naturalmente» continua il Sindaco «tale ipotesi va opportunamente vagliata sia dal punto di vista tecnico, acquisendo gli opportuni pareri del RINA (società di classificazione navale), sia dal punto di vista giuridico per la fattibilità dello stesso. Se ciò potesse avvenire, significherebbe la conclusione anche anticipata di questa vicenda perché le coste e il territorio di Ostuni, si libererebbero del relitto nel giro di pochissimo tempo; nel caso lo spostamento non fosse possibile l’impresa sarà costretta a proseguire i lavori di demolizione in loco».

OSTUNI, venerdì 25 maggio 2007

 

UFFICIO STAMPA

Resp.: Dr. Natalino Santoro

Collab.: Dr. Francesco Pecere

              Dr. Emilio Guagliani

 

TEL.  0831/307350/358

e-mail ufficiostampa@comune.ostuni.br.it.it