COMUNE DI OSTUNI
- Comunicato Stampa
Acqua e fogna sulla costa: Il
Sindaco: “I progetti ci sono”
“Sono disponibilissimo a sostenere qualsiasi battaglia affinché i
progetti, che il Comune di Ostuni ha presentato da tempo, possano
trovare approvazione ed esecuzione. Non abbiamo, come Comune, alcun
interesse alla gestione di somme o all’espletamento di gare. Il nostro
unico obiettivo è quello che la costa ostunese sia dotata di tutte le
infrastrutture necessarie ed indispensabili e all’altezza di una città
come Ostuni che ha, nel novero delle zone turistiche, una visibilità e
un richiamo coltivato e migliorato in tutti i settori”.
Il Sindaco di Ostuni, Domenico Tanzarella coglie al balzo la palla
lanciata dal responsabile marketing di Confindustria Puglia, Massimo
Ferrarese in merito alla carenza di servizi (acqua e fogna) sulla costa.
“Apprendo con piacere e soddisfazione” continua il Sindaco
“dell’intervento del presidente Ferrarese in riferimento alle necessità
di un turismo che abbia servizi all’altezza delle mete e degli obiettivi
che si vogliono raggiungere. Seppure in ritardo, è una iniziativa che va
ad aggiungersi a quelle che da tempo stiamo portando avanti come
amministrazione comunale.
Il Comune di Ostuni, ha cercato di ovviare ad alcune carenze storiche
sostenendo i progetti che hanno portato l’acqua potabile sino
all’ingresso del campeggio del Pilone. E’ evidente che è necessario fare
delle opere di adduzione per portarli all’interno dei villaggi. “Cosa
che il comune ha fatto a sue spese per quanto riguarda al villaggio di
Diana marina” continua Tanzarella “Chiaramente è necessario coprire
tutta la costa ostunese che si estende per una lunghezza di 22
chilometri.
In verità avevo appreso con piacere l’iniziativa portata avanti dall’ATO
Puglia di sostenere le necessità e le esigenze dei vari comuni. Il
Comune di Ostuni, con prontezza, ha messo a punto una serie di progetti
esecutivi, per un ammontare di circa 15 milioni di euro, proprio per
risolvere il problema dell’acqua e la fogna lungo tutta la costa oltre
alla problematica relativa del recapito finale del depuratore,
prevedendo la costruzione di una condotta sottomarina che possa
eliminare lo scarico a mare di Lama D’Antelmi.
Purtroppo ho assistito anche ad un palleggio sia di responsabilità che
ad una diversificazione in ordine alla utilizzazione dei fondi europei e
regionali tra l’Acquedotto, la Regione e l’Ato. Mi auguro che si esca
fuori da questo clima di confusione e di incertezza e che l’iniziativa
alla quale sono stati chiamati i comuni e che, ripeto, ha visto quello
di Ostuni in prima fila producendo progetti esecutivi, non sia una presa
per i fondelli ma che poi riesca a concretizzarsi in modo tale da dare
risposte adeguate alle necessità ed esigenze di tutto il territorio con
particolare riferimento a quelle aree che sono caratterizzate da uno
sviluppo turistico in corso e mal si coniuga con una situazione per
alcuni versi da terzo mondo.
Mi fa piacere trovare il sostegno del presidente di Confindustria ma
sono anche sicuro che troveremo l’udienza necessaria presso gli organi
competenti e mi riferisco all’Acquedotto Pugliese, regione ed ATO
affinchè da un lato si riescano ad utilizzare le notevoli ed ingenti
somme già disponibili e dall’altro si esca fuori dalla difficoltà di
individuazione dei progetti sui quali appuntare l’attenzione. Basti
pensare alle polemiche sui dissalatori ed altri grossi interventi che
allo stato si intendono privilegiare come quelli della eliminazione di
tutte le perdite lungo la rete idrica pugliese che superano il 50% della
portata dell’acqua nel nostro territorio”.
OSTUNI, mercoledì 23 agosto 2006
UFFICIO STAMPA
Resp.: Dr. Natalino Santoro
Collab.: Dr. Francesco Pecere
Dr. Emilio Guagliani
TEL. 0831/307350/358
e-mail
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