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COMUNE DI OSTUNI - Comunicato Stampa
Il mistero dell’Isola dei Gabbiani nella Rassegna La scena dei ragazzi Secondo appuntamento con la rassegna La Scena dei Ragazzi/Ostuni, allestita dal Comune di Ostuni, dal la Provincia di Brindisi e dal Teatro Pubblico Pugliese, in collaborazione con il Teatro C.r.e.s.t ed il Teatro Senza Tetto. Domani giovedì 26 gennaio alle ore 10,30 presso il Teatro Roma di Ostuni, la compagnia Il Burambò teatro di Foggia porterà in scena Il mistero dell’Isola dei Gabbiani, spettacolo destinato ai piccolini di almeno cinque anni e per i bambini della scuola elementare. Pupazzi, burattini e marionette da tavolo animeranno la scena per una storia di uomini ed animali, ricca di superstizioni e sentimenti. Il Burambò Teatro di Foggia ha ottenuto due riconoscimenti per questo spettacolo che lascerà a bocca aperta il pubblico, Premio Pulcinella d’oro 2004 e Premio Diomedea 2005. LO SPETTACOLO: Sull’isola il sole scandisce il giorno, la Luna scandisce la notte. I giovani sono forti e i vecchi sono saggi. Cosa desiderare di più? Ma i burattini raccontano storie di uomini. Pertanto, ahimè, qualsiasi paradiso può diventare inferno. Si deve sapere che sull’isola del Vulcano, Tou Ema si conferma Capo da sette anni. Questo è intollerabile per Kontuak: “ Se quest’anno il capo non è Kontuak faccio succedere un PATATRAK!!!” Un giorno di festa, un gabbiano attraversa il cielo sfiorando le teste di tutti i presenti. Il saggio Mato-Tua ricorda: " Se in un giorno lieto assisti al volo di un gabbiano questo giorno diventa nefasto!" Ecco! Il momento è giunto! E’ la notte ideale, senza luna. Il piano di Kontuak per liberarsi di Tou Ema prende forma : " Voi l'avete visto, vero? Il capo Tou Ema si è trasformato in un mostro alato e ha spiccato il volo, tutti l'avete visto, è vero?!" La paura e la superstizione, si sa, rende tutti ciechi e quindi il trionfo di Kontuak è assicurato. Solo l'amore per Tou-ema della bella Kintea-Ni riuscirà a svelare il mistero dell'isola dei gabbiani e riportare la pace sull'isola. "E tutti vissero felici e contenti tranne uno; Kontuak. Volete sapere che fine si meritò? Bene, vi lascio al proseguo mentre io mi dileguo." L’animazione spazia tra cielo, mare e sottomare con bizzarri personaggi: il polpo, il granchio, lo squalo, la tridacna, il serpente, la zanzara, i gabbiani, e tutto il popolo del villaggio. Il cartellone ostunese proseguirà a distanza di pochi giorni, precisamente il 1 febbraio, con lo spettacolo Mamma Terra, allestito dal Teatro C.r.e.s.t. di Taranto per i bambini delle scuole elementari e che frequentano la prima media. Vincitore del Premio Ribalta 2003 per la sezione ‘Migliore Attore’, la rappresentazione si incentra sulla credenza che i fenomeni naturali fossero spiegabili attraverso la narrazione di miti. Così il ciclo delle stagioni diventa il perno sul quale si dipana una storia di rapimenti, gelosie ed amore vittorioso tra la Mamma Terra e sua figlia Primavera. Il cartellone teatrale si distingue per le peculiari scelte operate dagli organizzatori che intendono offrire agli alunni e studenti di ogni ordine e grado della Città Bianca spettacoli inerenti al livello di attenzione che possono destare. Ogni spettacolo è ideato e costruito per attrarre pubblico di una specifica fascia d’età. Si tratta di una opportunità didattica di notevole valore, considerando che i ragazzi possono avvicinarsi al mondo del teatro proseguendo per tappe e non solo affrontando l’unica lettura dei testi. Vivere da vicino l’atmosfera magica del palcoscenico aiuta a sviluppare la fantasia che cela ogni messa in scena e contestualmente mostra le tecniche drammaturgiche e sceniche che sottendono il lavoro teatrale. Una costante frequentazione del teatro fin dalla più tenera età aiuta a sviluppare la capacità di attenzione ed un rispetto per questa forma di cultura che potrà maturare nel corso degli anni. Con questo spirito gli organizzatori hanno promosso questa particolare rassegna. OSTUNI, mercoledì 25 gennaio 2006
UFFICIO STAMPA Resp.: Dr. Natalino Santoro Collab.: Dr. Francesco Pecere Dr. Emilio Guagliani
TEL. 0831/307350/358 e-mail ufficiostampa@comune.ostuni.br.it.it
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