Scheda di presentazione dell’esperto


Giorni di presenza alla manifestazione: 18 ottobre
19 – 20 ottobre (solo mattina)

Tipo di attività: Laboratorio creativo e seminario


Rivolto a: scuola primaria 1^-2^-3^ elementare
seminario con insegnanti ed educatori

Partecipanti: gruppo classe

Durata: 2 ore

Progetto proposto:

- Laboratorio creativo:

“Con Gianni Rosari nel paese di carta…”
Laboratorio di tecnica della silhouette

Lilion Bohr propone l’attivazione di un laboratorio artistico cartaceo con materiale di riciclaggio e in tanti colori, prendendo spunto da una delle poesie di Rodari edita in:
G. Rodari, “I viaggi di Giovannino Perdigiorno”, Einaudi 1973, Collana Tantibambini,
(il libro è illustrato con delle silhouettes colorate e ritagli di foto).

Il tema del viaggio ci permette un confronto con i paesi del Mediterraneo, per dare forma e colore a “paesi immaginati” e al paese “vissuto”. E’ anche la metafora del viaggio, come incontro, non come scontro, è un percorso di crescita per costruire la pace tra i popoli del Mediterraneo.
La poesia scelta, “Gli uomini di carta”, tocca il tema della città e dell’abitazione, per cui lascia spazio al docente, per avviare già da ora la discussione su questi temi se li ritiene utili e se rientrano nel percorso didattico di quest’anno, in modo che poi tutti insieme si possa dare forma alle idee ed alle proposte di comunicazione visiva dei bambini. Un esempio: si potrebbero visualizzare le varie forme di abitazione nei paesi mediterranei, confrontarle con quelle “continentali”, e così via… per farlo basterebbero dei depliants turistici che danno in agenzia di viaggio, materiale pubblicitario vario, ritagli di giornale, foto e cartoline, che potrebbero essere raccolte con i bambini prima del suo intervento e che potrebbero essere rielaborate graficamente. Il materiale raccolto, costituirà il punto di partenza del “viaggio” con Giovannino attraverso un fantastico Mediterraneo.
Attraverso la narrazione si introdurrà un’attività creativa: un laboratorio “povero”, in cui i ragazzi imparano ad esprimere liberamente se stessi col minimo degli strumenti e con materiali quasi interamente di riciclaggio.
Su delle immagini da completare, attraverso il gioco con le forme, il contrasto dei colori, la scrittura come segno grafico ed il collage, (lavorando con forbici e colla), ogni partecipante darà “forma” alle sue “silhouettes”.
LA TECNICA
La tecnica della “silhouette” fu introdotta in Europa nel ‘700 e usata dalla classe borghese per ritratti di profilo, piccole scene di famiglia, decorazioni, ecc. Per lungo tempo caratterizzò anche l’illustrazione di libri per l’infanzia. Essa si richiama al teatro delle ombre orientale ed è stata adottata per “costruire” alcuni dei primi film di animazione per bambini.
La relativa facilità d’esecuzione ed economicità rendono possibile la sua applicazione in stage brevi con adulti e bambini.
Materiali necessari: 10 fogli di cartoncino bristol 70 x 100 cm colore bianco.
Nastro adesivo in rotolo, carta di giornali(quotidiani), ritagli di carta di tutti i tipi e di tutti i colori da riciclare: NON C’E’ BISOGNO DI CARTA NUOVA !!!
(ad es.: carte trasparenti, veline, lucide, opache, cartoncino leggero,carta crespa, carta da forno,fogli di quaderno a quadretti e a righi), colla vinilica trasparente con beccuccio sottile
Strumenti: Ogni alunno/a deve avere le sue forbici ed 1 colla stick.

- Seminario con gli insegnanti:

“Un mondo in bianco – nero…la silhouette”

Biografia:
Lilian Bohr Farinola si diploma in Decorazione presso L’Accademia di Belle Arti di Lecce nel 1980.
Si interessa in special modo dell’illustrazione di libri per l’infanzia. Con una tesi su E. Luzzati (scenografo, illustratore, creatore di cartoni animati) ottiene una borsa di studio presso la Internationale Jugendbibliothek di Monaco di Baviera, Istituzione patrocinata dall’Unesco. In quel periodo ha modo di approfondire gli studi sul libro illustrato per bambini e sulla letteratura per l’infanzia, lavora alle prime traduzioni per conto di Enti pubblici tedeschi.
Rientrata in Italia, è assunta come progettista in un’industria del settore lavorazione legno.
Per la Casa Editrice Arena Verlag traduce un libro per ragazzi dall’italiano in tedesco, lavora come traduttore ed interprete per vari enti pubblici e privati.
Si specializza in intaglio del legno, a Meda (MI), e pittura trompe-l’oeil a Lecce.
Da oltre venti anni lavora nell’industria lavorazione legno, creando soggetti d’arte sacra, bassorilievi e decorazioni.
Come libera professionista opera nei seguenti settori: pittura, scultura, grafica, decorazione d’interni, design, allestimenti didattici per musei, formazione.
Dal 2000 organizza laboratori d’arte per ragazzi ed adulti, presso strutture pubbliche e private ed è impegnata in progetti didattici per scuole, biblioteche, ludoteche, musei, centri estivi.
Un suo progetto biennale per la scuola primaria è stato cofinanziato dalla Provincia di Lecce dal 2001 al 2003.
I suoi plastici di siti archeologici sono in esposizione permanente presso il Museo Archeologico Provinciale di Brindisi e nel Museo Messapico di Alezio (Lecce).
Partecipa a manifestazioni internazionali per ragazzi come “La settimana dei Bambini del Mediterraneo” , che si tiene ogni anno ad Ostuni(BR).
Pubblica le sue prime illustrazioni per l‘infanzia, nell’ambito di un progetto di Educazione Ambientale per la scuola elementare (“Il LibRauccio”, Quaderno ecologico sul bosco del Rauccio”, Progetto Soft dell’Università di Lecce, Facoltà di Scienze dell’Educazione, ed. 2005).
Vive e lavora a Lecce e a Brindisi.