GIORNATA NAZIONALE DEL

SACRIFICIO DEL LAVORO ITALIANO

NEL MONDO


 

COMUNE DI OSTUNI

Provincia di Brindisi

 

 

GIORNATA NAZIONALE

DEL SACRIFICIO DEL LAVORO ITALIANO NEL MONDO

8 AGOSTO 2005

 

 

 

IL SINDACO

 

atteso che il Presidente del Consiglio dei Ministri ha istituito, con Direttiva del 01 dicembre 2001, la Giornata Nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel Mondo, la cui ricorrenza è stabilita per il giorno 08 agosto di ogni anno, al fine di commemorare il sacrificio dei lavoratori italiani nel mondo e favorirne l’informazione e la valorizzazione del contributo sociale, culturale ed economico recato con il proprio impegno dai nostri concittadini operanti all’estero.

rilevata la particolare importanza che tale commemorazione deve rivestire anche nel contesto socio-culturale della nostra Città;

 

INVITA

 

Tutti i cittadini ed i sigg. Dipendenti di questo Comune ad osservare, alle ore 12,00 del giorno 08 agosto p.v., un minuto di raccoglimento in memoria del sacrificio di quanti nostri connazionali svolgono con il Loro lavoro all’estero.

 

Ostuni, 02 agosto 2005

IL SINDACO

avv. Domenico Tanzarella

 

La ricorrenza assume quest'anno particolare significato atteso che il Presidente della Repubblica ha ritenuto di conferire la Medaglia d'oro al Merito Civile alla memoria dei 136 connazionali scomparsi nel disastro di Marcinelle in Belgio.

 

 

Per ricordare: la tragedia di Marcinelle

 

L'8 agosto 1956 si è consumata nella miniera di Marcinelle una tragedia immane: 262 vittime di cui 136 italiane. I minatori italiani avevano cominciato a lasciare l'Italia dieci anni prima in seguito ad un accordo tra il Governo belga e quello italiano: “lavoro in cambio di carbone”.
L'accordo, tristemente denominato “ uomo-carbone ”, portando nelle miniere belghe braccia italiane, avrebbe garantito alla Patria proprio quel carbone estratto con enorme fatica e sofferenza dagli emigrati, che, secondo lo stesso accordo, dovevano avere “ un'età ancor giovane (35 anni al massimo) e un buono stato di salute ”. Per loro, un contratto di 12 mesi, “ una pala, una piccozza, un casco, una lampada, e via verso l'oscurità ”.

Perirono i nostri connazionali insieme ad altri uomini sfortunati nel crollo della miniera, segnando, nel dramma, la storia di quanti nel tempo sono stati costretti a lasciare il proprio paese a causa delle condizioni di miseria, a causa della mancanza assoluta di alternative.

 

Il significato più profondo della giornata del sacrificio del lavoro italiano nel mondo è “ non dimenticare e trasmettere alle nuove generazioni il significato e il valore che la nostra emigrazione ha avuto in un secolo di storia ”.
 

 

* (foto tratta dal libro di Deliso Villa "La storia dimenticata")

 

 

 

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