Scheda di presentazione dell’esperto

 

Giorni di presenza alla manifestazione: 19-20 ottobre

 

  

Tipo di attività: “Incontro con…”

 

  

Rivolto a:  Scuola primaria (2° ciclo), media inferiore e superiore

 

                               

Progetto proposto:

 

Scuola primaria e media inferiore:  “Fiabe chiantigiane”

 

 

Scuole superiori:

 

                                              Presentazione del libro “Campovento”

 

 

Campovento è un luogo, una masseria, una banda ma anche un modo di pensare, uno stile di vita, un’utopia. È una patria, è una legge, è la libertà. Una storia di gente semplice e generosa, così semplice che è impossibile confonderla, così generosa che è impossibile corromperla, dividerla, spaventarla.

Dentro questa storia cresce un Sud comunitario, trasfigurato, dove s’intreccia con naturalezza linguistica l’ "autobiografia" di Rita che si affranca vivacemente dai pregiudizi "meridionali" trasferendosi poi al Nord per studiare. Maturato un forte senso di socialità e attratta dalla nostalgia per il Sud magico dell’infanzia, vi fa ritorno per piantare, con la sua banda di giochi, la "cooperativa" di Campovento e farne un’autentica fattoria degli uomini e degli animali, una terra pacifica dagli "uliveti ombrosi nella piana e sulle colline dolci", nella quale contano la solidarietà e l’amicizia, l’amore per la natura e l’impegno per la giustizia.

Campovento si svolge anche come "parabola" che ha il gusto della vita semplice e della festa, in cui il sogno edenico si fa esistenza quotidiana, la patria "mentale" e immaginosa si trasforma "in paese" vero e felice. L’atmosfera d’insieme viene dal remoto e incantato mondo delle fiabe contadine meridionali; a un Sud ancestrale e abbagliante si contrappone "la grande città del Nord… orribile, senza silenzio e senza colore", di cui Sonia Ravioli sa cogliere, comunque, aspetti positivi.

La scrittura narrativa di Campovento ha il ritmo sereno di un’oralità festosa e piena, con un suo fondo di segreto mistero; scorre come parlata fluente e sapienziale, colma di immagini e scorci poetici, senza mai perdere il contatto con la corporeità della vita; c’è il movimento lento e fascinoso, la speranza lineare e viva delle meridiane

Biografia:

SONIA SAVIOLI è nata nel 1951 a Milano, dove ha vissuto fino al 1988. Dopo aver svolto vari mestieri, è stata fotografa per sei anni della Cgil di Milano. Poi si è trasferita in Toscana, a Radda in Chianti, dove vive e lavora in campagna curando un uliveto e cinque belle cavalline che la scrittrice chiama "le mie bambine". Sposata, ha un figlio di vent’anni.

Bibliografia:

-         Campovento è la sua straordinaria opera prima (1997, Santi Quaranta);

-         Poemetto “La custode” (1996);

-         “Alla città nemica” (2005, Malatempora);

-         “Il gallo di Misme – Fiabe chiantigiane” (Era nuova, in uscita)