COMUNE DI OSTUNI
- Comunicato Stampa
No del Sindaco alla Proposta di Piano strategico della ASL
E’ finita sui tavoli del Consiglio Regionale
(tramite il gruppo dello SDI) e dei parlamentari brindisini la protesta
del Sindaco di Ostuni nei confronti della Proposta del Piano Strategico
dei servizi della ASL Br/1 presentato all’assemblea dei Sindaci della
provincia di Brindisi martedì scorso.
«Ho avuto copia della Proposta solo in occasione della assemblea» spiega
il Sindaco di Ostuni, Domenico Tanzarella «e con somma meraviglia ho
appreso che, allo stato, l’Ospedale di Ostuni è inserito tra gli
ospedali di primo livello, mentre Ospedale di riferimento è giustamente
il Perrino di Brindisi e l’Ospedale di livello intermedio è quello di
Francavilla che sarà affiancato dall’ipotetico e avveniristico nuovo
ospedale per la zona nord della provincia di Brindisi che metterà
insieme gli ospedali di Ostuni, Fasano e Cisternino. Ho letto con
altrettanta meraviglia e disappunto che, allo stato attuale, le
strutture ospedaliere che riguardano anche l’ospedale di Ostuni, per
motivazioni di ordine edilizio infrastrutturale nonchè di ordine
organizzativo generale, non possono andare oltre il livello funzionale
di “Pronto soccorso attivo” per cui le allocazioni di nuove funzioni
ospedaliere, particolarmente necessarie per il territorio, andranno
realizzate col ricorso a sistemi organizzativi più che con soluzioni di
tipo strutturali. Tali considerazioni contenute nella proposta
presentata all’assemblea dei sindaci, non possono essere assolutamente
condivise non solo dal sindaco del comune di Ostuni ma da tutto il
territorio di appartenenza perchè costituiscono un gravissimo e
immotivato passo indietro rispetto alla soluzione ancora vigente che
vede nell’ospedale di Ostuni, un polo chirurgico di riferimento insieme
a quello di Francavilla nel contesto provinciale.
Quindi le ragioni addotte all’interno di questo programma, sono di una
situazione ipotetica e non trovano assolutamente riscontro in questa
nostra realtà che non intende essere retrocessa ad un ruolo di pronto
soccorso attivo che non le compete per storia, tradizioni e per impegno
da sempre profuso.
Dopo avere manifestato anche vivacemente il mio dissenso in sede di
assemblea dei sindaci, ho verificato che su tale proposta riguardante il
territorio di Ostuni, non vi era alcuna condivisione da parte delle
Organizzazioni sindacali (sia per averlo appreso da una nota pervenuta
il 13 giugno da parte del coordinatore della CGIL della Asl Br-1) e sia
per aver direttamente interpellato altre OO.SS.
Dopo le polemiche doi martedì, nella tarda mattinata di oggi, mercoledì,
è pervenuta al Sindaco una gradita lettera da parte del direttore
generale della Asl nella quale si chiariscono “lo spirito di
collaborazione che deve caratterizzare le diverse responsabilità del
territorio, gli obiettivi comuni e quindi si da atto dell’impegno e
della volontà espressa dal sindaco nella tutela e salvaguardia delle
necessità ed esigenze del territorio amministrato che va al di la degli
aspetti antipatici che si sono venuti a creare in assemblea dei sindaci”
(a livello personale tra il sindaco e il dott. Scoditti).
“Da parte del sottoscritto – ha detto il sindaco – c’è la presa d’atto
di tale spirito, di tale obiettivo ma non ce n’era bisogno perchè quando
le battaglie sono condotte senza alcun fine recondito ma per tutelare
gli interessi dei cittadini gli aspetti di acredine, per quanto mi
riguarda, vengono accantonati e dimenticati dopo breve tempo. In tale
missiva si da atto dell’obiettivo di non arrecare pregiudizio e,
addirittura di ritornare indietro rispetto ad ipotesi che sono in corso
e in vigore, il nosocomio di Ostuni e di voler nell’immediato, breve e
medio periodo, lavorare per migliorare tale struttura e per inserire
altre specialità in quanto l’ipotesi del nuovo ospedale è solo di
lunghissimo termine. In tale prospettiva, saranno apportate le dovute
correzioni alla proposta di piano che è stata presentatata alla
conferenza dei sindaci. Ringrazio il dott. Scoditti, prendo atto di tale
nota e assicuro a lui la mia più ampia e fattiva collaborazione
finalizzata a mettere in atto quei principi ispiratori di questa nuova
gestione che vogliono portare a soluzione il frutto di partecipazione,
condivisione e attenzione particolare alle istanze che vengono
presentate dal territorio”.
Già nei giorni scorsi il Sindaco aveva incontrato i vertici della ASL ai
quali aveva posto sul tappeto i problemi riguardanti in particolare i
reparti di Cardiologia e Medicina a seguito dell’assenza di alcuni
medici.
OSTUNI, mercoledì 14 giugno 2006
UFFICIO STAMPA
Resp.: Dr. Natalino Santoro
Collab.: Dr. Francesco Pecere
Dr. Emilio Guagliani
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