COMUNE DI OSTUNI  - Comunicato Stampa

 

 

“Valida la deliberazione di Consiglio Comunale”


Il sindaco di Ostuni, avv. Domenico Tanzarella e il segretario generale, dott. Agostino Galeone, in una nota al Difensore civico (per conoscenza al Presidente del Consiglio Comunale e al consigliere comunale, dr. Antonio Galizia), hanno fatto delle precisazioni in riferimento alla richiesta di “annullamento della deliberazione consiliare n. 39 del 29-11-2006, adottata con 14 voti favorevoli e 6 voti contrari”, con cui si è provveduto a ratificare la deliberazione di Giunta (adottata lo scorso 12 ottobre n. 329) sull’”Esercizio finanziario 2006 – Variazione di bilancio e all’elenco delle opere pubbliche 2006 e al piano triennale 2006-08”.
Nella nota si fa rilevare “preliminarmente, l’assoluta carenza da parte del difensore civico del potere di annullamento di provvedimenti adottati dagli organi di governo e di gestione del Comune perché non previsto da alcuna norma legislativa statale”.
Nel merito si fatto presente che: “L’interpretazione estensiva della disposizione (2° comma dell’art. 48 del regolamento del Consiglio Comunale), così come formulata dal consigliere Galizia, non può essere condivisa alla luce della chiara lettera della norma regolamentare in esame la quale non prevede affatto, tra i provvedimenti tassativamente indicati, anche le loro rispettive deliberazioni di variante”.
Per quanto riguarda l’affermazione degli scriventi: “qualsiasi delibera che modifica i provvedimenti dev’essere adottata con la stessa maggioranza qualificata così com’è stato fatto in passato”, il sindaco e il segretario generale hanno chiarito che: “è del tutto priva di fondamento giuridico non soltanto per la sua genericità non suffragata dall’indicazione della norma violata ma anche perché contraddetta dalla disposizione di cui all’8° comma dell’art. 29 del regolamento che prevede esclusivamente per le modifiche del piano regolatore generale, la necessità che siano trattate e deliberate con il quorum strutturale prescritto per le adunanze di prima convocazione, ossia con la presenza di almeno la metà dei consiglieri assegnati”.
Sempre nella fattispecie dell’art. 29, “è prescritto unicamente il quorum strutturale qualificato per la validità della seduta (pari ad almeno la metà dei consiglieri assegnati) mentre non è richiesto un quorum funzionale qualificato per la validità delle deliberazione” quindi, l’atto consiliare in questione “è stato adottato validamente avendo conseguito la maggioranza assoluta (metà +1) dei votanti in conformità a quanto sancito nella norma generale di cui al 1° comma dell’art. 48 del regolamento consiliare”.

OSTUNI, giovedì 14 dicembre 2006

 

UFFICIO STAMPA

Resp.: Dr. Natalino Santoro

Collab.: Dr. Francesco Pecere

              Dr. Emilio Guagliani

 

TEL.  0831/307350/358

e-mail ufficiostampa@comune.ostuni.br.it.it