AMBIENTE/raccolta differenziata 2005


 


                                               

 
 

la raccolta differenziata

 

In Italia una legge del 1997, chiamata decreto Ronchi, stabilisce degli obiettivi, ossia rispetto alla quantità di tutti i rifiuti prodotti indica quanti ne vanno differenziati. Nel 1999 bisognava differenziare almeno il 15% dei rifiuti totali, nel 2001 il 25% e nel 2003 il 35%.

... e sapete come vanno le cose invece?

Nel 2003 in tutta Italia si è differenziato in media il 21,5% . Al Nord il 33,5% al Centro il 17,1% al Sud il 7,7% ad Ostuni il 3,1% .

La spazzatura di casa nostra è un esempio: se dal sacchetto di immondizia in casa riusciamo a sottrarre la carta, la plastica, il vetro, l’alluminio, e anche magari l’organico, ci ritroviamo con un bel sacchetto snello.

Pensiamo a un’intera città che riesce a differenziare correttamente, quanto ci guadagna... e sì, ci guadagna, perché conferire rifiuti in discarica ha un costo.

Per ogni tonnellata di rifiuti il Comune PAGA. Al contrario la carta, il vetro, l’alluminio, la plastica differenziati sono VENDUTI dal Comune alle ditte incaricate al riciclo.

Ad Ostuni in media ogni cittadino produce 1,9 kg di rifiuti al giorno e ne differenzia solo 40 grammi!! se confrontiamo quanto si ricicla ad Ostuni (3,1%) e quanto ha guadagnato il Comune dalla vendita dei rifiuti differenziati (24.502 euro netti) immaginiamo come andrebbero le cose se differenziassimo di più ... si contribuirebbe alle spese per l’igiene urbana e si investirebbe in verde, aree attrezzate e altri servizi.

Dal 1997 è la SLIA S.p.A. a svolgere ad Ostuni il servizio di smaltimento rifiuti oltre a quello di Igiene urbana.

In città la raccolta dei rifiuti avviene attraverso il conferimento in cassonetti di diversi colori a seconda delle diverse tipologie di rifiuti: RSU rifiuti solidi urbani, carta, plastica, vetro, lattine, pile farmaci scaduti.

Nel centro storico invece, proprio per le sue caratteristiche stradine, vicoletti e scale, la raccolta viene effettuata “porta a porta”.

Un importante servizio svolto dal 2003 è il prelievo gratuito dei rifiuti ingombranti. Purtroppo sono in molti ad ignorarlo e continuano ad abbandonare rifiuti come vecchi materassi, elettrodomestici, dove capita, a deturpare un paesaggio che tutti ci ammirano e che vorremmo vedere non inquinato.

Chi si vuol disfare di rifiuti ingombranti, basta che telefoni al numero 0831 303417 per accordarsi sul luogo e sull’orario, perché rifiuti vengano prelevati gratuitamente.

 

 
       
 

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