COMUNE DI OSTUNI
- Comunicato Stampa
Un’emozione chiamata libro 2006: Cristina
Comencini tra scrittura e cinema
La scrittrice regista presenterà un DVD con le immagini della Puglia
Quarto appuntamento per la decima edizione della Kermesse letteraria
“Un’emozione chiamata libro”.
Domani giovedì 27 luglio sul palco del Chiostro di Palazzo San Francesco
salirà Cristina Comencini tra libro e film sul tema Le storie di
“dentro”: segreti di famiglia... “La bestia nel cuore” (Feltrinelli
ed.), da cui è stato tratto l’omonimo film candidato all’Oscar nel 2006
; poi la proiezione, di un filmato che potremmo intitolare “Un’emozione
chiamata Puglia”: un Dvd realizzato per l’occasione, con le immagini
della Puglia che hanno fatto da sfondo a tanto suo cinema.
L’autrice sarà introdotto dalla direttrice della biblioteca comunale di
Ostuni, Maria Antonietta Moro, dal Sindaco di Ostuni, Domenico
Tanzarella. La presentazione-intervista sarà curata come di consueto
dalla giornalista Anna Maria Mori.
Cristina Comencini torna alla manifestazione di Ostuni, rispondendo a
una precisa richiesta del pubblico: “chi vorreste poter reincontrare dei
tanti scrittori che sono stati presentati nel corso della rassegna
“Un’emozione chiamata libro”? Una delle risposte più frequenti è stata:
“Cristina Comencini”. Così l’autrice di tanti romanzi e di tanto nostro
buon cinema, torna a confrontarsi con il pubblico del Chiostro San
Francesco. Si parlerà del libro e del film, ma anche di tanto altro: di
America e di Italia, di uomini e di donne, di padri e madri, figli e
figlie, di vecchio e di nuovo cinema. Si parlerà del successo.
IL LIBRO: Sabina è una doppiatrice cinematografica. Franco, il suo uomo,
è invece un attore a tutto tondo, alla ricerca di ruoli
extra-commerciali, e il suo carattere limpido, diretto, fa sì che trovi
inaspettatamente un interlocutore in un regista finora cinicamente
ancorato alle regole del business. La relazione fra Sabina e Franco è
vitale, appagante, ricca di futuro. Eppure, quando resta incinta, Sabina
preferisce lasciare all’oscuro il compagno, "staccare" e passare il
Natale in America dove da molti anni si è trasferito il fratello. L’idea
di dar forma a una famiglia la costringe a riflettere sulla sua,
sull’apparente lindore e rigore che la memoria continua a restituirle.
Una memoria accecata, è evidente. Quando il fratello le fa capire che il
severo padre professore ha abusato di entrambi i figli, con il silenzio
complice della madre, per Sabina è un trauma difficile da metabolizzare.
Il suo non aver visto, il suo non vedere si riflette nella cecità fisica
dell’amica Emilia alla quale è legata da un antico e profondo affetto
appena complicato da un’attrazione omosessuale (da parte di Emilia)
sempre più evidente. Di fronte all’imminenza della maternità, di fronte
alla sensuale tenerezza di Franco, di fronte alle coppie che le si
muovono intorno e nella memoria (i genitori "perfetti", il fratello
Daniele e la protettiva moglie americana, Emilia e l’amica Maria, troppo
delusa dagli uomini), Sabina avverte la terribile ambiguità della
verità: si può amare fino alla violenza? Fin dove arriva la "norma"? Si
può tradire restando leali? Fin dove si può dire la "bestia" che abbiamo
nel cuore? Si può essere madri, padri conoscendo il peso di queste
domande?
Cristina Comencini: Nata a Roma nel 1958. Regista e sceneggiatrice.
Figlia di Luigi Comencini, collabora a lungo con il padre come
sceneggiatrice: in questa veste firma i televisivi 'Il matrimonio di
Caterina' (1982), 'Cuore' (1984) e 'La storia' (1986) ed il
lungometraggio cinematografico 'Buon Natale, buon anno' (1989). Dopo la
laurea in Economia e Commercio, esordisce alla regia nel 1988 con 'Zoo',
cui seguono 'I divertimenti della vita privata' (1990), 'La fine è nota'
(1992, dal romanzo di Geoffrey Holliday Hall) e 'Matrimoni' (1998). Nel
1995 ha firmato la trasposizione cinematografica del best-seller di
Susanna Tamaro 'Va' dove ti porta il cuore'. La Comencini è anche una
apprezzata scrittrice di romanzi. Fra gli altri sono da ricordare
'Pagine strappate' (1991), 'Passione di famiglia (1994) e 'Il cappotto
del turco' (1997).
FILMOGRAFIA: I divertimenti della vita privata, La fine è nota (dal
romanzo di Geoffrey Holliday Hall), Matrimoni, Va’ dove ti porta il
cuore (dal romanzo di Susanna Tamaro), Liberate i pesci, Il più bel
giorno della mia vita, La mia mano destra e La Bestia nel cuore).
Il quinto appuntamento, in programma sabato 29 luglio, vedrà ad Ostuni
il giornalista de «Il Corriere della Sera», Magdi Allam con il libro:
“Io amo l’Italia” - “ma gli italiani la amano?”(Mondadori ed.) sul tema
“Il futuro, tra paura e coraggio...” (“La cosa importante non è tanto
dove stiamo, quanto in che direzione stiamo andando”).
Il programma completo con le schede di tutti gli scrittori è pubblicato
integralmente sul sito Internet del Comune di Ostuni:
www.comune.ostuni.br.it.
OSTUNI, mercoledì 26 luglio 2006
UFFICIO STAMPA
Resp.: Dr. Natalino Santoro
Collab.: Dr. Francesco Pecere
Dr. Emilio Guagliani
TEL. 0831/307350/358
e-mail
ufficiostampa@comune.ostuni.br.it.it