Scheda di presentazione dell’esperto

 

 

 

Giorni:       giovedì 20 ottobre (mattina)

venerdi 21 ottobre (mattina)

sabato 22 ottobre (mattina)

 

 

Tipo di attività: Laboratorio di invenzione di storie (II ciclo)

                                  Laboratorio di poesia (I ciclo)

 

 

Rivolto aI e II ciclo della scuola primaria

 

 

 

Progetto proposto:

 

      LABORATORIO : STORIE ALLO SPECCHIO

                            laboratorio di invenzione di storie

 

DURATA DEL LABORATORIO: 90 minuti circa

NUMERO MAX DI PARTECIPANTI: 40

 

Descrizione dell’attività:

 

Fornisco ai bambini una sequenza di parole chiave. Quindi chiedo loro di usarle, rispettando l’ordine dato, per inventare una storia. Nella seconda parte del laboratorio le stesse parole, usate in ordine inverso, serviranno a creare una storia completamente diversa.

 

Finalità del laboratorio:

 

Far giocare i bambini con le parole e con le loro combinazioni secondo l’insegnamento di Rodari, in modo che ne comprendano le infinite potenzialità come strumento creativo.

 

                                          RIME PER GIOCARE

                                          Laboratorio di poesia per bambini del I ciclo

 

 

 

DURATA DEL LABORATORIO: 90 minuti

NUMERO MAX DI PARTECIPANTI: 20 CIRCA (UNA CLASSE)

 

Descrizione dell’attività:

Dopo aver invitato i bambini a trovare rime di parole al di fuori di un contesto (per esempio con i loro nomi), leggo una filastrocca. Durante la lettura chiedo ai bambini di battere le mani, in modo che possano seguire il ritmo della poesia.

Poi proviamo a costruire insieme una filastrocca in rime baciate. I primi due versi sono suggeriti da me. Per i successivi versi mi limito a fornire la rima (per esempio: rima in ERA, ETTO, ISO, ECC.), lasciando i bambini liberi di sviluppare una filastrocca di tipo narrativo o, se preferiscono, di sperimentare il divertimento del “nonsense”.

 

Finalità del laboratorio: Far cogliere ai bambini, la musicalità della poesia. Renderli parte attiva, e non solo fruitori, di un processo creativo.

 

Biografia:

 

Antonella Ossorio è autrice di numerosi testi per l’infanzia. Tra i titoli pubblicati: “Tante fiabe in rima”, Raffaello Editrice, Jesi, 1996; “Cronache da Pelate”, Einaudi ragazzi, Trieste, 2000; “Fate, gnomi & compagnia”, Emme Edizioni, Trieste, 2000; Quando il gatto non c’è i topi ballano”, Einaudi Ragazzi, Trieste, 2001. Di recente pubblicazione: presso Electa Napoli, “L’angelo della luce: il giovane Caravaggio sogna il suo destino” (settembre 2004); presso Interlinea: “Natale in casa Capiello” (novembre 2004- vincitore del premio “Storia di Natale”).; presso Mirò Editori, “Il magico anello di Bastet” (gennaio 2005). Ha curato la raccolta di poesie “Rime per tutto il giorno” (Einaudi Ragazzi, Lo scaffale d’oro, Trieste, 2000) e ha tradotto dal francese, per Emme Edizioni ed Einaudi Ragazzi, alcuni volumi delle Bayard Editions (Le meilleurs contes de Pomme d’Api, Contes d’éléphanteaux, grenouilles, souris et compagnie, Contes de sorciéres, loups et dracoloups). Nell’ambito del progetto “A for Alphabet…”, a cura della Cooperativa Culturale Giannino Stoppani di Bologna, con la consulenza scientifica di Antonio Faeti, ha pubblicato, all’interno di “ABC, antologia di figure, lettere, caratteri e scritture” (Ed. Giannino Stoppani, Bologna, 2000) la poesia “Pensieri di un punto in crisi d’identità”; nell’alfabetiere “A for alphabet…”, illustrato da Mattotti, Luzzati, Altan, Seibold e altri, è stato inserito il suo poemetto “Il mondo salvato dalle minuscole”. Ha realizzato due testi (“Il natale della marmotta” e “Chi trova un coniglio trova un tesoro”), per campagne pubblicitarie sperimentali della Ferrero – Kinder Sorpresa e gli enigmi in versi inseriti nel numero 197 della serie a fumetti “Dylan Dog” (“I quattro elementi). Partecipa a progetti di lettura presso scuole e biblioteche, e conduce laboratori di poesia e scrittura creativa, rivolti ai bambini. Per quanto riguarda la narrativa “adulta”, ha pubblicato racconti all’interno di antologie e su quotidiani. Del 2001 la sua prima raccolta, “Passaggi di stagione” (Besa Editrice, Nardò).

 

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