COMUNE DI OSTUNI
- Comunicato Stampa
Il Sindaco chiede la restituzione dei reperti
archeologici ostunesi custoditi presso altri musei
Il sindaco di Ostuni, Domenico Tanzarella inviato una nota al
soprintendente per i Beni archeologici della Puglia, Arch. Giuseppe
Andreassi, chiedendo la restituzione dei reperti archeologici ritrovati
negli anni scorsi in agro di Ostuni e depositati, provvisoriamente
presso i vari musei della zona, sono stati richiesti in restituzione.
Nella nota il sindaco dice: “In previsione della riapertura del museo,
allocato nell’ex convento delle Monacelle con annessa chiesa di San Vito
Martire, complesso sottoposto ad una integrale opera di recupero
architettonico che permetterà di ampliare notevolmente le sale
espositive, comunico che è in via di esecuzione l’inventario di 18.000
reperti in buona parte provenienti dagli scavi pluriennali nel complesso
di Santa Maria di Agnano. In considerazione della peculiarità del museo
che, con la direzione scientifica del Prof. Donato Coppola e sotto la
diretta supervisione della dott. Angela Cinquepalmi, viene a
configurarsi come una struttura specifica nell’ambito del progetto
“Sistema Museale Ostuni-Fasano” e, in generale, dell’intera Provincia di
Brindisi, si chiede il trasferimento integrale al Museo di Ostuni dei
materiali d’interesse preistorico, attualmente conservati nel Museo
Nazionale di Taranto, nel Museo Nazionale di Egnazia e nel Museo
archeologico provinciale di Brindisi”.
L’Amministrazione comunale, l’Istituzione Museo e le Direzioni sia
scientifica che amministrativa del Museo, si renderanno disponibili in
termini operativi alla realizzazione del trasferimento.
In particolare sono stati richiesti i reperti archeologici ritrovati
presso: grotta Sant’Angelo e S.Biagio e depositati al museo di Taranto;
grotta Morelli, del Gatto Selvatico e di grotta Morelli II e depositati
al museo Archeologico Provinciale di Brindisi e i corredi sepolcrali
d’età messapica con materiali da scavo rinvenuti in località: mercato
Boario, piazza Libertà, Santo Stefano e strada comunale Lamacavallo e
conservati nei Musei Nazionali di Taranto ed Egnazia.
Concludendo il sindaco dice: “La collaborazione della Soprintendenza in
quest’opera di ricomposizione dei contesti archeologici citati, secondo
le più aggiornate linee d’indirizzo, sarebbe di grande aiuto poiché tali
materiali risultano attualmente frazionati e non sufficientemente
indicativi dell’eccezionalità dei luoghi di rinvenimento, come
dimostrano le numerose recenti pubblicazioni scientifiche al riguardo”.
OSTUNI, martedì 4 dicembre 2007
UFFICIO STAMPA
Resp.: Dr. Natalino Santoro
Collab.: Dr. Francesco Pecere
Dr. Emilio Guagliani
Dr.
Daniele Martini (stagista)
TEL. 0831/307306 -
0831/307327 - fax:
0831/339056
e-mail
ufficiostampa@comune.ostuni.br.it