COMUNE DI OSTUNI
- Comunicato Stampa
La Residenza Sanitaria per anziani
al via da lunedì 15 dicembre
Aprirà i battenti lunedì prossimo 15 dicembre la Residenza Sanitaria per
anziani di Ostuni. La gloriosa storia dell’ex Ospedale “Aristide
Tanzarella” potrà, quindi, continuare.
Nei giorni scorsi, infatti, la Asl di Brindisi ha stipulato il contratto
per il servizio di gestione della RSA appositamente ristrutturata.
L’avvio della struttura riguarderà 32 posti letto, mentre i restanti 28
entreranno a regime entro il 28 febbraio prossimo.
Un sospiro di sollievo anche per il Sindaco della Città Bianca che dalla
scorso mese di gennaio ha condotto una vera e propria battaglia per
salvare una struttura sanitaria che sembrava ormai destinata altrove
dopo una ristrutturazione costata quasi 7 miliardi delle vecchie lire.
«Chiaramente esprimo soddisfazione per una vicenda che si avvia a
conclusione» continua Tanzarella «Ostuni potrà contare su una struttura
all’avanguardia nel trattamento delle lungodegenze e di quegli ammalati
che non possono essere seguiti negli ospedali tradizionali. Colgo
l’occasione per ringraziare chi si è speso insieme a me per venire a
capo di questa situazione ed il direttore generale della Asl, Guido
Scoditti, nel quale ho trovato un interlocutore disponibile al confronto
anche quando sembrava che la soluzione fosse lontana. Un problema che mi
fa ritornare indietro per diversi anni, al momento purtroppo buio.
Quando viene chiusa una struttura, è sempre un momento brutto per il
territorio e la città. Io ero tra i pochi, insieme al compianto Paolo
D’Amico, ad oppormi in quella circostanza alla chiusura perché sapevamo
cosa significasse per Ostuni quella realtà e le difficoltà che avremmo
poi avuto per riaprirla. Abbiamo dovuto combattere una battaglia dura,
politica, forte perché questo territorio riottenesse una struttura che
penso sia tra le più adeguate ed ottimali per ospitare persone che
comunque hanno bisogno di cure. Posso garantire, per averlo constatato
di persona, che è stato fatto un lavoraccio in questi giorni per
rimuovere tutti gli ostacoli che c’erano. Anche l’Amministrazione
Comunale ha dato il suo contributo cercando di rimediare ai problemi che
vi erano sulla strada d’accesso. In futuro si potrà sicuramente
ipotizzare un ampliamento dei posti letto ed una utilizzazione ottimale
di una struttura che, inserita in quel magnifico parco, sia quanto di
meglio si possa richiedere per quel tipo di servizio.
Nella nuova RSA potranno essere assistititi anziani non autosufficienti
che necessitano di riabilitazione neuromotoria e cognitiva oltre ad
anziani con malattie croniche e degenerative che non possono essere
assistititi a domicilio.
La nuova struttura è dotata palestra, spazi comuni per attività
ricreative, sociali e riabilitative. Al suo interno sono disponibili 63
posti letto interamente climatizzati divisi in stanze con due posti
letto e servizi privati.
L’immobile ha ospitato per 40 anni l’Ospedale antitubercolare e
tisiologico. La chiusura per inagibilità arrivò nel dicembre del 1993.
Nel 1999 iniziarono i lavori di ristrutturazione finanziati dalla
Regione per un importo di 6 miliardi e 800 milioni di lire.
La storia dell’ex Tanzarella parte dalla fine del primo conflitto
mondiale. L’Ospedale fu costruito grazie ad una donazione della
signorina Isabella Tanzarella, che, per onorare il compianto fratello
Aristide (caduto nelle prima guerra mondiale) offrì nel 1930 la somma di
300 mila lire al consorzio antitubercolare di Brindisi per la
costruzione di un sanatorio. Tale somma servì per la costruzione dello
scheletro dell’edificio che fu poi completato dal nuovo comitato
provinciale presieduto dal sen Perrino che lo inaugurò l’8 gennaio 1951.
OSTUNI, venerdì 15 dicembre 2006
UFFICIO STAMPA
Resp.: Dr. Natalino Santoro
Collab.: Dr. Francesco Pecere
Dr. Emilio Guagliani
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