Scheda di presentazione dell’esperto

 

Giorni di presenza alla manifestazione: 18-19 ottobre

 

 

Tipo di attività: Laboratorio di …inventiva, creatività e poesia

 

 

Rivolto a: Scuola primaria

                               

 Progetto proposto:

 

“Impaginiamo la fantasia”  

 

Il progetto è ispirato a un metodo attivo che intende offrire la possibilità di sperimentare e misurarsi con il “reale” costruendo un clima di ricerca che vede nel laboratorio e nella sperimentazione la riscoperta del piacere di scoprire.

 

Imparare facendo può essere la sintesi della proposta laboratoriale  che intende offrire alla scuola e agli insegnanti la possibilità di integrare le aree disciplinari con esperienze dirette che favoriscano metodologie di valorizzazione della scoperta e della complessità .

Il laboratorio è lo strumento privilegiato per confrontarsi sulle teorie, per integrare il linguaggio simbolico dei libri di testo attraverso momenti di operosità creativa che esaltino la progettualità a scapito dello stereotipo, che inducano alla cooperazione e al confronto attraverso modalità diversificate di risoluzione dei problemi .

Quale maggior accesso alle conoscenze se non quello che si conquista con le mani, con il corpo, con il passaggio poroso da una disciplina all’altra, con l’osservazione diretta delle cose e dei risultati raggiunti.

 

Il progetto intende integrarsi con il programma curricolare e porsi come l’inizio di un percorso di ricerca-azione che ogni singola classe potrà autonomamente proseguire.

 

Qui di seguito le strategie e la metodologia educativa che sottende le attività:

·        sollecitare il bambino all’ascolto e all’osservazione

·        rispettare i tempi e i ritmi di apprendimento

·        riscoprire la manualità e la capacità di progettazione autonoma come possibilità creativa di

         risoluzione delle difficoltà

·        colorare di una tonalità affettiva gli oggetti costruiti, riflettere sull’uso e sul consumo dei materiali

·        valorizzare le relazioni interpersonali introducendo la dimensione ludica come catalizzatrice della

         comunicazione adulto/bambino

·        progettare con l’insegnante percorsi successivi di approfondimento didattico

·        dare visibilità all’esterno del processo compiuto organizzando momenti collettivi (mostre, esposizioni,

         feste...) e producendo materiali didattici

 

Rivolti ai bambini, ai ragazzi i laboratori proposti da Artebambini e dalla rivista DADA vogliono cogliere lo spirito della manifestazione dedicata a Rodari durante la Settimana dei Bambini del Mediterraneo

 

“Gli sconfinamenti e gli intrecci” di diverse espressioni artistiche, i ponti tra diversi linguaggi e forme espressive permettono di giocare con i volumi, i colori, i materiali e le parole.

Ogni laboratorio vuol essere un incontro gioioso con i racconti, le filastrocche, gli "errori" creativi e gli "inciampi" letterari di Rodari.

 

                    E’ consuetudine iniziare i laboratori con un racconto

 

·        STORIE DA RACCONTARE E LIBRI DA COSTRUIRE

                                                    “Il paese senza punta”

Ispirati da Gianni Rodari si ricostruirà il paese senza punta, dove Giovannino, ancor oggi, sogna di poter ritornare, per vivere nel più comodo di modi, in una casina senza spigoli!

Pagina tridimensionale con struttura a scatoline su diversi piani e tecnica del collages.

Narrazione a ombre cinesi.

 

“Il topo che mangiava i gatti”

Un collage di carte colorate su struttura a leva tira e alza per illustrare un momento di una delle più celebri favole di Gianni Rodari. Narrazione a ombre cinesi.

 

Destinatari: bambini dai 6 agli 8 anni

Durata laboratorio: circa  2 ore

 

·        La città di ieri, di oggi e la città immaginata

                       ispirato al racconto "CASE E PALAZZI"

 

La città con la sua urbanistica e la sua struttura è un insieme di luoghi, di simboli che ci parlano della società e di chi la popola.

Ricostruirla com'era ieri, guardarla oggi, e immaginarla domani è un'interessante presupposto per capire la realtà dei luoghi urbani, le trasformazioni intervenute, le stratificazioni e per realizzare città che non trovano posto in nessun atlante.

 

Destinatari: bambini dagli 8 anni

Durata laboratorio: circa  2,5 ore