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COMUNE DI OSTUNI - Comunicato Stampa
Messa in sicurezza della nave incagliata: continuano le operazioni di svuotamento dei liquidi contenuti nelle stive Continuano le operazione di messa in sicurezza della Motonave “Hanife Ana”, incagliata a Costa Merlata di Ostuni dalla notte tra il 6 e 7 febbraio scorso. Questa mattina c’è stato un sopralluogo da parte dei Carabinieri che hanno verificato la situazione generale da tutte le angolature e con l’ausilio di natanti ed elicottero. D'intesa con la Prefettura, Capitaneria di Porto di brindisi, Vigili del Fuoco , Protezione civile e Ministero dell'Ambiente” spiega il vice-sindaco di Ostuni, Renato Santomanco “abbiamo subito predisposto un piano che riguardasse la messa in sicurezza della nave per cercare di prevenire ogni rischio di inquinamento. Sono state immediatamente tamponate le falle; non c'è dispersione di liquidi e ora si sta procedendo ad una prima fase di eliminazione dall'interno della nave, di tutti i liquidi (carburante e olio lubrificante) contenuti dalla stessa”. L'operazione è stata divisa in due fasi: la prima è quella di asportare il carburante contenuto nella sala macchine; una operazione già in atto che si sta svolgendo da un paio di giorni e che dovrebbe concludersi nella giornata di domani. Questa operazione viene portata avanti da una ditta specializzata con il contributo dell’Amministrazione Comunale di Ostuni”. La seconda fase riguarda l'asportazione di circa 90 metricubi di gasolio che sono contenuti nei depositi sotto la stiva n. 4 che è completamente piena di acqua. “Secondo i tecnici” continua Santomanco “ci sono dai 15 ai 20 mila metricubi di acqua che bisognerà togliere per poter accedere al vano dov'è contenuto il deposito di gasolio e poterlo aspirare. Per questa fase, sicuramente più complessa, il Ministero dell'Ambiente, tramite la società “Castalia”, sta predisponendo un piano il cui costo dovrebbe gravare, inizialmente e come anticipo sul ministero dell'Ambiente che, successivamente si rivarrà nei confronti dell'armatore turco”. Intanto lo stesso armatore sta predisponendo in un piano di recupero della stessa nave. Non lo ha ancora presentato ufficialmente, ma lo ha annunciato con una comunicazione alla capitaneria di Porto di Brindisi. “Se il piano” conclude Santomanco “verrà ritenuto idoneo e valido e visto che l'armatore è il padrone della nave, probabilmente potremmo risolvere con celerità questa operazione”. Resta il grosso problema dello spostamento della Nave per il quale nei giorni scorsi il Sindaco Domenico Tanzarella aveva chiesto l’intervento del governo italiano e dell’ambasciata turca. OSTUNI, giovedì 16 febbraio 2006
UFFICIO STAMPA Resp.: Dr. Natalino Santoro Collab.: Dr. Francesco Pecere Dr. Emilio Guagliani
TEL. 0831/307350/358 e-mail ufficiostampa@comune.ostuni.br.it.it
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