COMUNE DI OSTUNI
- Comunicato Stampa
Un’emozione chiamata libro: Toni
Capuozzo ed
Andrea Angeli nel Chiostro San Francesco
Doppio appuntamento per
l’XI edizione della kermesse letteraria “Un’emozione chiamata libro”,
manifestazione organizzata dal Comune di Ostuni sotto l’alto patrocinio
del Ministero per i Beni e le Attività culturali e la Regione Puglia.
Mercoledì 1 agosto alle ore 21,30 sul palco del Chiostro San Francesco
saliranno il diplomatico Andrea Angeli ed il giornalista Toni Capuozzo.
Angeli presenterà il libro “Da Sarajevo a Nassiriyah, storie in prima
linea” (Rubbettino ed.), mentre Capuozzo sarà ad Ostuni con il libro:
“ADIOS - Il mio viaggio attraverso i sogni perduti di una generazione” (Mondadori
ed.). Il tema della serata sarà: “Religiosità laiche” con preciso
riferimenti agli uomini che si impegnano quotidianamente per costruire o
ristabilire la pace.
“Era da poco passata la mezzanotte a Nassiriya, il lunedì 25 aprile
2004. Il destino faceva incontrare in una drammatica circostanza i
fucilieri del San Marco con Toni Capuozzo ed Andrea Angeli”.
A distanza di tre anni l'inviato di punta del TG5, il portavoce dei
caschi blu e molti veterani di missioni di pace insieme al Sindaco
Tanzarella si ritroveranno insieme per presentare Professione
Peacekeeepr ed Adios, due volumi che trattano di guerre e conflitti di
mezzo mondo. Una serata voluta
Due giovanissimi pugliesi, CarmineTancorra di Palagiano e Gianpaolo de
Masi di Torchiarolo furono centrati dagli ordigni. Neanche due ore dopo,
gli studi di Canale 5 - dove andava in onda il rotocalco Terra -
riuscivano a collegare in diretta il conduttore Capuozzo a Baghdad con
Angeli che parlava dalla torretta della palazzina accucciato a fianco di
una mitragliatrice browning che non smetteva sparare.
Questo e altri episodi che Capuozzo ed Angeli serbano nella loro
memoria hanno visto in prima linea militari pugliesi: il comandante dei
Lagunari Motolese di Conversano che piange il suo caporale Vanzan
falciato da una granata a Nassiriya, il generale leccese Pedone che issa
il primo tricolore nella Sarajevo appena liberata, il contrammiraglio
brindisino Confessore alfiere del San Marco nei teatri piu'
impegnativi, per citarne alcuni.
Ma sarà anche un'occasione per approfondire le connessioni religiose
alla base di alcuni recenti conflitti. E' infatti la religione il filo
conduttore della rassegna ostunese nel 2007, curata anche quest'anno da
Anna Maria Mori
Capuozzo e Angeli saranno introdotti dal Sindaco di Ostuni, Domenico
Tanzarella. L’intervista sarà realizzata dalla curatrice della
manifestazione, la giornalista Anna Maria Mori.
I LIBRI: Due grandi personaggi per due grandi libri di testimonianze
sulla pace e sulla guerra. E soprattutto, contro il minimalismo di certa
nostra letteratura o pseudoletteratura, due grandi, affascinanti,
racconti, alla Conrad.
Andrea Angeli è un diplomatico italiano in missione per conto dell’ONU ,
e in quanto tale ha servito per anni nelle più difficili trincee,
provando a riportare ragione e civiltà dove infuriavano i massacri. Il
suo libro è un diario straordinario nel quale torniamo a toccare quasi
con mano i fuochi di Sarajevo, i massacri di Srebenica, il calor bianco
del Medio Oriente e di Baghdad, e soprattutto le tragedie e le speranze
di un esercito imbelle, che è quello della gente comune. “Dal Kossovo in
poi”, ha scritto nella sua recensione al libro su “Repubblica” Paolo
Rumiz, “l’Italia darà il meglio e il peggio di sé. Il meglio saranno i
nostri soldati, privi di arroganza coloniale e insuperabili
nell’interporsi tra i belligeranti. Il peggio sarà la politica…”
Toni Capuozzo invece, nel ripercorrere la sua storia di grande reporter,
mette in scena il Nicaragua della rivoluzione vittoriosa dei sandinisti
contro il tiranno Somoza, l’Amazzonia di Fitzcarraldo, l’Argentina delle
Falkland e di Borges, la Cuba di Castro, e il Salvador che entrava nel
delirio della guerra civile con l’assassinio di Monsignor Romero…
ANDREA ANGELI- Diplomatico italiano in missione per conto dell’Onu:
portavoce di missioni impossibili.”Angeli con Sergio Vieira de Mello, il
messo di Kofi Annan che salterà in aria nel massacro del quartier
generale dell’Onu a Baghad”, elenca nella prefazione al libro Gianni
Riotta “Angeli in Kosovo nella neve. Angeli che prova ad addomesticare
la tigre del giornalismo, la Amanpour di CNN…” Angeli dappertutto, dove
infuria la guerra, e c’è bisogno di lavorare per la pace.
TONI CAPUOZZO- E’ oggi vicedirettore del Tg5 e cura e conduce il suo
settimanale “Terra”. Ha scritto un libro, “Il giorno dopo la guerra” (Feltrinelli
1986), e ha ricevuto numerosi premi giornalistici, tra cui il Saint
Vincent, l’Ilaria Alpi, il Flaiano, il Max David, il Premiolino, l’Hemingway
e Cinque Stelle per Giornalismo.
OSTUNI, lunedì 30 luglio 2007
UFFICIO STAMPA
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